Repubblica – “I cross di Rui Modesto arma in più dei rosa nella corsa alla serie A”
Rui Modesto si è ripreso la scena al “Renzo Barbera”, trasformandosi da oggetto misterioso in Serie A a pedina fondamentale per la rincorsa promozione dei rosanero. Come scrive “La Repubblica”, l’esterno portoghese era arrivato a Palermo dopo un’esperienza ai margini dell’Udinese, dove in un anno e mezzo non era mai riuscito a trovare continuità, collezionando appena una manciata di minuti e finendo in fondo alle gerarchie dei friulani. Il suo trasferimento in Sicilia, perfezionato da Osti proprio negli ultimi secondi del mercato invernale, si è rivelato la mossa azzeccata per dare nuova linfa alla fascia destra di Inzaghi.
Il percorso di Modesto è il risultato di una lunga gavetta internazionale che lo ha portato dal Portogallo ai campionati nordici, tra Finlandia (Honka) e Svezia (AIK Solna). Questo “giro del Nord” ha forgiato il carattere e la flessibilità tattica del calciatore angolano, doti che gli hanno permesso di superare un iniziale infortunio muscolare al suo arrivo a Palermo. Filippo Inzaghi lo ha saputo valorizzare nel suo 3-4-2-1, utilizzandolo sia come braccetto difensivo che, soprattutto, come esterno a tutta fascia, ruolo in cui la sua velocità e la sua propensione offensiva stanno facendo la differenza.
L’impatto di Modesto sulla squadra è ora certificato dai numeri e dal calore del pubblico. Nell’ultima sfida contro il Cesena, il giocatore è uscito tra gli applausi dopo aver fornito l’assist decisivo per Pohjanpalo e aver mostrato una precisione nei passaggi del 76%, dato rilevante per un calciatore di fascia. Quella che sembrava una scommessa al fotofinish si è trasformata nel simbolo della rinascita rosanero: il Palermo ha trovato il suo “pezzo mancante” e Modesto ha finalmente trovato l’ambiente ideale per dimostrare il proprio valore e ambire al ritorno nella massima serie.
