Benfica – Juventus 4 – 3, LE PAGELLE: bianconeri eliminati, continua la crisi

Benfica – Juventus 4 – 3 | Marcatori: 17′ p.t. Antonio Silva (B), 22′ p.t. Kean (J), 28′ p.t. Joao Mario (B), 34′ p.t. Rafa Silva (B), 4′ s.t. Rafa Silva (B), 32′ s.t. Milik (J), 35′ s.t. McKennie (J) 

Benfica in fiducia e una Juventus che prosegue con la crisi nera. L’eliminazione dalla Champions League è l’ennesimo colpo duro (durissimo) da digerire per la squadra allenata da Allegri alla quale non basta la scusa delle defezioni.

Succede di tutto nella prima frazione di gioco. Il Benfica martella e ottiene anche 5 corner in 18 minuti. Inevitabile la rete di Silva che sblocca il risultato. Poi la formazione di Allegri con uno scatto di orgoglio trova le rete rocambolesca del pareggio. Ma l’emozione dura poco visto che uno scoordinato Cuadrado regala un rigore trasformato da Joao Mario, Rafa Silva triplica con una magia.

Nella seconda frazione il copione è sempre “infervorato”, ma questa volta va in favore dei bianconeri con i cambi di Allegri che punta sui giovani (Miretti, Iling e Soulè) e a tratti stravolge il match. Riesce quasi il miracolo grazie alle prodezze di Iling Junior ma è troppo poco per fermare i portoghesi uscenti vittoriosi. “Luci accecanti” e applausi per il Benfica all’Estadio Da Luz e Juventus al tappeto: quest’anno non ci siamo.

BENFICA (4-2-3-1): Vlachodimos 5.5; Bah 4.5 (36′ s.t. Gilberto s.v.), Antonio Silva 6.5, Otamendi 6, Grimaldo 6.5; Fernandez 5.5, Florentino 6; Rafa Silva 8 (41′ s.t. Musa s.v.), Joao Mario 7.5 (45+4 Chiquinho s.v.), Aursnes 7; Gonçalo Ramos 6 (41′ s.t. Neres s.v.).

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny 6; Danilo 5.5, Bonucci 4.5 (15′ s.t. Alex Sandro 5.5), Gatti 5.5; Cuadrado 4.5 (15′ s.t. Miretti 5.5), Locatelli 6, McKennie 5, Rabiot 5.5, Kostic 6.5 (25′ s.t. Iling Jr. 7.5); Kean 6 (1 s.t. Milik 6.5), Vlahovic 5.5 (25′ s.t. Soulè ). 

I MIGLIORI

Joao Mario: qualità notevoli ed è un piacere vederlo dialogare con Silva. Fondamentale per le giocate, il rigore trasformato e l’assist.

Rafa Silva: uno splendore per gli occhi. Segna con un gioiello di tacco e un cucchiaio in corsa, ma non solo: tutto ciò che tocca diventa oro. Doppietta personale e quinto gol in Champions. Peccato per il palo nel finale.

Iling Jr.: debutto con assist per Milik per il giovanissimo juventino che trascina la squadra una volta entrato. Tra le migliori note di giornata.

I PEGGIORI

Bonucci: lento, macchinoso e apparentemente fuori forma. Semplicemente non riesce a star dietro a nessuno dei velocisti del Benfica.

Cuadrado: errori su errori e il rigore consegnato agli avversari è solo la punta dell’Iceberg. Macchinoso e lento, non riesce minimamente a incidere sulla proiezione offensiva. Irriconoscibile e Allegri nel secondo tempo gli preferisce Miretti.

Bah: soffre Kostic nel primo tempo e Iling nel secondo. Non riesce a stare al passo.

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