Stadio Barbera, brusca frenata: a rischio la scadenza del 31 luglio / LE REAZIONI
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“Il piano che riguarda la ristrutturazione dello stadio Barbera è incompleto. E in queste condizioni non può arrivare al voto del Consiglio Comunale”. E’ questo, in estrema sintesi, il parere del segretario generale del Comune di Palermo, Raimondo Liotta che ha dovuto valutare nelle ultime 48 ore il corposo carteggio che la società Palermo Calcio aveva inviato al Comune di Palermo per le opportune valutazioni: tra i documenti inviati c’è anche il nuovo schema di convenzione tra Comune e Palermo della durata di 90 anni.
Liotta sottolinea, fra l’altro, che mancano alcuni pareri obbligatori di alcuni uffici tecnici del Comune come quelli del Patrimonio e dell’Urbanistica. Di conseguenza i consiglieri comunali potranno consultare gli atti ma non votare, proprio perché il carteggio sarebbe incompleto. “L’istruttoria non è, alla data odierna, completa nè compiuta…. la motivazione del provvedimento è correlativamente carente”, riporta la nota del segretario generale trasmessa la sera di sabato 25 luglio”. L’inoltro della proposta per l’esame delle Commissioni di merito e quella dell’Aula è subordinato al completamento integrale del procedimento.
E’ scattato dunque l’allarme perché, al di là del merito dei rilievi segnalati, c’è un problema di tempistica: tutto il piano dello Stadio andrebbe valutato, e approvato in Consiglio Comunale entro il 31 luglio per poi essere inviato alla Uefa e alla Figc che dovranno valutare la bontà del progetto e decidere quali città italiane potranno ottenere la candidatura a Euro 2032.
LE REAZIONI POLITICHE
Il gruppo Oso-Controcorrente esprime preoccupazione per lo stato dell’iter amministrativo. “Ad oggi la delibera non è stata trasmessa al Consiglio comunale e non è iscritta all’ordine del giorno. Di conseguenza, il Consiglio comunale non si può esprimere. Non solo. Anche qualora l’atto venisse trasmesso immediatamente, non sarebbe ormai possibile rispettare i cinque giorni previsti per l’esame e l’espressione dei pareri da parte delle commissioni consiliari prima della scadenza del 31 luglio. Il Consiglio comunale, allo stato attuale, non ha alcuna responsabilità per il mancato rispetto della scadenza. Al contrario, il Consiglio ha dimostrato sin da subito una grande volontà di lavorare. Nella riunione di giovedì scorso, quando il cronoprogramma consentiva ancora, seppur in termini strettissimi, di rispettare la scadenza, il nostro gruppo, con Ugo Forello aveva avanzato una proposta concreta e straordinaria: rinunciare all’iter ordinario dei pareri e dell’istruttoria nelle commissioni e portare direttamente l’atto in Aula. La proposta prevede la discussione organica e un confronto alla presenza di tutti i soggetti coinvolti: il segretario generale, il direttore generale, il ragioniere generale, l’Avvocatura comunale, il Collegio dei revisori dei conti, gli uffici del Patrimonio, dei Lavori pubblici, dell’Urbanistica e del Demanio e, naturalmente, tutti i rappresentanti della Palermo Calcio. Ci auguriamo che si possa ancora intervenire con la massima urgenza e che il Consiglio comunale venga finalmente messo nelle condizioni di esercitare il proprio ruolo”.
Il Movimento 5 stelle, con il consigliere Randazzo, si dice favorevole alla realizzazione del nuovo stadio Barbera e ritiene che il consiglio comunale farà tutto il possibile se messo nelle condizioni di votare l’atto entro il 31 luglio. “Crediamo che sia necessario evitare polemiche e contrapposizioni che non aiutano la città. Le valutazioni del segretario generale riguardano aspetti tecnico-amministrativi dell’iter e rappresentano un richiamo a completare correttamente tutti gli adempimenti necessari, affinché il Consiglio comunale possa pronunciarsi sull’atto nel rispetto delle regole e delle scadenze”.