Foschi: “Dopo l’addio al Palermo mi sono ammalato di depressione”
Alcuni estratti del libro di Rino Foschi. “Nel 2018 a Zamparini non potevo dire di no. Mi aveva detto che lo avrebbero arrestato e che avrei dovuto prendere in mano la situazione”. Lo ha detto Rino Foschi nel libro che ripercorre la sua carriera ( Rino Foschi – Il mago del calciomercato Ed.Amazon).
“Abbiamo fatto – ricorda Foschi – delle cessioni importanti. Poi Zamparini ha venduto la società agli inglesi che non volevo. Questi inglesi mi avevano licenziato e poi io ho licenziato loro. Sono rimasto in un periodo buio: ero il presidente e Daniela De Angeli aveva le quote. Ho fatto di tutto. Volevo andare in Serie A. Ero in regola con tutto, stavo preparando i playoff. Non me li hanno fatti fare per una cosa di tre anni prima e ho ancora un processo contro Balata perché l’ho accusato pubblicamente”.
Intanto il Palermo negli ultimi mesi di vita passa di mano. Daniela De Angeli vende le quote ai Tuttolomondo (Arkus Network) che affidano la dirigenza a Fabrizio Lucchesi. “Non volevo saperne. Tant’è che Tuttolomondo mi aveva licenziato. Ho sgomberato l’ufficio di notte. Nel frattempo lavoravano, avevano preso Pasquale Marino per l’anno dopo. Ma senza fideiussioni e certezze. Io ero da solo contro tutti. Con l’addio al Palermo mi sono ammalato di depressione. Dopo l’uscita di scena non mi ha chiamato nessuno. Nessuna offerta, da nessuna categoria. Dopo oltre quarant’anni di carriera non ricevere nessuna chiamata è singolare”.
Rino Foschi all’interno del libro si definisce “Una persona appassionata. Seria. E vera. La passione – conclude – non ha età”. Il libro Rino Foschi – Il mago del calciomercato è disponibile su Amazon e in libreria.

IL PIU’ GRANDE D.S. AVUTO NELLA STORIA IL PALERMO CALCIO.