GdS – “La storia spinge il Palermo in una sfida da amarcord”
“Una delle grandi classiche del calcio italiano, tra due realtà ‘confinate’ in Serie B dopo aver duellato ai piani lati del massimo campionato“. Scrive così Alessandro Arena, che sulle pagine del Giornale di Sicilia analizza i precedenti tra Palermo e Sampdoria. Questa sera sarà il trentasettesimo confronto al “Barbera”. Il bilancio tra le mura amiche sorride ai rosanero, che hanno perso soltanto quattro volte.
La sfida più significativa tra Palermo e Sampdoria è stata naturalmente quella del 9 maggio 2010, penultima giornata di Serie A con i blucerchiati quarti e i rosanero quinti: una vittoria sarebbe valsa sorpasso e qualificazione quasi certa alla Champions League, invece la squadra di Delio Rossi non andò oltre l’1 – 1 e dovette accontentarsi dell’Europa League. Il periodo tra il 2005 e il 2008 fu quello più vincente per la Samp al “Barbera”.
Amarcord il rigore scandaloso fischiato a Marassi da Rodomonti nel recupero per fallo di mani di Grosso che aveva il braccio raccolto davanti al torace. Amarcord il gol mangiato da Budan nel finale alla Favorita nel giorno in cui Fabrizio segnò un rigore sotto la Nord con il legamento crociato del ginocchio rotto. Amarcord pure quando li spedimmo in Serie B vincendo 3-1 a Marassi con un gol da leggenda del monumentale Ciccio Ilicic. Squadra che negli ultimi anni ha ricevuto più di qualche “aiutino”; in campo e fuori.