Argentina – Francia 3 – 3, PAGELLE: Messi e Mbappé, stelle mondiali

ARGENTINA – FRANCIA 3 – 3 d.t.s. | Marcatori: 23′ p.t. Messi (A) su rigore, 36′ p.t. Di Maria (A), 35′ s.t. Mbappé (F) su rigore, 37′ s.t. Mbappé (F), 5′ s.t.s. Messi (A), 13′ s.t.s. Mbappé (F) su rigore

Le due stelle più attese hanno brillato, come in tanti prevedevano. In realtà, però, non è facile raccontare Argentina – Francia, una delle finali più incredibili dei campionati mondiali, con l’Albiceleste che ha dominato i primi 70 minuti, sfiorando più volte il 3-0 (mancato anche per un po’ di sufficienza), e poi raggiunta in 2 minuti da una doppietta di Mbappé, fino a quel momento quasi invisibile come tutta la sua squadra.

Emozioni fino all’ultimo, con la Francia che ha addirittura sfiorato il colpaccio nei tempi regolamentari, approfittando di un’Argentina sotto shock. Messi e Mbappé sono stati protagonisti anche nei supplementari, con un gol per parte, che hanno trascinato le squadre ai rigori. A trionfare, alla fine, è stata la ‘Pulga’.

ARGENTINA (4-4-2): Martínez 7; Molina 5,5 (dal 1′ p.t.s. Montiel 6), Romero 5,5, Otamendi 5, Tagliafico 6 (dal 16′ s.t.s Dybala s.v.); Di María 8 (dal 19′ s.t. Acuna 6), De Paul 6,5 (dal 12′ p.t.s. Paredes 6), Fernández 6, Mac Allister 6,5 (dall’11’ s.t.s. Pezzella s.v.); Messi 8,5, Álvarez 5,5 (dal 12′ p.t.s. Lautaro Martinez 5,5).

 

FRANCIA (4-3-3): Lloris 6,5; Koundé 5,5 (dal 16′ s.t.s. Disasi s.v.)  Varane 5,5 (dall’8′ s.t.s Konate s.v.), Upamecano 6, Théo Hernandez 5 (dal 26′ s.t. Camavinga 6,5); Griezmann 5,5 (dal 26′ s.t. Coman 6), Tchouaméni 5,5, Rabiot 6 (dal 6′ p.t.s. Fofana s.v.); Dembélé 4 (dal 41′ p.t. Kolo Muani 6,5), Giroud 5 (dal 41′ p.t. Thuram 6,5), Mbappé 8,5.

I MIGLIORI

Messi: una finale da protagonista assoluto, in cui ha trascinato l’Argentina. Una doppietta da fenomeno, ma anche tanti giocate da trascinatore, per far volare la sua Nazionale.

Mbappé: sembrava fuori, sembrava avesse perso (straperso) il confronto col compagno al PSG Messi. E invece, dopo 70 minuti da fantasma, rinasce con un rigore segnato: dopo 100 secondi fa un gol pazzesco, al volo, dopo uno scambio al volo con Thuram. Nei supplementari è ancora più decisivo: perché tira un rigore pesantissimo e lo segna senza problemi, portando la Francia ai rigori.

Di Maria: rigore procurato (dopo un grande dribbling) e gol del raddoppio. Il primo tempo di Di Maria è spettacolare e le sue giocate alzano il livello e la classe di tutta la squadra. Esce dopo poco più di un’ora, e l’Argentina crolla.

Kolo Muani: con lui è un’altra Francia. Risveglia la squadra nella ripresa, procurandosi il rigore del 2-1 che gasa Mbappé. Continua ad aggiungere pepe all’attacco, ma alla fine si fa prendere un po’ dall’emozione e sbaglia qualche occasione, come quella clamorosa alla fine.

I PEGGIORI

Otamendi: un crollo che ‘uccide’ l’Argentina. Due buchi che permettono ai francesi di ribaltare una partita che sembrava chiusa dal primo tempo. Il primo è sicuramente più grave: si fa superare in velocità da Kolo e poi fa anche fallo da rigore; nel secondo caso, è debole in copertura e non chiude lo scambio Thuram-Mbappé.

Montiel: anche lui condanna l’Argentina, con un braccio largo in area che regala un altro rigore a Mbappé.

Dembélé: non esiste in attacco e fa danno in difesa, quando si fa saltare secco da Di Maria e lo sgambetta in area provocando un rigore. E Deschamps lo tira fuori addirittura al 40esimo.

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