Riforma Serie C, si va verso i gironi a estrazione con correttivi
Pubblicato il da Redazione - News, Serie C
Procede il progetto di riforma dei gironi della Lega Pro. La commissione, alla quale prendono parte dirigenti di alcune società di Serie C (c’è anche Dario Mirri), sta già formulando alcune proposte e la prima prevede i gironi a estrazione con correttivi.
L’idea proposta prevede di eliminare il criterio della suddivisione orizzontale dei gironi come è stato finora, ma l’intenzione è di far prevalere il criterio della estrazione. L’obiettivo della riforma è quello di garantire maggiore interesse e divertimento e, per far ciò, verrà presentata l’idea di campionati più brevi e formule playoff più lunghe.
Ci sarebbero alcuni criteri che verrebbero rispettati, come la possibilità di mantenere alcuni derby, oppure l’individuazione a livello logistico di precarietà per le quali non sarebbe il caso di far andare una squadra incontro a problemi inerenti, ad esempio, gli spostamenti.
A ‘La Nazione’, il dirigente del Pontedera, Andrea Bargagna, che fa parte della commissione, ha confermato le idee per la riforma: “Siamo già al lavoro per studiare come strutturare la prossima stagione calcistica. Dobbiamo garantire spettacolarità ed interesse e favorire il ritorno degli spettatori agli stadi, un’abitudine che il Covid ha cambiato. Insieme al presidente Ghirelli stiamo lavorando per avere il 20-30% di spettatori per i playoff, ma il mio augurio è che entro la fine di febbraio-marzo ci possa già essere uno spiraglio”.
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