Palermo, altra trasferta vietata ai residenti: limitazioni anche a Pescara
Ancora restrizioni per i tifosi del Palermo in vista della prossima trasferta. In occasione della gara contro il Pescara, in programma domenica 1 marzo alle ore 15 allo stadio Adriatico, è stato disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Sicilia in tutti i settori dell’impianto.
La comunicazione è chiara: niente biglietti per i sostenitori rosanero residenti in Sicilia, indipendentemente dal settore scelto. Inoltre, viene specificato che i tifosi ospiti non residenti nella Regione Sicilia dovranno acquistare esclusivamente i tagliandi per il settore ospiti.
Una misura che di fatto impedirà a gran parte del popolo rosanero di seguire la squadra in Abruzzo, in un momento cruciale della stagione. L’ennesima limitazione che si inserisce in una lunga serie di provvedimenti analoghi adottati nel corso di questo campionato.
Una stagione segnata dai divieti
Non è la prima volta, infatti, che i tifosi del Palermo si trovano a fare i conti con restrizioni simili. Solo poche settimane fa, in occasione della sfida contro la Sampdoria, valevole per la 24a giornata, era scattato un provvedimento analogo.
La società blucerchiata aveva reso noto che fosse vietata la vendita dei tagliandi in ogni ordine di posto ai residenti nella Regione Sicilia, con l’unica eccezione dei possessori di tessera di fidelizzazione SAMPCARD. Anche in quel caso, i tifosi rosanero non residenti in Sicilia avevano potuto acquistare il proprio biglietto esclusivamente per il settore ospiti.
Ancora più rigide le misure adottate per la trasferta di Bari. Era scattato il divieto di vendita dei tagliandi per i sostenitori rosanero, con il settore ospiti destinato ai ragazzi delle scuole calcio pugliesi. Una scelta che aveva di fatto escluso la presenza del tifo organizzato palermitano.
Un copione che si ripete
Quella di Pescara, dunque, è soltanto l’ultima di una serie di trasferte caratterizzate da limitazioni per i residenti in Sicilia. Una situazione che sta accompagnando il Palermo per gran parte della stagione e che continua ad alimentare malumori tra i tifosi, spesso impossibilitati a sostenere la squadra lontano dal “Barbera”.

Vorrei conoscere il motivo reale che impedisce ai tifosi di seguire il Palermo in trasferta. Non mi si venga a dire dei dissidi fra nord superiore e inferiore perché un eventuale diatriba sfociabile in rissa si può verificare,con molta più probabilità, in città oppure durante le partite in casa
Vorrei conoscere il vero motivo che impedisce ai nostri tifosi di seguire il Palermo in trasferta. Non mi si venga a dire dei dissidi fra nord e sud in quanto qualsiasi diatriba che possa sfociare in rissa può avvenire in qualsiasi momento in città oppure durante le partite in casa
È chiaro che non ci vogliono in A , non ci sono altri motivi.