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La Bracierina Palermo
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Miccoli e Palermo, l’ultimo abbraccio il 26 settembre al Barbera. “Si chiude un cerchio”

Fabrizio Miccoli e Palermo si preparano a riabbracciarsi il prossimo 26 settembre allo stadio Renzo Barbera, teatro del “Miccoli Legends Game”, la partita d’addio al calcio dell’ex capitano rosanero. La presentazione dell’evento si è svolta a Villa Gattopardo, alla presenza dello stesso Miccoli, di Tommaso Dragotto, Vincenzo Di Fresco, figlio di Maria Falcone, Osvaldo Bresciani della Nazionale Artisti TV e Carmelo Comandè dell’associazione Sikania.

Per parlare di Miccoli bisogna essere dei letterati – ha dichiarato Dragotto –. Qui ha lasciato un ricordo splendido. Un’icona malgrado alcune disavventure. Sento la sua emozione per l’addio”. L’evento avrà anche una forte valenza benefica. La quota del ricavato spettante all’ex attaccante sarà infatti devoluta interamente alla Fondazione Falcone, in un gesto che assume un significato particolare nel rapporto tra Miccoli e la città.

Per me è un match fondamentale – ha spiegato l’ex numero 10 –. Ricordo bene il modo in cui sono andato via e ora voglio tornare un po’ indietro nel tempo. Ho passato tanti anni a riflettere sulle mie azioni e adesso si chiude un cerchio”. Per la serata sono attese numerose stelle che hanno segnato la storia recente del Palermo. Tra i primi nomi annunciati figurano Javier Pastore, Josip Ilicic, Federico Balzaretti, Salvatore Sirigu, Emiliano Viviano, Cesare Bovo, Antonio Nocerino e Nuno Gomes. Presenti anche ospiti del mondo dello spettacolo, tra cui il produttore musicale Drillionaire.



Miccoli ha infine ricordato il suo legame speciale con Palermo: “Dopo la Juventus avevo chiesto due piazze: Napoli o Palermo. Il primo giorno a Boccadifalco il campo era consumato, al Benfica avevamo sette piscine. Poi ho visto Mondello ed è cambiato tutto. Era la città giusta e volevo fare la storia qui”. A distanza di anni dall’addio, il Barbera è pronto a tributare al suo ex capitano una standing ovation che non ha mai avuto. Una notte di emozioni, ricordi e riconciliazione, nel segno di uno dei calciatori più amati della storia rosanero.


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