Gabrielloni si presenta: “Impatto positivo, ho tanta voglia di giocare. Inzaghi mi stimola”
Prime emozioni in rosanero per Alessandro Gabrielloni, che si è presentato in conferenza stampa direttamente dal centro sportivo di Torretta. L’attaccante ha già avuto modo di assaporare l’ambiente del Palermo, entrando nel finale della sfida di campionato contro l’Arezzo e partendo poi titolare nel successo per 5-2 sul Mantova in Coppa Italia. L’impatto con la nuova realtà è stato subito positivo, anche grazie alla conoscenza di diversi compagni: “Mi ha aiutato il fatto di conoscere buona parte della rosa. Mi sono integrato subito bene, con neanche un allenamento sono entrato ad Arezzo. Sono molto felice. L’impatto con lo stadio è stato bellissimo: avere più di 20mila persone in una gara di Coppa Italia è unico”.
Gabrielloni sa di essere arrivato in una squadra ricca di alternative, ma non vede la concorrenza come un problema: “Sono venuto qui sapendo che non sarà facile giocare, però penso di poter dare una grande mano. Ho molta esperienza, ci sarà spazio per tutti. Per me non è un problema essere titolare o subentrare”. Dietro alla sua scelta di accettare Palermo c’è stato anche un forte corteggiamento da parte dell’ambiente rosanero.
“Nelle ultime due settimane Strefezza e Cassandro mi scrivevano tutti i giorni. Anche Inzaghi mi ha voluto fortemente, me l’ha fatto capire. Mi sono convinto anche per questo, mi sono sentito voluto anche dal direttore”, ha raccontato l’attaccante, che ha poi sottolineato l’ottima accoglienza ricevuta dal gruppo. L’obiettivo è chiaro: “Sappiamo qual è il nostro obiettivo. Sarà difficile e lunga, ma ieri col Mantova abbiamo dimostrato di essere un gruppo compatto. Siamo molto fiduciosi”.
Inevitabile anche un pensiero al Como, club nel quale Gabrielloni ha vissuto gli anni più importanti della sua carriera: “Sarò sempre grato al Como, ho vissuto lì gli anni più belli della mia carriera. Ho dei ricordi bellissimi e sarò sempre legato a quella società. Sono venuto qui con tantissima voglia di giocare ed essere utile. Penso che una piazza come Palermo possa darmi emozioni nuove e belle”.
E proprio il percorso vissuto a Como rappresenta un possibile punto di riferimento per la sua nuova avventura: “Ci sono molti parallelismi tra Palermo e Como. Con il Como siamo stati bravi e fortunati a vincere campionati nonostante non fossimo favoriti ai nastri di partenza. Qui a Palermo siamo ancora nel tempo giusto, ma non è scontato fare ciò che abbiamo fatto a Como”. Infine, Gabrielloni ha spiegato cosa lo ha convinto definitivamente: “Un’altra cosa che mi ha spinto ad accettare Palermo è la società, che è molto ambiziosa. Inzaghi mi stimola, può trasmettere piccoli segreti per segnare. Sono un ragazzo umile che cerca sempre di migliorare e spero di farlo quest’anno”.
