Rinaudo: “Il Palermo è pronto per il salto in A. Su Trimboli…”
Leandro Rinaudo, intervistato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia ed ex direttore sportivo rosanero, ora al Mantova, approva la conferma della guida tecnica rosanero. “Il Palermo ha fatto bene a dare continuità, Pippo è un allenatore molto forte e il club è pronto per il salto in A. Continuare con Inzaghi è la scelta giusta. Il Palermo è destinato ad andare in Serie A, penso che sia pronto”.
Poi, Trimboli che attualmente è oggetto di mercato. “È un calciatore duttile. Nella mia esperienza a Mantova, ha giocato in un centrocampo a due ed è stato molto bravo come equilibratore tattico e come giocatore d’interdizione. Trimboli ha grandi qualità, ma sarà il Mantova a decidere il suo futuro”, conclude.



E’ pronto, il Palermo CFG? E ci mancherebbe, dopo 5 anni, cinque. Dopo cinque anni si diventa maturi, in licei impegnativi come lo scientifico e il classico. Diventa ragioniere anche un bamboccione ( e pure laziale ) come il povero Mario Vivaldi ( pur se con voti modesti, la media del 6-6,1). E’ pronto anche Inzaghi? Non lo so, non lo so, non lo so (v.finale, in terrazzo, di ‘L’amante in città’ ’95, lui bravissimo) . Pesa su SuperPippo soprattutto il disastro di Catanzaro, una Caporetto sulla quale ancora si interroga l’intellighenzia del tifo rosanero. In campo una squadra ormai svuotata. Limoni spremuti, anzi mezzi limoni spremuti. Come quelli che i solerti baristi del Pinguino usavano per disinfettare al meglio i bordi dei bicchieri, per le spremute. Che profumo inebriante passando da quelle parti e nel primo pomeriggio si accoppiava felicemente con quello del caffè appena tostato.
Eccola puntuale, la gufata annuale….
Manca sol Accardi e siamo al completo!
Sarà pure gufo, ma è incomprensibile la tendenza palermitana di dimenticare le stronzate degli anni precedenti in nome della speranza di una prossima stagione gratificante. Ci stiamo portando appresso un allenatore zoppo che ha fatto cappellate in serie lo scorso anno. Se i nuovi giocatori saranno così forti da superare i limiti dell’allenatore allora si può anche sperare