Sì al ‘nuovo’ stadio “Barbera”, le reazioni: “È un risultato storico”
Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato la delibera sulla nuova convenzione tra il Comune e il Palermo per la riqualificazione e la gestione dello stadio “Renzo Barbera”, rispettando i tempi fissati dalla FIGC per la candidatura dell’impianto a sede di Euro 2032. Ecco le reazioni dal mondo politico.
Giulio Tantillo, presidente del Consiglio Comunale – “Quella di oggi è una giornata importante per Palermo. Il risultato raggiunto rappresenta un’opportunità significativa, che riconosce nello sport di eccellenza un motore di sviluppo capace di generare crescita economica e occupazione. Ringrazio gli uffici comunali, l’Amministrazione e tutti i gruppi consiliari per aver contribuito a un testo equilibrato”.
Giuseppe Mancuso, vicepresidente vicario del Consiglio comunale – “L’approvazione della convenzione rappresenta un passaggio storico per la nostra città. È una scelta che coniuga sviluppo, investimenti e crescita economica. Oggi vince Palermo”.
Alessandro Anello, assessore allo Sport – “È un risultato storico, frutto di un lavoro di squadra che in soli dieci mesi ha prodotto praticamente un miracolo. La riqualificazione, progetto da 380 milioni di euro, garantirà sviluppo economico e lavoro per i prossimi anni. Ce l’abbiamo fatta, Palermo cresce con lo sport”.
Leopoldo Piampiano, Salvo Alotta, Catia Meli e Pasquale Terrani, consiglieri comunali di Forza Italia – “Si tratta di un passaggio storico che segna l’inizio di una nuova fase per Palermo. Crediamo che il nuovo Barbera rappresenti un’opportunità di sviluppo economico, occupazionale e turistico. Quando il bene di Palermo viene posto al di sopra di ogni altra considerazione, è possibile guardare con fiducia al futuro”.
Sabrina Figuccia, capogruppo della Lega in Consiglio comunale – “Un atto che trasforma finalmente un sogno in realtà. È stato un percorso lungo e complesso, che ha richiesto oltre 24 ore di lavoro in Aula. Palermo aveva bisogno di una scelta coraggiosa: oggi quella scelta è diventata realtà”.
Germana Canzoneri, consigliera di Fratelli d’Italia – “È stato un confronto lungo, complesso e a tratti difficile, ma quando si tratta del futuro di Palermo il senso di responsabilità deve prevalere su tutto. Adesso inizia la fase più importante: trasformare questa straordinaria opportunità in realtà”.
Concetta Amella, Giuseppe Miceli e Antonino Randazzo, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – “Quella di oggi è una giornata storica per Palermo. Un’infrastruttura moderna significa non solo sport, ma anche riqualificazione urbana, occupazione e investimenti. Su progetti strategici la politica deve avere la capacità di guardare oltre gli schieramenti”.
Dario Chinnici, Antonino Abbate, Leonardo Canto, Fabrizio Ferrandelli e Ottavio Zacco, consiglieri di “Lavoriamo per Palermo” – “Un risultato straordinario per la nostra città, che avrà finalmente uno stadio moderno. Il nuovo stadio, che rimarrà di proprietà pubblica, consentirà ai palermitani di vivere il sogno di una squadra che tornerà ai livelli che merita questa città”.
Salvatore Imperiale e Giovanna Rappa, rispettivamente capogruppo e consigliera della Democrazia Cristiana – “Un’opera strategica per la città e per il futuro dello sport palermitano, capace di generare sviluppo e nuove opportunità economiche. Continueremo a seguire con attenzione tutte le fasi dell’iter”.
Domenico Bonanno e Viviana Raja, consiglieri comunali di Generazione Azzurra Palermo – “Palermo scrive una pagina importante della propria storia amministrativa e sportiva. Un risultato che va oltre ogni appartenenza politica e appartiene all’intera comunità palermitana. Ora auspichiamo che il Palermo FC sottoscriva la convenzione”.
Massimiliano Giaconia, consigliere comunale del gruppo Misto – “L’approvazione dà ufficialmente il via alla candidatura di Palermo per Euro 2032. Investire sullo stadio significa investire sul futuro della città, con ricadute positive sul piano economico, sociale e turistico”.
Caterina Meli, consigliere comunale – “È stata una vera partita, combattuta fino all’ultimo, ma alla fine l’abbiamo vinta. Adesso inizia il lavoro più importante: vigilare affinché il progetto si traduca in uno stadio moderno e sicuro”.


