​​

Palermo, in semifinale contro il Catanzaro: precedenti, date, orari e regolamento del doppio incontro

Il cammino del Palermo verso la Serie A inizierà a Catanzaro: il club calabrese ha infatti eliminato l’Avellino nel turno preliminare dei playoff di Serie B. Gli uomini di Aquilani hanno sfruttato al meglio il fattore campo giocando una grande partita, decisa dalle reti di Pontisso, Cassandro e Iemmello, in regular season erano arrivati quinti in classifica. Per l’Avellino il sogno finisce qui nonostante una clamorosa cavalcata sotto la gestione Ballardini, che rimane comunque positiva.

Che squadra è il Catanzaro

Il Catanzaro ha affrontato tutta la stagione basandosi su un solido 3-4-2-1: Pigliacelli tra i pali, difesa a tre composta da Cassandro, Antonini e Brighenti, centrocampo con Pontisso e Petriccione in mezzo e Favasuli e Di Francesco come esterni a tutta fascia, Liberali e Iemmello dietro Pittarello. In particolare “re” Pietro Iemmello, infortunatosi nella partita di recupero della 31a giornata contro il Modena, è rientrato proprio per il turno vinto contro l’Avellino, al suo posto si sono alternati Rispoli, Nuamah e Alesi.

Il Catanzaro è una squadra che gioca un calcio propositivo: Aquilani predilige l’uscita dal basso, usufruendo della qualità di Pigliacelli con la palla tra i piedi. Per questo motivo molto spesso si espone a rischi che il Palermo potrebbe sfruttare. I calciatori da tener d’occhio sono tutti davanti con il giovane Liberali che ha messo in mostra tutto il suo talento nel corso della stagione e Pittarello che ai rosa ha già segnato una doppietta in stagione. Non ha invece bisogno di presentazioni Iemmello, che non potrà però essere al meglio della condizione.



Non a caso Aquilani è tra gli allenatori più chiacchierati del campionato cadetto per le panchine che il prossimo anno saranno vacanti in Serie A nella parte destra della classifica.

I precedenti stagionali

Palermo e Catanzaro si sono divisi una vittoria per parte in questo campionato: la prima partita si è giocata in Calabria il 25 ottobre 2025 ed è stata vinta proprio dai giallorossi con il risultato di 1 – 0, grazie alla rete di Cisse, ormai infortunato da tanto tempo e grande assente ai playoff. Era il Palermo più brutto e in confusione di Inzaghi, che sarebbe andato incontro anche alle sconfitte contro Monza e Juve Stabia, prima di cambiare completamente volto e ripartire da Chiavari.

Al ritorno le due squadre hanno disputato al “Barbera” una partita che ha saputo di amichevole, con difese molto allegre ed errori da una parte e dall’altra. A spuntarla è stato il Palermo, vincente per 3 – 2 con le reti di Johnsen e Pohjanpalo, in mezzo l’autogol di Nuamah. Per Aquilani la doppietta di Pittarello.

Date del doppio confronto e regolamento

Chi la spunterà tra Palermo e Catanzaro si scoprirà in 72 ore: la prima partita si gioca in casa della squadra classificata peggio. Domenica 17 maggio alle ore 20, al Ceravolo di Catanzaro, andrà in scena la semifinale d’andata. Il ritorno è invece in programma mercoledì 20 maggio, sempre alle ore 20, al Barbera di Palermo.

Il Palermo, forte della migliore posizione in classifica (i rosa hanno conquistato ben 13 punti in più rispetto al Catanzaro), avranno un importante vantaggio: nel caso in cui si dovesse mantenere la parità nel doppio confronto, a spuntarla sarebbero gli uomini di Inzaghi al termine della partita di ritorno, senza la disputa dei tempi supplementari.

LEGGI ANCHE

LO SFOGO DELLA CURVA NORD 

9 thoughts on “Palermo, in semifinale contro il Catanzaro: precedenti, date, orari e regolamento del doppio incontro

  1. A questo punto, conta solo dare tutto e speriamo che la dea bendata sia dalla nostra. Audentes fortuna iuvat. Crederci!
    Forza Ragazzi!

  2. I grandi opinionisti locali che preferivano il Catanzaro per evitare di incontrare la squadra allenata dal grande Ballardini sono stati accontentati.

  3. Credo che Iemmello doveva essere ammonito per aver sollevato la maglia dopo il rigore, ma nei tabellini l’ammonizione non risulta. Direttore, abbiamo fonti che confermino o smentiscano definitivamente l’avvenuta sanzione disciplinare?
    Grazie in anticipo e buona giornata!

  4. Salve, se i nostri giocatori si trasformano in belve assetati di sangue fino a scippare gli occhi agli avversari allora si può sperare ma se si gioca per i pareggi faremo la fine del Modena e soprattutto fare i gol caro Le Duaron…..
    Sangue e sudore fino alla fine

  5. Izzo “porto l’avellino in A”, prenderà la patente per guidare i bus e porterà la squadra a Napoli per assistere alla prossima partita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *