Fiorentina, esonerato Grosso: al suo posto favorito Vanoli
Si chiude dopo appena quattro partite ufficiali l’esperienza di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina. Il comunicato societario è arrivato a tarda sera, poco prima delle 23.30, mettendo fine a un’avventura naufragata in meno di due mesi. A pesare sono stati soprattutto i numeri: tre sconfitte consecutive in campionato, nove gol subiti e un solo punto realizzato, con il peggior avvio stagionale della storia Viola dal 1935/36. Dopo il pesante 4 – 0 subito a Roma e il 3 – 0 incassato al “Franchi” contro il neopromosso Frosinone, è stata la rimonta subita contro il Torino a far esplodere la contestazione dei tifosi, che hanno chiesto a gran voce l’esonero.
La società sembrava orientata a concedere ancora fiducia all’allenatore, ma nelle ore successive la dirigenza – Paratici, Ferrari, Goretti insieme alla proprietà Commisso – ha rivalutato la situazione, arrivando alla decisione definitiva in serata. Il progetto tecnico affidato in estate a Grosso, arrivato con una rosa profondamente rinnovata (13 volti nuovi e oltre 130 milioni investiti), si interrompe dunque sul nascere. Dopo i primi rumors su Thiago Motta e Raffaele Palladino, nella notte ha preso corpo con decisione l’ipotesi di un ritorno di Paolo Vanoli, già alla guida della squadra nella scorsa stagione. La Fiorentina, attualmente ultima in classifica, dovrà ora individuare rapidamente una soluzione per rilanciare una stagione iniziata con ambizioni ben diverse.
