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Ceccaroni: “Contratto in scadenza? Penso al campo. Ci vuole continuità”

Pietro Ceccaroni è intervenuto in conferenza stampa dopo il k.o. in amichevole contro l’Ingolstadt. Il difensore del Palermo ha ridimensionato il peso del risultato: “La partita vale poco per il risultato. È la prima vera amichevole che facciamo, vale perché è un test, ed è importante mettere minuti nelle gambe”. Un concetto ribadito più volte da Ceccaroni, che ha spiegato le difficoltà mostrate in campo: “Le gambe fanno fatica a girare, siamo meno brillanti. Loro erano più avanti di noi nella preparazione“. E ha aggiunto: “Dieci giorni in più valgono tanto, la prima settimana è la più difficile”.

Nonostante le difficoltà fisiche, il difensore ha sottolineato la volontà del gruppo di mantenere alta la tensione agonistica: “Dovevamo vedere un po’ di carattere, lo stiamo mantenendo come l’anno scorso”. Guardando alle prossime settimane, Ceccaroni ha le idee chiare: “Adesso dobbiamo pensare a mettere minuti nelle gambe. Facciamo quello che ci chiede l’allenatore, abbiamo bisogno di capire il nuovo sistema di gioco”.

Ceccaroni è in scadenza nel 2027, ma non si preoccupa del rinnovo: “La società è stata chiara. Penso al campo e a fare il professionista. Ci sarà il mio procuratore che discuterà di questo”. Guardando alla scorsa stagione, Ceccaroni ha fatto un bilancio lucido: “Lo scorso campionato è stato anomalo. La cosa più importante è avere continuità, è fondamentale: l’anno scorso l’abbiamo avuta per un periodo”.



Il difensore si è poi soffermato sul cambio di sistema di gioco e su come questo influirà sulla sua attitudine offensiva: “Penso che sarà diverso quest’anno se giocheremo a quattro. Il calcio è in movimento, bisogna capire le richieste dell’allenatore. A quattro sarò più bloccato rispetto alla difesa a tre”. Sul percorso di crescita della squadra, Ceccaroni ha le idee chiare: “Siamo cresciuti anno dopo anno, l’anno scorso abbiamo fatto un campionato importante. Dobbiamo ripartire dal campionato scorso, aggiungendo qualcosa”.

Spazio anche ai nuovi compagni di squadra, accolti con entusiasmo dallo spogliatoio: “Li abbiamo accolti molto bene, sono tre giocatori forti“. Su Cassandro, un giudizio arricchito da un trascorso comune: “Ha fatto una stagione importante a Catanzaro, è cresciuto tanto, ci avevo giocato insieme a Lecce, è un soldatino”. Per gli altri due nuovi innesti, parole cariche di stima: “Per Hernani ed Estevez non servono presentazioni, sono giocatori di Serie A”.

Infine, un pensiero per Magnani, ritrovato in buone condizioni dopo un periodo complicato: “L’ho ritrovato molto bene. Ci sono cose extracampo molto più importanti, la testa è tutto nel nostro mestiere. Ora sta meglio, sarà pronto a darci una mano”.

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