Castori rilancia Tutino: “Quando sta bene, è un toro. In una cosa ricorda Pippo Inzaghi”
Fabrizio Castori saluta l'allenatore della squadra avversaria - foto ANSA - StadioNews.it
Fabrizio Castori torna a parlare di Gennaro Tutino, uno dei giocatori che conosce meglio. L’ex allenatore del Südtirol, intervistato da La Repubblica, ha speso parole di grande stima per l’attaccante della Sampdoria, già allenato ai tempi della Salernitana nella stagione della promozione in Serie A.
Castori è convinto che il classe ’96 abbia tutte le qualità per tornare protagonista, a patto di essere impiegato nel ruolo più congeniale. “Mi ha portato in Serie A con la Salernitana. Va solo motivato nel modo giusto. A Salerno, nel 2020-2021, aveva segnato tredici gol da attaccante puro. È bravissimo a giocare sulla linea del fuorigioco, tipo Pippo Inzaghi, e fisicamente, quando sta bene, è un toro”, ha dichiarato.
L’ex tecnico ha poi spiegato come valorizzare al meglio le caratteristiche dell’attaccante, mettendo in guardia da un utilizzo lontano dall’area di rigore. “Non bisogna allontanarlo dalla porta o collocarlo sulle corsie esterne, perché non sono il suo ambiente naturale. In area è scaltro, furbo e quando è tranquillo non perdona. Gennaro è smaliziato in campo, mentre fuori è un pezzo di pane”, ha concluso Castori.


