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Athletic Palermo, cuore e rimonta non bastano: il Trapani vince 3-2

Sconfitta all’esordio stagionale per l’Athletic Club Palermo. I nerorosa di Giuseppe Ferazzoli cedono 3-2 al Trapani nel primo turno di Coppa Italia Serie D al termine di una gara ricca di emozioni e decisa soltanto nel finale. L’Athletic parte bene, trova il vantaggio, ma deve fare i conti con l’espulsione di Crivello, che cambia l’inerzia della partita. I granata sfruttano la superiorità numerica e completano la rimonta, prima del pareggio nerorosa arrivato nonostante la squadra fosse rimasta addirittura in nove. Al 90’arriva però la doccia fredda, col gol del Trapani che vale la qualificazione.

I primi 25 minuti scorrono senza particolari sussulti, anche a causa del grande caldo. Le due squadre si studiano e faticano a trovare spazi, fino al primo vero affondo dell’Athletic. Al 26’ i nerorosa sbloccano il risultato con uno schema su calcio d’angolo dalla destra: il pallone viene appoggiato sul vertice dell’area, dove Bongiovanni arriva alla conclusione di prima intenzione e batte Simoni. Il Trapani reagisce e prova a trovare subito il pareggio. Leveque è il più pericoloso tra i granata e va vicino al gol in due occasioni: prima con una rovesciata che termina a lato, poi con una conclusione da posizione defilata che colpisce il palo esterno. Al 39’, però, arriva l’episodio che cambia la partita: Ferlicca viene lanciato in area, si allunga il pallone e cade dopo un contatto con Crivello. L’arbitro indica il dischetto ed estrae il rosso per il difensore dell’Athletic. Sarr non sbaglia dagli undici metri e firma l’1-1.

Nella ripresa il Trapani, forte dell’uomo in più, prende campo e aumenta la pressione. Al 52’ Leveque torna a rendersi pericoloso con una punizione che, dopo una deviazione, sfiora il palo. Il sorpasso arriva sei minuti più tardi: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone resta vagante in area e Valenti è il più rapido ad arrivare sulla sfera, superando Mauro per il 2-1. L’Athletic rischia di subire anche il terzo gol, ma Mauro tiene in partita i suoi con un ottimo intervento su Dampha. I nerorosa provano a reagire nonostante l’inferiorità numerica e alla mezz’ora sfiorano il pareggio con Micoli, che si esibisce in una rovesciata mandando il pallone di poco sopra la traversa.



Poco dopo, però, la situazione diventa ancora più complicata per l’Athletic, che resta in nove uomini. Maurino viene espulso e, nella stessa circostanza, anche Frasson viene allontanato dal campo: entrambi vengono puniti per reciproche scorrettezze. Sembra il colpo di grazia per i nerorosa, che invece trovano la forza per reagire. All’87’ arriva infatti il clamoroso pareggio. Rampulla riceve palla all’interno dell’area e batte Simoni con un preciso tiro in diagonale, riportando il risultato sul 2-2. L’Athletic, in nove uomini, completa così una rimonta che sembra poter cambiare il destino della partita.La beffa, però, è dietro l’angolo. Il pari dura appena tre minuti: allo scoccare del 90’ Sasanelli trova il gol del definitivo 3-2, incrociando la conclusione sul primo palo e regalando al Trapani la qualificazione al turno successivo.

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