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Monza – Palermo 3 – 0 LE PAGELLE / Rosanero poco fortunati, sconfitta a testa alta

Il Monza vince e scappa. Il Palermo perde a testa altissima, dopo una gara coraggiosa, ma con un passivo pesantissimo, uguale a quello dell’andata. Quando complessivamente perdi 6 a 0 contro i brianzoli (tre all’andata e tre al ritorno) bisogna solo applaudire alla forza degli avversari. Che hanno vinto giocando di rimessa, approfittando degli episodi fortunati. E, se vogliamo, giocando come spesso fa il Palermo.

Diciamolo francamente. Il Palermo non avrebbe meritato una simile sconfitta per come ha approcciato la gara fin dall’inizio, schiacciando il Monza, sfiorando il gol e subendolo alla prima incursione in avanti dei padroni di casa, che hanno trovato una rete fortunosa sugli sviluppi di un’azione di corner.

Anche dopo lo svantaggio il Palermo ci ha provato ed è rimasto in partita fino a metà ripresa, quando dopo l’uscita di Pierozzi (e soprattutto l’ingresso di Rui Modesto) il Monza si è scatenato con la forza devastante di Azzi, che ha chiuso la gara con due assist da Serie A. Nel gioco dei cambi il Palermo ha mostrato qualche limite di troppo (eccezione per Johnsen, tra i migliori). Ed è un argomento che già abbiamo toccato nelle scorse giornate.



Dispiace anche per i circa 4.000 palermitani che hanno tifato e sperato. E anche applaudito. Ma che tornano a casa bagnati come pulcini e fortemente demoralizzati. La Serie A diretta è molto più lontana – quasi impossibile – ma il campionato non finisce qui. Non ci sentiamo di criticare più di tanto la squadra di Inzaghi, che forse è stato troppo ottimista nel far debuttare Rui Modesto in un contesto molto complicato. Ma oggi la dea del calcio aveva la maglia del Monza. L’unica consolazione è che anche il Frosinone ha rallentato. E il terzo posto è comunque importante.

MONZA: Thiam 6; Delli Carri 6, Ravanelli 6,5, Lucchesi 6; Ciurria 7 (dal 26′ s.t. Colombo 6,5), Obiang 6,5, Pessina 6,5, Azzi 7,5 (dal 44′ s.t. Brorsson s.v.); Hernani 5,5 (dal 1′ s.t. Bakoune 6,5), Cutrone 6 (dal 41′ s.t. Alvarez s.v.); Petagna 6,5 (dal 26′ s.t. Dani Mota 6).

PALERMO: Joronen 6; Peda 6 (dal 20′ s.t. Magnani 6), Bani 6, Ceccaroni 6 (dal 20′ s.t. Johnsen 6,5); Pierozzi 6 (dal 14′ s.t. Rui Modesto 5), Segre 6 (dal 26′ s.t. Vasic s.v.), Ranocchia 5,5, Augello 6,5; Palumbo 6,5, Le Douaron 6 (dal 26′ s.t. Corona s.v.); Pohjanpalo 5,5.

Joronen 6: Non deve compiere nemmeno una parata. Ha la sfortuna di subire un gol, sul quale non può fare nulla, alla prima conclusione in porta del Monza. Sul tiro di Cutrone il pallone in area subisce due deviazioni prima di arrivare sui piedi di Petagna che deve solo spingerla. Replay nel secondo tempo: praticamente inoperoso per quasi 20 minuti e poi deve inchinarsi per raccogliere il secondo pallone in rete e anche il terzo. Peggio di così…

Peda 6: Nella partita più difficile mostra grande concentrazione, coraggio e personalità. Tiene botta tutte le volte che viene chiamato in causa. Gli si può solo contestare una posizione troppo avanzata in occasione del gol.

(dal 20′ s.t. Magnani) 6: Entra sul 2 a 0, fa il centrale della difesa a quattro senza rischiare molto. In fondo è un ruolo che conosce. Nessun sbavatura.

Bani 6: Dirige bene una difesa che deve rischiare più del solito perché la squadra – fin dall’inizio – gioca con il baricentro molto alto. Il buon lavoro dei compagni di centrocampo limita i pericoli dietro. Nell’azione dell’1 a 0 si ritrova il pallone tra le gambe, lo devia anche ma non gli si può attribuire alcuna responsabilità. Nella ripresa cerca anche di spingere, senza troppa fortuna. Fa però la cosa più bella della partita sotto il profilo estetico: controllo a seguire con il tacco e ingresso in area che avrebbe meritato miglior fortuna.

Ceccaroni 6: Non è certo il tipo da spaventarsi di partite così importanti. E si vede subito: difende ma anche spinge. Dalle sue parti agisce Cutrone che quasi non tocca palla. Anzi, tra i due è più attaccante Ceccaroni, che va vicino al gol con un tiro dal limite dell’area. Esce anche perché ammonito qualche minuto prima.

(dal 20′ s.t. Johnsen) 6,5: È entrato molto bene in partita, concreto e guizzante. Alla prima conclusione timbra in pieno l’incrocio dei pali con un tiro da fuori area che meritava il gol. Poi procura l’ammonizione di Ravanelli. Nel finale va vicino al 2 a 1 ma il portiere respinge la sua conclusione angolata. Ci dà dentro come può.

Pierozzi 6: Primo tempo molto timido, giustificabile però con il fatto che dalle sue parti agisce Azzi che è forse il giocatore più in forma degli avversari. Sembra esagerare in prudenza ma non è così: lo si capisce subito dopo la sua uscita dal campo, nemmeno un minuto e arriva la progressione di Azzi, che confeziona il 2 a 0 di Ciurria. Per non parlare del 3 a 0 in cui Azzi sembra un centometrista.

(dal 14′ s.t. Rui Modesto) 5: Debutto non felice (eufemismo). Alla prima azione il Monza penetra troppo facilmente nella sua zona di campo, lui è chiaramente sorpreso dallo scambio rapido che libera Azzi in velocità. Il resto della sua partita è consequenziale, anche perché nel cambio di modulo (con i quattro dietro) deve fare il terzino destro. Commette un fallaccio su Mota e gli va benissimo che l’arbitro gli mostri solo il cartellino giallo.

Segre 6: Sulla sua testa, alla mezz’ora, il pallone del pareggio: si tuffa, la impatta bene ma il portiere respinge. La qualità della sua partita però la esprime nel consueto lavoro a centrocampo, fatto di tanta corsa, aggressività e buon recupero di palloni. Cala un po’ nella ripresa ma se esce dal campo è solo perché Inzaghi vuole ridisegnare la squadra, non certo per demerito.

(dal 26′ s.t. Vasic) s.v.: Si rivede in campo dopo tanto tempo, per uno spezzone un po’ più lungo rispetto agli ultimi spiccioli. Agisce sul centrodestra. Non è lui che può stravolgere il corso della partita, ci mette impegno ma non incide più di tanto.

Ranocchia 5,5: Prestazione di spessore nei primi 45 minuti. L’assist no look per Segre è un gioiello da copertina ma fa una gara intensa, con buone giocate in profondità e cercando anche di trovare lo spiraglio per il gol. Nel secondo tempo è meno concreto, dopo il 2 a 0 anche lui va in difficoltà, sul 3 a 0 Azzi lo straccia in velocità e subisce pure un’ammonizione che gli costerà la squalifica.

Augello 6,5: In alcuni momenti della partita è devastante, per velocità e precisione. Quando il Palermo spinge, come spesso accade, l’azione pende a sinistra perché lui c’è sempre e non disdegna le puntate verso la porta avversaria. La sconfitta ha proporzioni rumorose ma lui non ha responsabilità.

Palumbo 6,5: Ha giocato tanto e bene. A tal punto che, nonostante un’ammonizione rimediata nel primo tempo, Inzaghi non lo sostituisce. Buone trame, tanta corsa, qualche passaggio illuminante. Purtroppo tutto inutile.

Le Douaron 6: Per la partita che ha disegnato Inzaghi lui è quasi un “premio Oscar” come attore non protagonista. Fa il solito lavoro ‘sporco’ ma il Monza deve preoccuparsi di lui, che aiuta la squadra a rallentare e ‘sporcare’ le azioni avversarie. Parte sul centrodestra, poi si sposta sul centrosinistra, non risparmia una stilla di energia e nel finale del primo tempo prova anche l’azione personale con tiro che si perde non lontano dalla porta.

(dal 26′ s.t. Corona): s.v.: Si impegna, certo. Ma non è più partita che si può raddrizzare.

Pohjanpalo 5,5: Per toccare palla deve andarsela a cercare fuori dall’area. Come spesso accade gioca poco ma stavolta non ha avuto il guizzo del capocannoniere. E nemmeno nel finale (conclusione parata) dà l’impressione di essere in giornata di grazia.

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LA CRONACA DEL MATCH 

65 thoughts on “Monza – Palermo 3 – 0 LE PAGELLE / Rosanero poco fortunati, sconfitta a testa alta

  1. Obiettivamente ho poco da recriminare, bisogna ammettere che il monza ha una rosa con tecnica molto più alta della nostra. Nel mercato invernale hanno deciaso di puntare alla A con decisione ed hanno aggiunto pedine di alto valore noi molto meno. Se si decide di puntare alla A basta puntare su bravi ragazzi ma assai modesti come i Vasic, i Modesto e lo stesso Peda, servone, e, la società potrebbe permeeterselo, gente di provato valore o scommesse “garantite”. oggi siamo caduti nella stessa “trappola” che solitamente Inzaghi prepara per gli avversari. Il tutto IMHO.

    1. Soprattutto quello di Rui Modesto, il tuo
      ennesimo pupillo. Meritava 4 non 5. Mi sa che, con il tuo approccio fideistico, ne hai stroncato un altro.

  2. Azzi sempre micidiale contro il palermo, peccato che anni fa non volle venire a palermo – sfortunati ma bisogna tirare di piu’, la sola corsa non basta ci vuole gente che sa trattare il pallone e le duaron non lo sa fare

  3. Da ora in poi io direi di giocare con quella che fa sempre ritengo la formazione che più possa farci divertire.
    Basta con Ranocchia, Peda e Pierozzi.
    La fascia destra è spenta.
    Adesso via fino alla fine con Magnani centrale, Bani sulla destra e Ceccaroni.
    Modesto, Segre, Palumbo IN REGIA, Augello, Johnsen e Le Duoron dietro Pohjanpalo.
    Divertiamoci un po’ adesso, il calcio deve essere giocato, non possiamo sempre difendere.

    1. Modesto? Ma chi ti vivisti? Vuoi divertirti con la tua formazione champsgne mentre il Catanzaro e il Modena ci rimontano? Sai che risate..,

    2. Finchè Pierozzi è rimasto in campo Azzi è stato un giocatore normale. Uscito Pierozzi (perchè?), Azzi ha fatto quello che ha voluto. Fare esordire Rui Modesto in questa partita è stato azzardato. Anche l’eccesso di punte nel finale ha nociuto.

  4. Si, letto il commento. In una parola si chiama qualità. Siamo dove meritiamo di essere. Noi bene nel primo tempo, ma come sempre al dunque raffazzonati sciuponi poco qualitativi. Voltiamo pagina, il Frosinone e a portata. Però fuori casa si devono trovare soluzioni. Rendimento troppo basso.

  5. Adesso, come al solito.. arriveranno i disfattisti di turno, pronti ad azzannarci e crocifiggere la nostra squadra. IO SONO comunque FIERO del nostro Palermo che ha commesso l’errore di giocare con il baricentro troppo alto. Con il segno del dopo, forse era meglio giocare per il pareggio. Palermo 17 tiri in porta con 0 gol. Monza 7 tiri, 3 gol. Quando gira male… Il Monza ha meritato, punto. Ma ripeto, da tifoso, sono orgoglioso dei nostri e guardo avanti con ottimismo.

  6. …. E la stessa fine faremo con le altre dell’alta classifica. I numeri sono perentori: con le prime otto, 5 pareggi 4 sconfitte in 9 partite, 1 gol fatto 9 subiti. Cosa vogliamo commentare?

    1. Nulla…sottoscrivo in toto…carta canta…purtroppo e’ la verita’…playoff con Frosinone e Catanzaro. Se vedete giocare il Frosinone c’e’ da preocuparsi nanticchia.

  7. Diciamolo francamente. Il Palermo non avrebbe meritato una simile sconfitta per come ha approcciato la gara fin dall’inizio, schiacciando il Monza, sfiorando il gol e subendolo alla prima incursione in avanti dei padroni di casa che hanno trovato un gol fortunoso sugli sviluppi di un’azione di corner.
    Egregio Direttore lei che sicuramente ha avuto occasione di vedere più partite di chiunque di noi altri è certo di cosa scrive dopo un umiliante 3 a zero con una sola vera occasione da goal quella di Segra è poi i soliti tentativi di segnare con le ripetute azioni di confusione come da insegnamenti del nostro incommensurabile mister Ingaghi, come ho già scritto in passato, specialista nella corsa a braccia alzate davanti la panchina, anche se oggi difficile da fare visto che pioveva a dirotto.
    Guardi che ammettere I propri errori di valutazione nella vita è titolo di merito!
    Cortesemente, rifletta che continuare a scrivere e dire nelle sue trasmissioni web che Inzaghi è un valore aggiunto alla luce dei risultati contro le rivali per la promozione appare quantomeno incauto.
    A meno ché Ella non ritenga che giocare a buttare palla nel centro dell’area di rigore con i terzini sia il miglior metedo di giocare al calcio.
    Pertanto solidarietà ai ragazzi costretti da costui a giocare fuori ruolo e a subire sostituzioni immotivata, anche oggi Segre fuori e Vasic e Corona nulli in campo.
    Aspico un suo ripensamento e spero in una veloce sostituzione mister prima che il Catanzaro che sta venendo su come un treno ci raggiunga. Saluti la ascolterò comunque come sempre lunedì

  8. Personalmente deluso dai centrocampisti con i CD piedi buoni o presunto tali. Ranocchia e Palumbo secondo me sotto le aspettative am non da ora, da inizio anno. So che sono iper premiati, non spiego il perché. Manca sin da principio una seconda punta crac, veloce rapida tecnica….. Il gioco lo sappiamo e non ci frega. Orami conta solo il risultato

    1. grazie signor Dario, mi ha fatto vincere la scommessa. Dieci minuti fa avevo detto in redazione: scommettiamo che oggi torna a scrivere il famoso Dario? Ed eccolo il commento, che siccome è intriso di maleducazione e raggia viene criptato. Evidentemente non ha vergogna, d’altro canto continua a nascondersi dietro un anonimno nick name, come tanti coniglietti che non avendo la possibilità di parlare a casa propria sfogano le proprie frustrazioni sul web. Campione olimpico di tristezza, vada via (ma non ha le palle) (gm)

  9. Partita vergognosa e frustrante per noi tifosi. Un continuo possesso palla senza sbocco, punte imbalsamate ed esterni incapaci di saltare l’uomo . Non parliamo dei cambi, praticamente inefficaci per un intero campionato.

  10. Siamo andati a Modena per il pareggio e Inzaghi è stato criticato, oggi siamo andati per provare a vincere ed è andata male, ma queste partite le vince chi le sblocca. Forza ragazzi andiamo avanti e vediamo come va

  11. Purtroppo la partita si è messa bene per loro nel momento in cui il Palermo stava controllando. Nonostante il risultato, la squadra non mi è dispiaciuta .È mancata precisione e cattiveria.

    1. Guardi caro amico che Ranocchia è il classico centrocampista avanzato, purtroppo il mister lo costringe a giocare mediano e per giunta basso sulla linea dei centrali poiché pensa, come anche oggi, che i goal li debbano fare Bani e Ceccaroni. Solidarietà a Ranocchia costretto a giocare fuori ruolo e in antisesi alle sue prerogativi. Infatti regolarmente finisce ammonito e prossima partita squalificato

      1. Ma quelli che difendono Ranocchia lo vedono giocare? 90 minuti al rallentatore, passaggi di 3 o 4 metri al compagno dietro o di lato. Ha provato a fare un paio di passaggi più complessi e la palla è andata persa. Non ha corsa, vedere il terzo gol. Il problema è anche suo che si crede Pirlo, ricordiamoci che la 10 l’hanno indossata giocatori con ben altri piedi. Giocatore inutile per questa squadra.

        1. Rui Modesto, non Ranocchia, avrebbe fovuto
          rincorrere Azzi in occasione del terzo gol. EvRui Modesto, non Ranocchia, e’ stato
          lasciato sul posto da Azzi con un’accelerata neppure troppo bruciante in occasione del sevondo gol. Ma le guardate bene le partite?

  12. Ci sono sicuramente due squadre in questo campionato che ci sono superiori per tecnica dei giocatori e per panchina. Una squadra come il Monza una partita per distrazione la può perdere ma non era evidentemente questa. Quando Bianco si gira verso la panchina ha solo l’imbarazzo della scelta, Inzaghi ha poco da scegliere e questo si è visto in campo. La differenza la si è sentita soprattutto a centrocampo e in attacco serviva più qualità, più palleggio e non era certo la partita di Le Duaron sarebbe stato meglio inserire sin dall’inizio Johnsen, ma col senno di poi siamo tutti bravi. Adesso speriamo di assorbire bene la sconfitta e di riprendere la corsa con la testa al terzo posto per cui bisogna superare il Frosinone.

  13. Questa volta c’è veramente poco da dire.
    Il Monza, Ha vinto meritatamente.
    Sia chiaro! Il Palermo, non ha demeritato.
    Ha giocato a viso aperto e a perso.
    6 a 0! È il riflesso esatto delle 2 società.
    Il Monza, 20 Titolari!
    Il Palermo, 10 Titolari.
    Che definirli eroi! È poco.
    Nel Mercato, di riparazione loro hanno
    Cementato il gruppo, vedi Cutrone, Hernani……
    Ecc, ecc.
    La nostra Panchina Sic! Modesto, Gomes, Blin,
    Vasic, Corona, ecc, ecc..
    Un po’ poco per vincere dei Campionati.
    Facciamoci coraggio, perché la speranza! È
    L’ultima a morire!
    Teniamo acceso il lumino.
    Solo Palermo.
    Saluti.

  14. A mio parere troppe sufficienze. È vero che il Monza non ha creato così tanto ma noi non siamo stati incisivi. Inoltre, quando si prendono 3 gol comunque la difesa ha sempre una forte responsabilità. Ciò detto, pensiamo a ripartire subito, concentriamoci sul terzo posto, ritengo che il Frosinone sia più alla nostra portata. Forza Palermo sempre.

  15. il Monza non mi ha per nulla impressionato. per come ne parlavano tutti sembrava di incontrare una squadra da champions. e invece la palla l’ha vista col binocolo. concordo con la sfortuna, vedi il primo gol del Monza e la traversa di johnsen. per non parlare delle miriadi di palle in area fra cross e calci d’angolo e nessun è riuscito ad approfittarne. è vero siamo usciti a testa alta e il risultato è troppo pesante ma non si può non notare che nel secondo tempo il Monza si è limitato a coprire senza affanno e in area non ci siamo entrati praticamente mai. insomma non siamo stati mai pericolosi (a parte la traversa). Palumbo, ranocchia e augello che sono le nostre principali fonti di gioco non si sono visto quasi mai. insomma alla fine, a parte il risultato, non abbiamo molto da recriminare
    generalmente non giudico i giocatori alla loro prima prestazione, nel bene o nel male, ma la partita di rui modesto è stata da incubo. alla prima azione dopo il suo ingresso è arrivato il loro secondo gol sfruttando una voragine lasciata da lui. poi quel fallaccio. e per il resto della partita è sembrato completamente nel pallone. speriamo non sia il giocatore visto oggi
    comunque forza palermo, non bisogna abbattersi

  16. Dobbiamo saper perdere come sappiamo vincere. Era un sogno sovvertire il pronostico viste le individualita del monza. Ma alla fine l obiettivo vero e il terzo posto. Ed abbiamo perso solo un punto. Qui di avanti tutta. Il palermo e questo ed io lo amo come l ho amato in a in d in c
    Non dimenticate da dove veniamo. In 4 anni siamo diventati forti. Ad majorA sempre

  17. Il direttore non ha bisogno di difensori ma il metodo di valutazione e quello di un uomo che mastica calcio da 50 anni. Quando si perde in questo modo bisogna avere rispetto prima di tutto per l impegno e la voglia che ci hanno messo in campo.

  18. continuo a pensare che molti tifosi non vedano le partite… guardano solo il risultato! spesso ho criticato le vittorie oggi non posso criticare una sconfitta per come è stata raggiunta! unico neo a discapito della disamina del direttore le duaron che per una partita come questa forse poteva essere sacrificato per jhonsen . mi dispiace ma Inzaghi contro il Monza ha letto male la partita per l’ennesima volta . peccato ci rifaremo

  19. non importa come finirà – è stata cmq una bella annata – FORZA PALERMO – anzi importa – non vedo l’ora per una finale di PALERMO – DROSINONE CON premio la serie A come 3 posto !!!!

  20. Assolutamente, anche se io lo critico per l’appoggio incondizionato al mister, tutti dobbiamo essere a lui riconoscenti per l’amore e l’entusiasmo con cui discetta del nostro amato Palermo. Inoltre in questi tempi di volgarità gratuite la sua sempre gentilezza è grandissima qualità. Pertanto tolga dal commento il Ma perché sembra che vada a sua critica.
    Ti vediamo lunedì, Guido

  21. Come al solito, quando il Palermo perde, si presentano tutti gli attassini, disfattisti, intenditori di calcio (balilla)!!! Non aspettate altro per sfogare le vostre frustrazioni!!! Ma fatevi una vita e lasciate perdere il Palermo Calcio, non fa per voi! Siete ridicoli!

  22. Non mi viene in mente nulla di più di quanto ci siamo detti in questi mesi . Abbiamo l’occasione per provare quest’anno a far bene nei playoff, cerchiamo di arrivare terzi per i motivi che ormai sappiamo a memoria. E per far bene occorre battere la Juve Stabia martedì, cioè domani, recuperare quanto prima possibile e se possibile giocatori come Magnani, Johnsen, Giasy, Gomes, Modesto e i giovani
    disponibili . Poi tireremo le somme e ci proietteremo al prossimo campionato. In A ? In B ? Ma davvero pensate che possa fottermene qualcosa? Io tifo Palermo, non la categoria dove gioca e adoro vedere la squadra dare l’anima come oggi . Non le porcherie viste negli anni passati . E Inzaghi è la persona che , con tutti i suoi limiti , ha finalmente dato un’anima a questo gruppo . Si, con i suoi limiti avete letto bene altrimenti allenerebbe in A. O pensate che allena qui , in B, per caso? Leggo commenti davvero pazzeschi , considerazioni che non stanno né in cielo né in terra. Aspetto solo le pagelle con Gomes e Giasy migliori in campo e Marong in coppa campioni . E la serata è completa.

  23. Buonasera. Io ero allo stadio e, come molti tifosi sanno bene, rispetto alla TV dal vivo si vedono e comprendono infinitamente meglio assetto delle squadre, gesti tecnici, errori e prodezze e via dicendo. Bene, sul campo la nostra squadra ha costruito poco o nulla, è stato superato nettamente dai Brianzoli in ogni zona del campo, sia come visione di gioco sia a livello di individualità. E, con rispetto e stima verso il Direttore Monastra, trovo oggi i suoi giudizi sulla partita e le “pagelle” sui nostri giocatori molto al di sopra di ciò che si è chiaramente visto per tutta la durata del match. Monza ottimo e meritevole.

  24. Il Monza ha giocato col Palermo come il gatto con il topo, ma era l’unica maniera in cui potevamo giocarcela. Questa squadra non ha assolutamente la capacita’ di amministrare i vari momenti di una gara, o lotta all’arma bianca come ha fatto oggi, ma esponendosi alle ripartenze avversarie se gli avversari sono tecnicamente superiori, oppure fa figure ignobili come a Pescara, tertium non datur.

    Ad ogni modo si sa che Venezia e Monza siano di un altro livello e sono abbastanza certo che i primi due posti saranno loro, noi possiamo solo puntare al terzo posto e credo che se replicheremo la partita di oggi fra qualche settimana a Frosinone, difficilmente usciremo senza punti e con tre gol sul groppone. Ma attenzione: la prossima in casa con la Juve Stabia e’ la partita piu’ importante dell’anno, perche’ superare questa batosta non sara’ semplice come lo e’ stato dopo la sconfitta col Pescara e se le cose non dovessero andare bene il rischio di fermarci noi di botto e di fare avvicinare pericolosamente il Catanzaro sarebbe altissimo. Oltretutto ci sono dei numeri preoccupanti che ci dicono che con le altre sette squadre che compongono l’ottetto promozione/play off attuale, non abbiamo mai vinto ed abbiamo raccolto tutte le sconfitte, Pescara a parte. Battere gli stabiesi sarebbe anche un modo per cancellare questo primato negativissimo.

    E a proposito di Catanzaro, fra quelle che stanno dal quinto posto in poi e’ quella che mi fa stare meno tranquillo. Se le posizioni attuali dovessero essere le stesse anche dopo la trentottesima, il rischio di ritrovarci i catanzaresi in semifinale sarebbe elevato e una trasferta di play-off al Ceravolo non la auguro a nessuno, specialmente se dovesse essere propedeutica a quella dello Stirpe.

    Per finire, leggo qua e la’ critiche ad Inzaghi. Io rimango del mio parere: senza Inzaghi ci giocheremmo un posto per i preliminari dei play-off, non perche’ sia un prodigio di tattica, ma per il carattere che e’ riuscito a tirare fuori da quelli che da anni e fino a pochi mesi fa erano pulcini bagnati o lavativi cronici.

    p.s. a margine e con un occhio al futuro: mi auguro di andare in A, ma i quattro anni del CFG a Palermo e gli errori perniciosi e in alcuni casi ridicoli in sede di costruzione della rosa mi fanno pensare che sarebbe un’avventura che potrebbe durare appena nove mesi. Ma per parlare di questo ci sara’ tempo e modo.

  25. Monza concreto costruito x la serie A, Palermo solo fumo.
    Finché questa direzione tecnica non si toglierà dai piedi il fumo di Ranocchia troppo lento per il calcio attuale e l’altro fumo Le Douaron cavallo pazzo, e devo dire purtroppo anche Segre che benchè vale 10 come impegno ne vale molto meno come capacità tecniche, resteremo sempre nel limbo.
    Finché non si farà un nuovo centrocampo piu tecnico piu agile con piu capacità di palleggio e possesso palla, si faranno sempre queste figure.

  26. Se usciamo oggi a testa alta,
    Usciamo a testa bassa da questo campionato dove nonostante giocatori di altissimo livello (se pensiamoxdesplanches e nikolau sostituiti da Joronen e bani, per nn parlare di appuah ed Henry…), abbiamo rubato una vittoria dietro l’altra giocando sempre peggio dell’avversario.
    Contro squadre pari o non esageeatamwnte inferiority abbiamo 4 sconfitte e 5 pareggi…
    In A con inzaghi le perderemmo tutte

  27. Squadra senza gioco, nessuna azione manovrata e nessuna verticalizzazione sensata. Temo che i play-off siano ormai un un male inevitabile e speriamo superabile

  28. Io faccio i conti anzi i resoconti!
    4 anni senza gioco;
    Centrocampo sempre modesto;
    Nessuna verticalizzazione;
    Nessuno sulle fasce che sappia saltare l’uomo per creare superiorità numerica;
    Difficilmente riusciamo ad uscire palla al piede dalla nostra area e ci affidiamo ai soliti lanci lunghi del portiere;
    Nessuno che sappia lanciare lungo con precisione, anche al fine di cambiare lato di gioco velocemente;
    Troppo errori nei passaggi . Spesso confusione in campo;
    Acquistati giocatori inutili o mediocri a caro prezzo. Per qualcuno lo dice anche il suo cognome “Modesto”.
    Se siamo dove siamo è per i due finlandesi: uno in porta e uno in attacco (20 gol anche se riceve una sola palla giocabile a partita), senza loro avremmo la metà dei punti.
    Da una società ricchissima come dicono ci si aspettava di più per allestire una corazzata per andare in A velocemente. Invece mercato appena sufficiente.
    Realtà! 4 anni di B con mediocrità.
    i play off?  Come di consueto difficilmente li vinceremo
    Però se siete contenti così…. Contenti voi contenti tutti!
    Buon proseguimento in B!!!
    PS: Come si fa ad esserne contenti e positivi dopo un 3-0 , all’andata e al ritorno con il Monza, e ultime 4 partite: perse, pareggiate o vinte balbettando e subendo sempre avversari modesti.
    Misteri del calcio!

  29. Non ho scritto io il commento delle 1935.
    +++ ++ + ++++++++++ ++++++++++
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  30. Le mie pagelle:

    Joronen 5
    Peda 5
    Magnani 6
    Bani 5
    Ceccaroni 5
    Johnsen 7
    Pierozzi 5
    Rui Modesto 6 (serpentina applaudita dal settore ospiti).
    Segre 5
    Vasic 6
    Ranocchia 4
    Augello 6
    Palumbo 6,5
    Le Douaron 5
    Pohjanpalo 5

    1. Ma va ripigghiati!!! Rui Modesto veramente imbarazzante, dopo che è entrato lui Azzi ha fatto quello che voleva sulla fascia ed infatti abbiamo subito altri 2 gol!

  31. Siccome sono coerente e non ho timori riverenziali per Inzaghi a cui molti media sono prostrati e inginocchiati, critico Inzaghi.
    Tenere in panchina Gomes, migliore centrocampista del Palermo e della serie B, è un oltraggio al calcio.
    Lo scrivevo per Dionisi, lo scrivo per Inzaghi.

    Elenco alcuni dei tanti errori del mister a Monza (3 a zero è cafiata, non giriamoci intorno):

    Jhonsen (oggi unico pericoloso del Palermo) è stato inserito in ritardo.
    Rui Modesto inserito in un ruolo non suo (e nonostante non fosse la sua fascia naturale ha fatto una bella serpentina applaudita dal settore ospiti).
    Gomes e Giasy non inseriti nemmeno per un minuto (infischiandosene dei tifosi che li volevano in campo). Ranocchia (peggiore in campo) e Palumbo (uno dei migliori) tenuti in campo nonostante le ammonizioni (ma la regola di Inzaghi non era togliere gli ammoniti? ).
    Infine Inzaghi perchè non rimprovera certi suoi giocatori che non passano la palla a Pojhanpalo e lo ignorano?

      1. Chi non ha argomenti offende.
        Poi sono in ottima compagnia, come me la pensano moltissimi tifosi e moltissimi addetti ai lavori.

  32. Ultime notazioni:
    concordo con Rosanero 1956 (le partite dal vivo sono un’altra cosa, danno un’idea diversa che in tv, l’ho sempre sostenuto).
    E concordo con Francesco (Ranocchia peggiore in campo, calci d’angolo sprecati in gran parte tirati male, responsabilità in 2 gol su 3, passaggetti irritanti, tentativi di finezze irritanti).
    Il 10 era Miccoli, non Ranocchia!

  33. Il monza è più, molto più forte del palermo e si sapeva, oggi comunque ci ha messo lo zampino anche la sfortuna, troppo pesante il passivo. Probabilmente voti altini per tutti ma concordo con l’analisi di Monastra. La partita è storia pensiamo alla prossima, possiamo vincere i play-off e li vinceremo. FORZA PALERMOOOOO

  34. Ciao Templare, condivido il p.s. a margine, e avevo anch’io un paio di riflessioni sull’argomento, ma aspetto la fine del campionato per esprimerle. È importante arrivare bene ai playoff, fisicamente e mentalmente, perché gli unici titolari che abbiamo rischiano di arrivare spompati all’appuntamento. Su questo deve lavorare Inzaghi e i preparatori. Aggiungo che sei punti potrebbero essere recuperati, ma il rischio di arrivare stanchi ci sarà e non possiamo nemmeno far giocare le riserve per risparmiare i titolari, altrimenti si rischia anche il quarto posto. Saluti

    1. Ciao ENZO, iniziamo con il vincere martedi’ e poi, possibilmente anche a Padova, altrimenti faremo meglio a guardarci le spalle e scordarci pure il terzo posto. Arrivare pronti ai play off e’ una specie di terno al lotto, specialmente se hai 11 massimo 13 titolari e il resto gente depressa, tesserata per caso, scarsa. Che poi arriveremmo in A con un organico molto in avanti con l’eta’ e molto indietro dal punto di vista tecnico, ma avremo appunto modo di parlarne in estate.

      1. Ciao Templare, però una cosa si può anticipare: in estate venderemo il miglior centrocampista che c’è in Italia Gomes almeno 50 milioni di euro. Con questi soldi faremo uno squadrone 😁😁😁😁😁

        1. L’unico possibile acquirente che, finora, s’e’ fatto avanti per Gomes si chiama Rosanero. Ma ha offerto solo 50 euro e un pezzotto offuscato.

  35. Condivido il giudizio positivo sulla prestazione complessiva dei Rosa espresso, sabato scorso, dal Direttore Monastra. Il Palermo visto a Monza ha giocato, infatti, per larghi tratti meglio che in tante altre trasferte vinte o pareggiate. E questo nonostante la pioggia incessante abbia, senza dubbi, favorito
    la tattica attendista adottata da Bianco. Il 3-0 rappresenta, insomma, un passivo che proprio non meritavano i TITOLARISSIMI schierati nel primo tempo con il
    mandato di schiacciare nella propria area i brianzoli, obiettivamente dimostratisi, nell’arco dell’andata e del
    ritorno, più forti e cinici di nuavutri (successo per 0-3 pure al Barbera) in virtù di un organico caratterizzato dalla panchina lunga. Non all’altezza della situazione, per la verità già nei 45 minuti iniziali, è sembrato, invece, Inzaghi. Il quale s’e’ premurato soprattutto di correre e saltare come un tarantolato lungo la linea laterale. Si tratta di un’attività che, evidentemente, sottrae concentrazione. Lo si e’ intuito quando, al 18′, il tecnico non ha piazzato un uomo nei pressi della bandierina con il compito di impedire lo scambio ravvicinato tra Ciurria e Obiang. Errore fatale dal momento che il gol di Petagna, certo fortunato, nasce proprio da un corner battuto corto che nessuno dei troppi difensori ammassati a casteddazzu davanti a Joronen ha contrastato. Sotto di uno al riposo, Pippo avrebbe dovuto chiarire, a se stesso prima che agli altri, se intendesse puntare, come in partenza, sulla vittoria corsara o sul pareggio conservativo. Perché essenzialmente da questa scelta dipendeva la strategia da sviluppare. Nel caso l’allenatore avesse deciso di ribaltare la partita, si sarebbe dovuto preoccupare di ribaltare il modulo privilegiando l’ultraoffensivo 4-2-3-1 di baldiniana memoria. Ma questo all’inizio della seconda frazione di gioco. Non sul 2-0 per il Monza com’ha, poi, fatto per virare, infine, sul 4-3-3. Modulo rivelatosi utile unicamente per consentire ai brianzoli di segnare il terzo gol in contropiede. L’alternativa alla remuntada, accarezzata da Inzaghi anche se il Palermo non è il Barcellona, sarebbe stato il tentativo di pervenire al pareggio puntando sull’affidabilità dei TITOLARISSIMI, che se l’erano cavata egregiamente nel primo tempo evidenziando punte di eccellenza in Ranocchia, Palumbo, Segre, Augello e Bani, e su una botta di culo. Però, nella sua personalissima schedina, il tecnico ha scritto 2. E così, mentre la squadra prendeva campo nonostante manovrasse con lentezza nel diluvio, Pippo, allo scopo di imprimere maggiore velocità al fraseggio, ha sostituito Pierozzi, sacrificatosi, a dispetto della spinta, nella marcatura di Azzi in collaborazione con Peda, con Rui Modesto. Si’, proprio l’esterno ingaggiato rotto a gennaio che, ancora, non aveva esordito con il Palermo. Seduto
    al Brianteo in Tribuna Est, ho potuto guardare in faccia il subentrato pochi secondi dopo il suo ingresso. Vi garantisco che l’espressione del viso e il linguaggio del corpo di Rui Modesto erano quelli di un marziano catapultato nel momento chiave della sfida più importante dell’anno sebbene ancora indietro nel recupero della condizione fisica e mentale. Morale? Il malcapitato portoghese naturalizzato angolano s’è perso Azzi che, grazie a un’accelerata con
    la manetta del gas a metà, l’ha lasciato sul posto, probabilmente a maledire Inzaghi più che se stesso, innescando l’azione conclusasi con il raddoppio di Ciurria. 4-2-3-1 ha ordinato, solo allora, l’allenatore nel pallone senza rendersi conto che proprio Rui Modesto, incapace di giocare terzino bloccato, e lo sguarnimento totale della fascia destra causato dall’avvicendamento di Peda con Magnani, pure lui in ritardo nella condizione fisica, non solo complicavano la variazione del modulo ma rendevano anche irrefrenabili le ripartenze attivate da Azzi. Di conseguenza la terza rete dei brianzoli è derivata da un contropiede costruito dal solito Azzi, che il
    fuori di posizione (e di testa) Rui Modesto (non Ranocchia, Direttore Monastra) avrebbe dovuto almeno provare a rincorrere. L’harakiri cui gli errori di Pippo hanno condannato la squadra, parsa così refrattaria all’idea di un possibile pareggio e tanto protesa in avanti alla ricerca di un improbabile successo
    esterno da dare l’impressione di volersi fare spanzare motu proprio dal gioco di rimessa del Monza, non incide troppo, comunque, sul prosieguo del campionato. Il Palermo mantiene intatte, difatti, le possibilità di chiudere terzo e di conquistare la promozione ai playoff. Era questa, d’altra parte, la prospettiva più concreta pure prima della trasferta al Brianteo. Per superare in classifica il Frosinone e tenere a distanza il Catanzaro, e’ indispensabile, tuttavia, che Pippo, a partire dall’ormai imminente
    scontro con la Juve Stabia, prepari e legga meglio le partite di quanto sia stato in grado di fare in terra lombarda.

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