Savoia, tutto ok per l’iscrizione in Serie C: partite casalinghe a Giugliano
Scongiurata l’esclusione del Savoia dal girone C del prossimo campionato di serie C. I campani, vincitori del girone I di serie D all’ultima giornata, erano sprovvisti di uno stadio a norma per il calcio professionistico. La loro storica struttura, lo stadio “Alfredo Giraud” di Torre Annunziata, non era conforme agli standard della lega. A venire incontro al Savoia ci ha pensato il sindaco di Giugliano in Campania Diego Nicola D’Altiero, comune distante una quarantina di kilometri dalla sede del club bianconero. La società e il sindaco hanno infatti trovato un accordo per fare giocare le partite casalinghe della squadra neopromossa nella loro struttura, lo stadio “Alberto De Cristofaro”, che ormai da anni ospita il Giugliano nel terzo campionato professionistico del nostro calcio. Il Savoia ha comunque i tempi molto ristretti: la comunicazione sullo stadio è arrivata a 48 ore dal termine di scadenza di presentazione della domanda di iscrizione al campionato, ma come confermato dalla società tutte le carte dovrebbero essere a posto, per permettere al Savoia calcio di disputare un campionato di serie C dopo più di 10 anni.
A questa decisione è seguito un comunicato social di Emanuele Filiberto, che ringrazia l’amministrazione di Giugliano e lancia qualche critica esterna: “In queste ore difficili ho avuto la conferma che in Italia esistono ancora amministratori e servitori dello Stato che comprendono il valore delle proprie responsabilità e che, quando serve, sanno agire con rapidità, coraggio e senso delle istituzioni. Per questo desidero rivolgere, a nome mio, della Società e dell’intero popolo biancoscudato, un ringraziamento speciale al Sindaco di Giugliano La loro risposta è stata immediata. Non hanno aiutato soltanto una squadra di calcio. Hanno aiutato una città, una comunità, migliaia di famiglie e una storia ultracentenaria.”.

