Sampdoria, Fredberg: “Vogliamo stare in alto, ma ci vorrà tempo”
Jesper Fredberg, CEO dell’area football della Sampdoria, ha fatto il punto sul nuovo corso blucerchiato in un’intervista concessa a Tuttosport, affrontando anche il rapporto con una tifoseria che non ha risparmiato critiche. Partendo dal mercato, Fredberg ha difeso la strategia adottata dalla società, con diversi giocatori arrivati da svincolati: “Siamo stati bravi a prendere i calciatori che volevamo, siamo felici di averli presi. In quasi tutte le situazioni c’era competizione con altri club. Sono giocatori scelti per il loro valore e per le nostre esigenze”.
Il dirigente ha poi affrontato il tema degli infortuni che hanno frenato alcuni nuovi acquisti, come Lauritsen, Ravanelli e Meijer: “Ci sono stati problemi fisici. Si valuta caso per caso. Abbiamo puntato su giocatori di qualità accettando il fatto che ci volesse più tempo per vederli in campo”. Lo sguardo si sposta sugli obiettivi stagionali. Dopo una salvezza sofferta, la Sampdoria vuole cambiare prospettiva: “L’ambizione è quella di vincere molto di più rispetto all’anno scorso e cercare di stare in alto in classifica, per lottare per qualcosa e non per evitare qualcosa. Però vi dico una cosa che non vi piacerà: ci vorrà un po’ di tempo per crescere”.
Un percorso che Fredberg vorrebbe accompagnare anche a un rapporto più sereno con i tifosi, dopo le contestazioni della passata stagione: “Questa cosa mi rende triste. Lavoro nel calcio perché voglio dare qualcosa di positivo. È una cosa a cui non mi abituerò mai. L’esperienza dell’anno scorso mi ha fatto imparare molte cose”.
