Aleesami, il Palermo nel giorno dell’impresa: cuore rosanero a San Siro
Prima la storia, poi il cuore. A San Siro, nella notte europea, il Bodø/Glimt firma l’impresa contro l’Inter e vola agli ottavi. Tra i protagonisti c’è Haitam Aleesami, che trasforma il “Meazza” nel palcoscenico perfetto per una delle serate più intense della sua carriera, nonostante i pochi minuti giocati (è subentrato all’85’).
Eppure, qualche ora prima del fischio d’inizio, l’emozione era già salita. Nel ritiro milanese, l’esterno difensivo ha ricevuto la visita di un tifoso del Palermo, che gli ha consegnato la maglia rosanero di questa stagione. Uno scatto, un sorriso, e 94 presenze che tornano d’attualità tutte insieme.
Un amore che non finisce
Aleesami in Sicilia ha disputato tre stagioni, parlando sempre bene di Palermo una volta lasciato il club rosanero. Sui social ha mostrato con orgoglio il regalo ricevuto, confermando quanto Palermo sia rimasta una tappa centrale del suo percorso umano prima ancora che professionale.
Non è solo nostalgia. In una videochiamata con un noto ristoratore palermitano, il norvegese ha promesso un ritorno in estate. Segno che certi colori non sbiadiscono, neanche sotto le luci europee. Così, nella stessa giornata, Aleesami ha festeggiato due volte: l’impresa in campo e un abbraccio rosanero arrivato da lontano.

Tutto vero quello che dice Brunori….ma è ancora un giocatore del Palermo ed a fine campionato la Sampdoria,se lo conferma ,..deve sganciare qualche milioncino di euro alla società C.F.C…e altrettanti per tutti quei giocatori che ha preso a gennaio.Ma se non hanno un euro ..e sono pieni di debiti…ma la Co.Vi.Soc. che fa’?