Stadio, odg del consiglio comunale: “Fare il possibile per poter ospitare le fasi finali”
Si faccia tutto il possibile affinché la ristrutturazione dello stadio Renzo Barbera permetta alla città di ospitare le fasi finali delle principali competizioni calcistiche europee. È questo il senso dell’ordine del giorno votato oggi, mercoledì 11 marzo, all’unanimità dal Consiglio Comunale di Palermo con il quale si impegna il sindaco Lagalla e tutta l’amministrazione a rappresentare la volontà assembleare nell’ambito della conferenza dei servizi in programma nel pomeriggio.
L’impegno dell’amministrazione
Nel documento, proposto dalla consigliera Giulia Argiroffi, si chiede nello specifico di promuovere, in collaborazione con la società proponente e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, ogni possibile approfondimento tecnico e regolamentare finalizzato al raggiungimento di tale obiettivo, nel pieno rispetto del cronoprogramma e dell’interesse generale della città.
Siamo dunque nel momento clou dell’ampio dibattito sulla ristrutturazione dell’impianto. C’è in programma una importante riunione nella quale i soggetti che partecipano alla conferenza dei servizi analizzeranno tutte le possibilità legate alla modalità, ai costi e ai tempi necessari per l’esecuzione dei lavori, nel rispetto delle indicazioni della Uefa.
Un investimento da circa 300 milioni
Se da un lato si chiede uno sforzo alla società che dovrà programmare un investimento di circa 300 milioni, dall’altro sembra di capire che ci sia un clima politico abbastanza sereno, che non dovrebbe creare ostacoli alla complessa opera di ristrutturazione.
“Tale obiettivo – recita il documento – rappresenterebbe un elemento di prestigio internazionale per la città, oltre che un importante volano economico, turistico e sportivo e risulta pertanto opportuno verificare e valutare ogni possibile soluzione progettuale, tecnica o regolamentare che consenta di garantire il mantenimento della struttura al di sopra della soglia richiesta dagli standard UEFA per l’accesso a tali competizioni”.

Sarebbe una scelta magnifica.
Speriamo che almeno per una volta questa città possa fare una cosa giusta.
Ora dalle parole speriamo di vedere i fatti