Frosinone – Palermo 1 – 1 LE PAGELLE / Ranocchia non basta, Pohja “sbatte” sul palo
La Serie A diretta è ormai un miraggio. A questo punto (tranne miracoli) bisogna rassegnarsi a una verità inoppugnabile, questa squadra non sa vincere gli scontri diretti, fatica a trovare il gol anche quando gioca una partita coraggiosa. La rete di Ranocchia nel finale ha dato un barlume di speranza (peccato, troppo tardi) ma soprattutto ha cancellato una sconfitta che non sarebbe stata meritata. Ma per sperare nella promozione diretta doveva essere vittoria. E non è arrivata.
Il Palermo ha giocato un grande primo tempo, forse il migliore della stagione, avrebbe meritato di passare in vantaggio e ha sfornato un sacco di ripartenze micidiali. Il cambio modulo aveva funzionato, con Rui Modesto a destra, cinque centrocampisti in linea e una difesa a tre con Pierozzi braccetto. Partita coraggiosa, fisica e anche tecnica, che ha sorpreso i padroni di casa. Con tanti tiri in porta. Un sistema di gioco che potremmo rivedere anche più in là, che ha garantito alla squadra rosa molta più copertura a centrocampo.
Nel secondo tempo – senza apparente motivo – Inzaghi ha cambiato, rinunciando a Modesto e tornando all’antica, con Pierozzi sulla fascia e Peda braccetto. Il Palermo ha perso un po’ di forza, ha costruito meno e ha pure subito la beffa del gol su punizione di Calò, che ha spento le speranze. Nel finale, un po’ troppo caotico, è arrivato il gol di Ranocchia, che ha permesso di sperare nei minuti di recupero, ma non c’era più molta benzina.
Rimpianti? Forse. In un altro periodo del campionato questo pareggio sarebbe stato oro, per la classifica e per il morale. C’è anche un pizzico di sfortuna perché nel primo tempo, nel momento migliore, Pohjanpalo ha colpito un palo clamoroso. E non è che la squadra rosa abbia rischiato tanto. Ai punti avrebbe meritato il Palermo, ma questo è calcio e non pugilato.
FROSINONE: Palmisani 7 ; A. Oyono 6, Cittadini 6, Monterisi 5,5, Bracaglia 6; Koutsoupias 5,5, Calò 7,5 (dal 45′ s.t. Kone s.v.), Cichella 5,5 (dal 22′ s.t. F. Gelli 6); Ghedjemis 5,5 (dal 35′ s.t. Fini s.v.), Raimondo 6 (dal 22′ s.t. Zilli 6), Kvernadze 6,5 (dal 45′ s.t. Fiori s.v.).
PALERMO: Gomis 6; Pierozzi 6 (dal 17′ s.t. Gyasi 5,5), Bani 7, Ceccaroni 6 (dal 32′ s.t. Vasic s.v.); Rui Modesto 6 (dal 1′ s.t. Peda 6), Segre 5,5, Ranocchia 7, Augello 6; Palumbo 5,5 (dal 38′ s.t. Giovane s.v.), Le Douaron 6; Pohjanpalo 6.
Gomis 6: Non male debuttare dall’inizio a Frosinone, nella gara più importante. Sembra reattivo, per niente emozionato e nemmeno arrugginito. Primo tempo di sofferenza ma di parate non difficili. Secondo tempo quasi da spettatore ma poi si inchina alla punizione di Calò, che sembra davvero imprendibile. Nel finale respinge bene un tiro pericoloso di Bracaglia.
Pierozzi 6: Nel primo tempo ‘braccetto’ a tutti gli effetti, nel senso che il suo compito principale resta quello di difendere. Ma assicura anche un po’ di spinta e complessivamente sembra molto più reattivo rispetto alle ultime gare. Nella ripresa, con Peda in campo, avanza sulla fascia destra. Ma la sua partita dura poco per colpa di una testata di Bracaglia in un contrasto aereo che gli procura un bernoccolo considerevole.
(dal 17′ s.t. Gyasi) 5,5: È la terza scelta sulla fascia destra e non fa granché. Va al cross solo una volta ed è meglio dimenticare.
Bani 7: Nelle poche occasioni in cui la squadra va in difficoltà, lui c’è. Due interventi di ‘tamponamento’ nel primo tempo sono davvero degne di nota e soprattutto ha il carisma del capitano che guida la nave.
Ceccaroni 6: Molto attento alla fase di copertura, in avanti ci va solo per i calci da fermo. Non soffre neanche tanto. Esce dal campo solo per esigenze tattiche.
(dal 32′ s.t. Vasic) s.v.: Entra subito dopo il gol del Frosinone, probabilmente troppo tardi.
Rui Modesto 6: Inzaghi lo butta nella mischia, un po’ a sorpresa se vogliamo, e lo tira fuori durante l’intervallo, un po’ a sorpresa se vogliamo. Non ha giocato male, ha fatto vedere qualità di palleggio che giustificano le partite di Serie A del suo curriculum. Fa cose buone e meno buone: fra quest’ultime una sanguinosa palla persa in disimpegno difensivo che fa arrabbiare Inzaghi. Sfiora il gol con una conclusione di sinistro appena larga e non tira mai indietro la gamba.
(dal 1′ s.t. Peda) 6: Neanche il tempo di dire buonasera e si inventa un tiro di sinistro da fuori area che impegna Palmisani in una parata molto difficile. Poi non entra nel taccuino ma fa una partita disciplinata.
Segre 5,5: Spostato sul centrosinistra sembra faticare a trovare la posizione. Fa molto lavoro di copertura e recupero palla ma è impreciso in molte occasioni. Ha voglia di incidere, prova anche gli inserimenti in area ma quando gli arriva un buon pallone sulla testa manda alto.
Ranocchia 7: È il centrocampista più pungente, sceglie bene i tempi del pressing e delle ripartenze e sa anche sacrificarsi in copertura. Va vicino al gol con una staffilata di sinistro che meritava di più, apprezzabile anche qualche buon cross. E sui calci piazzati è sempre pericoloso. Ci sta che sia lui a segnare (ancora) la rete della speranza: il suo tiro è chirurgico.
Augello 6: Meno strapotere sulla fascia sinistra ma va ricordato che dalle sue parti agisce Ghedjemis, che è uno dei giocatori più talentuosi del Frosinone e non incide nella partita. Il che è già un merito. Attento nelle coperture difensive e comunque sempre abbastanza in salute dal punto di vista atletico.
Palumbo 5,5: Partenza in salita, tocca pochi palloni ed è avulso dal centro del gioco. Sembra anche in difficoltà fisica. Rispetto al solito gioca sulla linea dei centrocampisti, occupando la zona del centrodestra. Partecipa bene a un paio di ripartenze ma sbaglia clamorosamente l’ultimo passaggio in occasione di un contropiede micidiale che doveva produrre più risultati. Poi subisce anche un’ammonizione nel primo tempo che lo costringe a un comportamento prudente.
(dal 38′ s.t. Giovane) s.v.: La carta della disperazione ma forse avrebbe dovuto entrare prima.
Le Douaron 6: Partita intensa, fatta di botte date e ricevute, di palloni inseguiti, difesi e persi. Ma è in grande forma fisica e prova a sprigionare la sua forza nelle tante ripartenze. Se avesse anche un po’ di pulizia di tocco in più sarebbe un grande attaccante. Cala nel secondo tempo.
Pohjanpalo 6: Tocca pochi palloni, come al solito, ma è in partita più del solito, a cominciare dalla quantità di pressing che porta avanti. E alla prima occasione – l’incomprensione tra Palmisani e Monterisi – ci mette la zampata del leone anticipando tutti: purtroppo la palla si avvia verso la porta vuota ma viene beffardamente fermata dal palo. Nel secondo tempo prova una giocata in rovesciata volante ma non prende bene la palla. Suo l’assist (da terra) per il gol di Ranocchia.

Peccato! Partita dominata ma non bollata con i goal. Mettiamoci a pensare ai play-off a meno di miracoli citati dal Direttore-
Prepariamoci ai playoff
Siamo messi così.
Questo è un bel Palermo.
Bello, perché giocare un intero campionato,
con solo 10 titolari, ad oggi ha fatto veramente
Miracoli.
Si è giocato contro squadre come Venezia, Monza,
è lo stesso Frosinone, in 10 contro 15!
La cosa che mi conforta è! Inzaghi.
Non mollerà, e non deve mollare!
Fino a quando c’è un briciolo di speranza.
Solo Palermo.
Saluti.
Non sanno giocare a pallone, questa è la verità: fanno sempre la scelta sbagliata e se la indovinano (raro) sbagliano il passaggio. Giocano solo con i cross da sinistra di Augello al quale, costi quel che costi, “deve” sempre deve sempre essere data la palla. Non vedono minimamente dove c’è spazio per attaccare, circolazione di palla inesistente. Corrono, per fortuna, ma corrono e basta……..
Partita ben preparata, ben giocata e con un risultato che non pare giusto.
La sconfitta sarebbe stata eccessiva; ma serve notare che noi uno che calcia le punizioni come Calo’ non l’abbiamo.
Il fallo dalla quale deriva però è parso un po’ generoso.
Posso dire che siamo anche un bel po’ sfigati?
Sappiamo che il mercato non è stato all’altezza, ma arriviamo a sta partita senza Johnsen, Corona e ci ritroviamo a schierare forzatamente quella delusione immensa di Gyasi perché Pierozzi , oggi in forma , si rompe le corna col suo dirimpettaio.
Devo dire infine che preferirei questo Frosinone piuttosto che il Monza ai playoff.
La classifica non è bugiarda.
Non mi capitava da un po’ ma sottoscrivo tutto Monastra dal commento all’ultimo giudizio. Andiamoa avanti. Questa squadra sotto tanti aspetti sta dando quello che e richiesto anche se non è sufficiente allo scopo
La peggior partita di Palumbo, non ricordo una partita con così tanti passaggi sbagliati (ed il primo a meravigliarsene era proprio lui). Forse ha sentito troppo la partita? Comunque parzialmente perdonato per alcuni anticipi che han lanciato buoni contropiedi.
Con Modesto finalmente si è giocato anche a dx e non solo sull’asse Ceccaroni Augello.
Mi è piaciuto molto il Palermo del primo tempo. Purtroppo molte occasioni non sfruttate o sfortunate…vedi il palo di Pojanpalo che sommato ai due dell’andata fanno 3.
Ovviamente se non fai gol alla fine lo subisci e così è stato.
Un pareggio che sta stretto ma che mi dà fiducia per i play off.
Peccato, i 3 punti sarebbero stati meritati, menomale che Ranocchia ha bloccato il flusso del Frosinone cu..ne che già aveva agito sul palo di Poja!!! Unico mio appunto, rivedendo più volte la punizione, secondo me Gomis è troppo sul suo palo e poi si sposta in ritardo quando vede la palla. Ma con un periodo così lungo di inattività ci può stare e rimane sempre una grandissima punizione. Speriamo in un rientro immediato di Joronen. Prepariamoci ai play off, per la legge dei numeri e per le statistiche, prima o poi con una delle prime devi vincere per forza… che accada proprio ai play off!!!!!! Forza Palermo
Bravi oggi ma imprecisi. Se la sono giocata. Paghiamo una panchina insufficiente ed un mercato di gennaio mediocre, oltre ad un allenatore forse sopravvalutato.
Anche io preferisco Frosinone al Monza in finale. Ma arriviamoci in forma e compatti
L’attuale classifica di serie B esprime i reali valori delle squadre ed è ingeneroso criticare una squadra come quella del Palermo che, per il suo livello tecnico, stasera ha espresso un buon calcio dando l’anima in campo. Chi cerca di meglio si guardi le partite di Champions.
Come scrive Monastra, classica partita che “ai punti” meritava il Palermo, soprattutto per quanto fatto vedere nel primo tempo, quando la squadra ha creato molte situazioni pericolose che però raramente si sono tradotte in vere occasioni da gol (quella di Pohjanpalo è stata un regalo del Frosinone).
Avevo pronosticato uno zero a zero, prima della gara ci avrei messo la firma , ma considerato come abbiamo giocato il pari mi lascia l’amaro in bocca;
Rimango soddisfatto per la prestazione ma, onestamente, l’incapacità del Palermo di vincere una partita contro squadre nelle prime sei posizioni (anche se vs Venezia e e Catanzaro dobbiamo disputare ancora il ritorno) mi preoccupa in chiave playoff.
Bastano le partite dell’atletico Palermo…. almeno quelle fino a poche domeniche fa……
Pareggio importantissimo se il Monza ne approfittera’ e concludera’ da secondo. Il Frosinone incontriamolo ai play-off, possibilmente con una panchina piu’ decente di quella odierna, perche’ non e’ per nulla a livello di Venezia e appunto dei brianzoli e non mi stranizzerebbe neanche se in finale incontrassimo la semifinalista proveniente dal primo turno.
Sul Palermo di oggi cosa dire: grande cuore, grande forza fisica, ma una mancanza di qualita’ nell’ultimo passaggio a dir poco imbarazzante. Anche Palumbo ha regalato degli orrori che non mi aspettavo, i contropiedi in superiorita’ numerica sprecati con un ultimo passaggio da vietare ai minori sono stati molteplici, poi sul palo (il terzo di Poja contro questi cugini di campagna distaccati nel Lazio), Frosinone culone ci ricorda che i campionati si vincono anche col fattore C.
La panchina continua ad essere un’opinione, se Gomes e’ ormai virtualmente nella stessa situazione dell’ex-capitanino Matteo Luigi, Gyasi dimostra una volta di piu’ che averlo preferito ad Elia e’ stata una bestemmia infame, per cui Osti dovrebbe recitare un paio di Pater Noster e Ave Maria per un paio di settimane consecutive. Giovane primo ricambio a centrocampo, Corona e Johnsen infortunati, Gomis titolare forzato (incapace di rinviare di prima, deve sempre toccare la palla almeno una volta), come ha detto qualcuno siamo in 10 mentre le tre che ci stanno davanti hanno almeno 15 giocatori di egual livello.
Riguardo i singoli io non avrei sostituito Modesto, che non difetta ne’ di corsa, ne’ di qualita’. Ranocchia immenso al di la’ del gol, Pierozzi uno dei migliori abbattuto a cornate, ma tutti promossi per impegno e voglia di lottare fino all’ultimo.
Quattro partite da affrontare al meglio, provando a vincere sempre, per arrivare ai playoff nella forma mentale e fisica migliore possibile. Perche’ questo Palermo tecnicamente non da serie A diretta puo’ fare leva soprattutto sul carattere che Inzaghi e’ riuscito a trasmettergli.
c’è poco da rammaricarsi per quel palo. non ho mai visto tante occasione sprecate in vita mia. per quanto abbiamo creato se avessimo vinto 3 a 0 penso che non si sarebbe offeso nessuno. ma le partite non si vincono ai punti e così siamo stati artefici del nostro destino.
voglio aggiungere che non ho ben capito la sostituzione di modesto. ha tenuto in apprensione la difesa del Frosinone per tutto il primo tempo creando costantemente superiorità numerica. lo considero un errore tattico da parte di inzaghi che, probabilmente volendosi coprire, ha permesso al Frosinone di riequilibrare la partita. comunque è stata una buona prestazione in ottica playoff