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Catania fuori dai playoff, Toscano: “È stato un onore allenare qui”

Il Catania esce dai playoff e Toscano saluta. Il 2 – 1 sull’Ascoli nel ritorno della semifinale non basta: il pesante k.o. dell’andata condannava i rossazzurri a vincere con quattro gol di scarto per accedere ai supplementari. Un’impresa sfiorata ma non compiuta. A fine gara, un Toscano visibilmente provato affida ai microfoni tutta la propria amarezza, allargando il discorso ben oltre i novanta minuti appena giocati. Il primo rimpianto è la gara d’andata: “Lì abbiamo avuto paura di vincere, e questa paura l’abbiamo pagata carissima. Al ritorno c’era voglia di vincere. Avevamo anche le occasioni per riaprirla”.

Poi lo sfogo sul finale di stagione e sulle tensioni interne: “Quando sono tornato ho trovato una squadra depressa, svuotata. Ho cercato di ricompattare tutto. Ma il mio percorso si è interrotto a gennaio, quando si è cominciato a dubitare del lavoro che facevamo e ognuno ha preso la propria strada. Da quel momento certe cose non sono state più condivise”. Toscano rivendica con forza il lavoro svolto in due anni: “So quello che ho dato. Ho messo ogni responsabilità sulle spalle. Io e il mio staff sappiamo bene quanto abbiamo dato per questa maglia”. Poi la chiusura, tra nostalgia e dignità: “Ho conosciuto un club glorioso e incontrato amici veri. Una città splendida. Per me è stato un onore allenare il Catania“. Sul futuro, poche parole: “Il mio contratto scade a giugno”.

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