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Palermo, le certezze di Inzaghi: da Joronen a Pohjanpalo, ecco gli 11 ‘sicuri’

In casa Palermo è già tempo di programmare il futuro. La stagione si è chiusa senza la promozione tanto attesa, ma anche con indicazioni positive dalle quali ripartire: i 72 punti conquistati confermano infatti che ai rosanero non servirà una rivoluzione. La colonna vertebrale della squadra appare già solida e il lavoro della società sarà soprattutto quello di intervenire con innesti mirati per alzare ulteriormente il livello della rosa, ampliare le alternative e colmare le lacune emerse nel corso dell’ultima stagione.
Molto dipenderà anche dalle idee tattiche di Inzaghi, che ha già manifestato apertamente la volontà di restare a Palermo. Il tecnico starebbe valutando – come da lui ammesso – la possibilità di alternare il consolidato 3-4-2-1 al 4-2-3-1, sistema sul quale ha lavorato negli ultimi mesi della stagione. Una scelta che inevitabilmente influenzerà anche il mercato e le caratteristiche dei profili da inserire.

Il primo punto fermo dal quale ripartire sarà senza dubbio Joronen. Il portiere finlandese si è rivelato una delle maggiori certezze della stagione rosanero, chiudendo il campionato con 17 clean sheet in 38 presenze e trasmettendo continuità e sicurezza all’intero reparto. Il suo contratto è in scadenza, ma il rinnovo non sembra un problema: tra le parti sarebbe già stata trovata un’intesa verbale. Una permanenza fondamentale per garantire continuità ad una difesa che, per lunghi tratti della stagione, è stata tra le meno battute dell’intero campionato.  Altre tre certezze in difesa saranno Bani, Peda e Ceccaroni. I primi due sono legati al club fino al giugno 2028, mentre Ceccaroni ha un contratto in scadenza nel 2027. Il peso del capitano rosanero si è visto soprattutto nei momenti della sua assenza come in occasione della doppia semifinale con il Catanzaro. Peda, invece, ha confermato una crescita costante conquistando pienamente la fiducia di Inzaghi, che ora si aspetta da lui il definitivo salto di qualità. Ceccaroni, infine, rappresenta ormai una garanzia assoluta per la categoria grazie alla sua esperienza e affidabilità.

Sulle corsie i punti fermi saranno ancora Augello e Pierozzi. Il primo si è rivelato uno dei giocatori più continui dell’intera stagione, chiudendo al primo posto per minutaggio con 3550 minuti in campo. Il secondo, invece, arriva dalla seconda miglior annata realizzativa della carriera, tra i professionisti, con cinque gol segnati ed è da tempo uno dei pupilli di Inzaghi, che lo aveva già allenato ai tempi della Reggina. In mezzo al campo il Palermo ripartirà da Ranocchia e Segre, ai quali il tecnico ha affidato le chiavi del centrocampo e che rappresentano ormai due elementi centrali negli equilibri tattici della squadra.



Anche il reparto offensivo potrà contare su un blocco ben definito. Palumbo, Pohjanpalo e Johnsen viaggiano verso la conferma in rosanero. Proprio il norvegese rappresenta una delle principali scommesse per la prossima stagione. Arrivato a gennaio, nei suoi primi sei mesi in Sicilia non è riuscito a incidere come ci si aspettava, ma la speranza è che possa integrarsi pienamente negli automatismi di Inzaghi già dal ritiro estivo, soprattutto in funzione dell’eventuale passaggio al 4-2-3-1.

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33 thoughts on “Palermo, le certezze di Inzaghi: da Joronen a Pohjanpalo, ecco gli 11 ‘sicuri’

  1. Ok ma come sappiamo manca , un trequartista di fantasia, un sostituto di pjojan paolo,un difensore in panchina di livello, idem a centrocampo e un ulteriore seconda punta che entra e spacca le partite,

  2. Credo che oggi mi congedo dallo scrivere su stadionews, che continuerò a leggere quotidianamente, come faccio da sempre. Così non rischio di essere accusato da Monastra.
    Le riflessioni di oggi a distanza di una settimana partono da una considerazione sotto gli occhi di tutti. Mentre gli addetti ai lavori e i giornalisti “nazionali” parlano e scrivono di delusione/ ulteriore fallimento Palermo da noi tutto tace . Anzi si riparte da dove si era finito. Non c’è un giornale ( stampa e on line- non una tv locale ) che parla e analizza la storia del 3 fallimento consecutivo – perché il primo era l’anno dell assestamento (!?). Vi ricordate quelle parole inascoltabili di penna bianca? Purtroppo come se nulla fosse accaduto Siamo gia alle analisi dei reparti, dei singoli è ancora peggio dei riscatti e rientri. Oggi leggo che l11che Inzaghi vorrebbe e’ esattamente lo stesso identico dello scorso campionato. Roba incomprensibile ai più, ma a Palermo non esiste il concetto di logica e cosa peggiore il passato non non ha mai insegnato nulla a questa città. Ancora di più a questa tifoseria.Con la solita leggerezza, tutto è già dimenticato, come se non fosse accaduto niente,nessuno che si scusa , nessuno che ammette errori e fallimento a livello dirigenziale .Gli stessi giocatori, che hannno capito Palermo ( stampa e tifosi su tutto) si divertono e con estrema tranquillità scrivono :” ci riproveremo il prossimo anno”. Frase indegna e superficiale che dimostra quanto alla fine a Palermo ci sta tutto bene , tanto a Palermo il city paga lauti ingaggi, con puntualità quasi svizzera, magari gli stessi ingaggi che non prenderebbero da nessun’altra parte. Visto che nessuno di questi “campioni “ ha richieste di mercato. Dei giocatori del Venezia si parla e alcuni hanno richieste dalla massima serie, idem per lo stesso Frosinone e ahimè Catanzaro. Dei ns quelli che a Palermo da stampa e tifoseria sono considerati “grandi” non se li fila nessuno . Dai vari Segre e Jhonsen e via discorrendo.Purtroppo Nessuno di questi “campioni”capisce l’amarezza di 4 anni di amarezze , di sacrifici per l’abbonamento (diverse centinaia di euro) ma anche di famiglia lasciata per seguirli in giorni e in orari sempre più strampallati. Tutto questo per ammantare nel silenzio gli errori commessi , che come sempre in questi casi hanno una paternità dichiarata. Che chiaramente nessuno dice .Ma davvero siamo così in questa città ?davvero preferiamo glissare e far passare tutto sotto silenzio pur di non esporci mai? Lo chiedo ai media locali , ai giornalisti locali .Faccio un parallelo forte , anche un iperbole se volete, ma se non si “ denuncia “ in questo caso è parliamo di sport , con nomi e cognomi chi ha fallito, chi ha sbagliato, chi ha preso in giro città e tifoseria senza portare a casa lo straccio di un risultato, ( serie A)come ci si può scandalizzare se la gente ha paura e non denuncia episodi più gravi e pericolosi .Sono allibito e scandalizzato. Da una settimana cerco qualcosa / qualcuno che abbia le p…di dire/ scrivere , chi come e perché ancora quest’anno ha fallito alzando l’indice con tanto di nomi e cognomi . Magari anche con l’invito a uscire fuori ad accomodarsi alla porta, come avviene in una normale azienda , se da dirigete non porti risultati, non raggiungi gli obiettivi.Invece leggo solo min… ovunque! ma è possibile? Sì a Palermo si è sempre stato così . Nessuno si è preso la briga anzi il coraggio di scrivere del fallimento dei vari Bigon / Gardini /Osti/Mirri/Inzaghi e di buona parte di una rosa costruita ad min…m. L’altra sera guardavo Catanzaro-Monza e mi chiedevo :”se hai Hernani e se ad un certo punto esce tale Cutrone ed entra tale Caso “vuol dire che allora hai capito tutto ma soprattutto che chi sta in società sa fare bene il proprio mestiere con le idee ben chiare. Sempre ieri sentivo delle sonore contestazioni alla Juve e soprattutto al Milan dopo una sconfitta. Al Milan hanno fatto quello che normale , quello che scrivo su stadionews da anni , tutti a casa , nessuno escluso, tutti licenziati. Ma perché a Palermo non avviene mai nonostante i fallimenti , addirittura peggiori di quelli milanisti .Argomento tifosi ,noi siamo l’anticalcio , dopo un 3-0 andiamo a osannare e battere le mani a sti 4 sfi…..ripropongo la domanda, ma davvero siamo così?!non ci sono spiegazioni. È così nel silenzio di tutti, mi spiace dirlo ma anche di stadionews Gds / tgs / , trm , palermo Today ma anche live Sicilia che si è anche contraddistinto per un articolo ( ieri) che fa parte della preistoria di Palermo , facendo fare alla città un ulteriore passo indietro. Purtroppo tutti vi siete fiondati, per riempire le pagine, su Rui Modesto, veroli o qualche altro giocatore, che peraltro non servivano all’obiettivo. O magari ancora con inutili pagelle a difesa/ centrocampo/attacco. Naturalmente questo mi preoccupa ancora di più perché rende bene l’idea che gli errori non hanno insegnato nulla , proprio niente ,zero. Come sempre.L’anno prossimo, chi arriva dalla A , avrà anche un paracadute importante,un paio di società proveranno a risalire immediatamente e noi ancora parliamo di Giovane ,Lund il rientro di Brunori e del solito veroli. Ragazzi sono davvero basito. Il calcio che piaccia o no è “quasi una scienza perfetta”tranne casi sempre più rari, oramai quasi inesistenti. Se hai soldi ( caso del Palermo) ma soprattutto se li sai spendere bene , gli obiettivi vengono raggiunti sempre. Venezia e Monza docet ma anche negli anni scorsi Sassuolo Parma cremonese e ancora prima Verona ecc ecc. Da noi a Palermo 4 anni di chiacchiere di aria fritta di fuffa allo stato puro, costellati dalla inutilità di Bigon , da una pletora di ds modesti se non scarsi è un mare di denaro buttato via senza vincere( serie A) nulla. Un giro di dirigenti a partire da Gardini piazzato lì in maniera del tutto inutile. Con un presidente ( penna bianca) sempre nell’oscurità e nel silenzio se non qualche battuta sempre da libro cuore , con annessi abbracci ai giocatori, che nel calcio di oggi sono assolutamente inutili, futili e obsoleti, oltre che senza alcun senso. Ecco perche io dico che il salto deve partire anche dalla dirigenza, con l’uscita di mirri e l’arrivo di un presidente manager con elevate competenze calcistiche. Con l’arrivo di un ds di quelli veri bravi , mi vengono in mente i nomi di Sogliano e Sartori e non certo osti o Vagnati. Ma soprattutto con una pianificazione intelligente di una rosa all’altezza gia da giugno completa in ogni reparto senza aspettare gennaio. Penso ad una rosa che lasci a casa gente che a Palermo ha fatto il suo tempo a partire da Segre. Una rosa che annoveri quei 5/6 che meritano di rimanere e che per il resto venga completata / rivoluzionata con gente esperta e di altissimo livello tecnico ma anche con ragazzini di valore , penso al giovane Liberati del Catanzaro ma credo dí proprietà Milan. Spero che ci siano le idee chiare per il prossimo campionato anche se nessuno riuscirà mai a togliermi la delusione di 4 campionati buttati al vento per manifesta incapacità tecnica dell’area sportiva di questa società.
    Tutto questo ho capito che nessuno lo dirà e scriverà mai ,compreso voi, per una forma di silenzio innato ( paura?!) che è ( ahimè ) in noi palermitani.
    Adesso mi aspetto una estate dove tutti scriverete sempre le stesse cose , chissà perché in tutte le città dove sono vissuto e ho frequentato per lavoro ( Firenze ma anche Milano) stampa e tv locali facevano approfondimenti continui con accuse circostanziate conditi da nomi e cognomi , ricordo il periodo dei della valle ,anche osti, super contestati a tal punto da fargli vendere la società . Eppure i viola allora vincevano . Da noi non si vince ( serie A) un …. bel niente eppure silenzio di tutti e al massimo si discute del riscatto di Rui modesto dopo il fallimento di dirigenti , allenatori, direttori sportivi e giocatori, tutto sempre tenuto nel silenzio totale e tombale.per non disturbare “ il manovratore “. Spettacolo indecente. Ultimo appello lo faccio a quelli che chiamate ultras , il prossimo anno siate più riflessivi, non vi fate prendere la mano come in questi anni che peraltro nonostante il vs impegno non ha portato alcun risultato, se non delusioni e amarezze. Ecco dicevo per il prossimo anno applausi ,se meritano , ma imparate anche l’arte della contestazione, non vi si può più vedere che dopo le sconfitte ad andate ad accoglierli e applaudirli e’ veramente uno spettacolo fuori dal mondo. Smettete di farvi ridere dietro da tutta Italia. Anche perché i primi che ridono e vi prendono in giro sono proprio i vs beniamini e il vs amato Pippo. Cambiate pagina.

      1. Un congedo all’insegna della sintesi, non c’è che dire… Però ti do atto di avere proposto alcuni spunti di riflessione

        1. Ti ringrazio, era quello che speravo ! Ma pensavo “solleticasse” la penna di qualcuno …..ma niente non c’è speranza …..continuiamo pure a parlare di riscatti e di questi argomenti di altissimo spessore ma soprattutto di ….riflessione.
          Ps- deroga solo perché mi sembrava corretto rispondere a Corrado.

  3. Se davvero il più potente gruppo calcistico del mondo vuole andare in A, dopo un “periodo di assestamento” lungo 4 stagioni, bisogna che si preveda l’imprevedibile. Che alle volte non lo è affatto. Si parla di “certezze”; ebbene, siamo certi che alcuni dei veterani che hanno tirato la carretta stoicamente per tutto l’anno (salvo poi a ridurre il rendimento nella fase decisiva della stagione) potranno dare lo stesso apporto con un altro anno di fatiche sul groppone? Penso principalmente a Bani, Augello, Pojampalo e Palumbo. A prescindere dalle dichiarazioni di inizio stagione (“Ho due titolari per ruolo” ed ancora “I nostri giovani sono fortissimi”), Inzaghi ha scelto di insistere su un nucleo ristretto di giocatori. E questo ha condizionato l’esito finale, sia in termini di demotivazione delle riserve che in fase di scelte di mercato. Il Monza ha ribaltato le gare di semifinale contro la Juve Stabia e vinto a Catanzaro l’andata della finale con i giocatori subentrati, mentre noi quest’anno non abbiamo raddrizzato neppure una gara con i cambi. Spero che facciano tesoro dell’esperienza e che ci si ricordi che i nostri “punti fermi” saranno più vecchi di un anno. E fisiologicamente più logori.

    1. Bisognerebbe avere buona memoria; Gardini affermò che in cinque anni avremmo avuto una squadra per i piani alti della serie A, su come o con chi non è stato mai dichiarato.

      1. Sogno impossibile solo per CityGroup. La Proprietà del Como in quattro ann, ha portato la squadra dalla Serie D alla Champions. E senza tenersi il Penna Bianca locale per occuparsi dei rapporti istituzionali.

  4. Secondo me il modulo più adatto a questi giocatori è il 4321 a centrocampo 1 regista che detta i tempi e 2 mezzali che si inseriscono come Segre e Ranocchia.

  5. in pratica i titolari confermati in blocco, in fondo non hanno fatto male.
    riscattare o comunque confermare rui modesto, giocare a 4 dietro, affiancando un attaccante a Pohja e togliere di mezzo DEFINITIVAMENTE i francesi inadeguati e il francese che non è ben visto dall’allenatore e tutto quel panchiname straniero che, a vario titolo, non è servito A NIENTE.

  6. Altro che pochi innesti,!
    Il prossimo campionato ci vuole la rivoluzione!
    Per me possono restare solo Joronen, Pohjampalo, Bani, Augello, Ceccaroni(così , così), Ranocchia e Palumbo .
    Forse Peda, Segre, come riserve.
    Svegliatevi! siamo già al 5 anno di B
    con una presunta Società ricca!!!
    Ma ricca per chi???

  7. I ‘sicuri’ di Inzaghi, una classe di ripetenti, clamorosamente bocciati all’esame di maturità. Il prossimo anno (campionato) sarà il quinto dell’era CFG, risultati pressoché sempre uguali, eliminazione ai play off, contro squadre come Avellino, Juve Stabia, Catanzaro. Ps Oggi è un giorno importante, che secondo me resterà nella storia dei motori, delle Automobili. Il giorno della presentazione della Ferrari Luce, elettrica ( ma soprattutto veramente elettrizzante – sempre s.m.). Il mercato non ha apprezzato, il titolo registra un crollo, tra gli azionisti e gli appassionati il coro è unanime, del tipo ‘miiii chi laria!!’. Penso che comunque non mancheranno gli acquirenti, i collezionisti ad esempio (ricchissimi, abituati a non chiedere il prezzo – questo superiore al mezzo milione di Euro- ma a valutare bene anche prestazioni e novità sconvolgenti). Dovranno però dedicare a Luce un box a parte, per separarla dalle precedenti. Tutte bellissime, si capisce, ma, al confronto,  come certe vecchie signore elegantissime dai capelli molto curati color celestino e un vago profumo di violetta.

  8. Onestamente bisogna dire che anche la favoletta del consolidamento, per avere una società e una squadra che possano vivere stabilmente in Serie A, non regge più così tanto vista anche la retrocessione del Girona nella B spagnola. Se a questo si aggiunge che in tutti questi anni non è mai stato valorizzato un giovane (l’ultimo caso fa riferimento alla gestione Mirri con Lucca) il bilancio complessivo del City Group a Palermo si può definire al momento deficitario, se non fallimentare.
    La strada da seguire sarebbe rafforzare una struttura societaria nell’area sportiva, con un direttore e un ds operativo di alto livello. Iniziare a prendere qualche giovane italiano già nel giro delle nazionali (come si fece ai tempi zampariniani con Barzagli e Zaccardo, quando militavano ancora nell’Under 21). Pescare qualche talento emergente da scuole calcistiche sudamericane, penso ad argentini con doppio passaporto per esempio, che sono estremamente compatibili con il nostro calcio e con il “calore” del Sud. Tutto questo mantenendo l’ossatura che ha funzionato, parzialmente e senza ricambi adeguati, quest’anno.

  9. Innesti mirati mi convince. Ma non pochi e soprattutto di qualità a mio parere. Ci sono riuscite Frosinone e Pisa con quattro soldi perché non dovremmo noi ? Caso emblematico Bani . Ottimo per la B ma, come molti di noi scrivevano l’estate scorsa, fisicamente logorato da mille battaglie. Ne sono certo : con Bani in campo oggi parleremmo di finale. Cosa significa? Che l’alternativa a Bani deve essere altrettanto forte , magari giovane . Stesso identico discorso per Ceccaroni , crollato fisicamente nel finale. Anche un recupero ad esempio totale di Magnani sarebbe perfetto . Vedremo. Stessi identici discorsi per i terzini , con la difesa a 4 ne servono due a dx e due a sx, e , per cortesia, a centrocampo. Centrocampo che non può essere sempre e solo Ranocchia, buon recupero per lui ma a mio parere da valutare , e Segre anche lui logorato . Dice bene Vitogol , deve far meglio Osti con l’aiuto di Inzaghi nel pescare giovani , forti , non trentenni. Quelli li abbiamo già.

  10. Il Linea di massima sono d’accordo con i confermati ,ma manca Magnani.Per il resto 5/6 innesti di qualità soprattutto a centrocampo ed un volpone in attacco.In difesa rientra dal prestito in Bundesliga Lund,che ha fatto un ottimo campionato,e può essere una valida alternativa a Augello.Se non viene riscattato Rui Modesto , bisognerà prendere un esterno destro più o meno con le sue caratteristiche,al momento abbiamo solo Pierozzi.Corona darlo in prestito,Vasic lo terrei. Tramoni…potrebbe tornare di moda.Osti lasciamolo lavorare,la società sa’ dove sono state le lacune.

  11. Ancora Ranocchia e Segre?!?!? Facciamo un gioco mediocre, e confermiamo lo stesso centrocampo di Dionisi e Corini? Ma non lo capite che non sono all’altezza?

    1. Hai perfettamente ragione. Credo che un po’ tutti, tranne poche eccezioni, concordiamo sulla necessità primaria di rinforzare il centrocampo con due, tre titolari e soprattutto modificarlo tatticamente . Non se ne può più , da anni, di regalare il controllo del centrocampo agli avversari di turno per poi essere costretti a giocare con il continuo, ripetuto lancio del portiere ad minchiam.

  12. Se il Monza com’è probabile andrà in serie A possiamo dire che lo farà con 2milionì spesi bene a differenza del Palermo. Quando a Gennaio noi ci perdevamo nelle nebbie di Pisa e Tramoni il Monza si assicurava la collaborazione di Hernani e il prestito di Caso, due elementi che gli stanno garantendo la serie A. Chiaramente il Monza non è solo i due citati ma, a conti fatti, sono quelli che entrano e spaccano la partita e si sono visti in particolare a Catanzaro, quello che è mancato al Palermo per tutto il campionato. A Gennaio sia Hernani che Caso erano in via di sistemazione e a Palermo, come tanti, sarebbero venuti anche a piedi. Ora, se consideriamo che Hernani è costato 5milioni e Johnsen 3 la differenza sono quei 2milioni spesi in più dal Monza. Il prestito di Caso avrebbe colmato quell’assenza in attacco che ha visto Puhjanpalo tirare la carretta per un intero campionato. Ci sarebbe anche da dire che nonostante i soldi spesi per Johnsen questo non è mai stato un vero titolare perché per Inzaghi il titolare era Le Duarom e lo ha fatto notare attraverso le convocazioni. Ora è mai possibile che tutte le volte si prende il treno sbagliato e si vuole anche per l’anno prossimo procedere con un centrocampo che ha dimostrato in tre anni che non è capace di darci un gioco e di andare oltre i Play-Off ?

  13. Dove ha sbagliato il Palermo, c’è l’hanno detto:
    Il Venezia, Il Frosinone, il Monza.
    Le squadre menzionate hanno avuto della gente
    In panchina, che quando sono stati chiamati in causa, hanno fatto
    Meglio dei Titolari.
    Noi quando i Titolari dovevano rifiatare, abbiamo messo dentro
    Gomes, Vasic, Blin, Giasy, Bereszynski, è Corona.
    (Corona, addirittura contro il Catanzaro, nel ritorno quando è
    Stato messo dentro, non ha toccato una palla.)
    Chiamati in causa hanno fatto ancora meno dei titolari.
    Tutta gente che se vuoi vendere! Devi dare i soldi a chi
    Te li compra.
    Come direbbe a sora Lella.
    Namo bene và.
    Alla fine essere arrivati quarti, ad un gol, della finale per la serie “ A “
    Si! perché il Palermo, dal Catanzaro, in campionato ha perso all’andata.
    Ma ha poi vinto il ritorno.
    Nei Play Off, idem Perso all’andata, e vinto il ritorno.
    Siamo stati eliminati… per aver fatto 1 gol in meno, è 13
    Punti in più del Catanzaro, in Campionato.
    Regolamento che anche sé sottoscritto, è accordato da tutti,
    Rimane lacunoso!
    Dico questo… perché sé in campionato vinci 10 a 0 prendi 3 punti,
    Vinci 1 a 0 prendi sempre 3 punti.
    Qualche cosa non torna almeno per i numeri.
    Con quello che ha avuto Inzaghi credo che oltre non si potesse andare.
    La dirigenza, del Palermo, necessita di essere diretta.
    Solo Palermo.
    Saluti.

    1. Tutto verissimo, ma non dimentichiamo che i playoff, piaccia o non piaccia, sono questi e hanno limitato tantissimo le partite accattate di fine campionato che a noi hanno portato qualche amara retrocessione. Ricordiamoci poi che senza i playoff magari noi vagheremmo ancora tra Campobasso, Vibo Valentia e Monopoli, chi può dirlo?
      Facciamo tesoro di questi anni di B e cerchiamo di prevenire il problema. Chessò, qualcuno ha parlato di mettere in piedi un serio settore giovanile, non sia mai che esca qualche campioncino locale, invece di andare a supplicare le strisciate per il prestito del Liberali di turno.
      Non so voi, ma a me questa storia di essere sempre galassia di qualcuno non finisce di scendere.

  14. Attenzione , questa squadra non ha fatto una sola vittoria con le prime sette( in casa col Catanzaro era una partita inutile per entrambe) , ha fatto nel ritorno un punto solo con le ultime due retrocesse, con Bani assente si sono presi almeno due gol a partita.
    Inzaghi ha tirato al massimo questa squadra e i punti fatti sono più del valore della squadra quindi nel prossimo campionato non si può pretendere che ne faccia di più perché ha già fatto il suo massimo .
    In attacco solo pohja e basta ,iohnsen e le duaron non sono buoni per una squadra che punta alla promozione diretta , la cifra tecnica espressa dal centrocampo è stata bassa.
    Quindi bisogna cambiare il centrocampo, rinforzare la difesa nei titolari e l’attacco nei titolari altrimenti ci saranno brutte sorprese, vedere Spezia…..

  15. Bene, questi non imparano mai dai propri errori, o forse c’è da pensare che la storia che senza lo stadio non vogliono andare in serie A forse non è tanto campata in aria

  16. Il mercato ancora non è entrato nel vivo, spero tanto che gli 11 rimasti siano le sostituzioni degli 11 titolari che verranno per rifondare una squadra dal potenziale ormai appurato . Buon lavoro a mister Pippo e a Carlo Osti.

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