Repubblica – “Pierozzi il tuttofare: valore aggiunto rosa in difesa e in attacco”
Non è più una sorpresa, ma una certezza tattica. Niccolò Pierozzi si è preso il Palermo, trasformandosi da giovane promessa a pilastro inamovibile. Un’ascesa analizzata oggi da La Repubblica, che sottolinea come l’esterno sia diventato il vero “equilibratore” del gioco di Pippo Inzaghi.
Secondo il quotidiano, Pierozzi è l’interpretazione vivente del calcio di Inzaghi: un difensore che ragiona da attaccante. > “Un’ombra che scatta sulla fascia e taglia l’area con la precisione di un chirurgo”, scrive La Repubblica, evidenziando come il feeling tra il tecnico e il giocatore risalga ai tempi della Reggina, un “patto” che oggi sta facendo la fortuna del Palermo.
Il dato che balza agli occhi è la sua incredibile vena realizzativa. Nonostante il ruolo, Pierozzi è attualmente il secondo miglior marcatore della squadra. Davanti a lui c’è solo l’inamovibile “Vichingo” Joel Pohjanpalo.

L’involuzione di Pierozzi dell’anno scorso era stata, evidentemente, innescata dall’incapacità di Dionisi. Tornato sotto la guida di Inzaghi, che l’aveva valorizzato a Reggio Calabria, il ragazzo s’è preso d’autorità la fascia destra di costringendo Diakite’ prima alla panchina e poi alla cessione. Bravissimo.
Pierozzi è insieme a ranocchia e segre uno dei giocatori più sopravvalutati della storia del Palermo.
Il commento di Corrado di oggi è smentito dai commenti di corrado dell’anno scorso quando elogiava Diakité e criticava pierozzi.
Io sono fiero di essere coerente e ritengo Diakité molto più forte di pierozzi.
È così sopravvalutato che ha fatto solo 5 gol quest’anno, oltre ad essere sempre uno dei migliori in campo, ma è lampante che tu vedi altre partite.