GdS – “Palermo, dalle retrovie arrivano gli stessi gol dell’attacco”
Il Palermo, pur attraversando un periodo di scarsa efficienza realizzativa da parte del reparto offensivo, sta trovando un contributo decisivo dai suoi difensori, che con sei gol complessivi rappresentano uno dei reparti arretrati più prolifici dell’intera Serie B, alla pari solo con Monza ed Entella. Questo dato spicca ancora di più considerando che, in generale, la squadra ha una delle migliori difese per solidità e gol subiti.
La sfida contro l’Entella metterà di fronte proprio le due difese più produttive del campionato: da un lato i liguri con Tiritello (autore di cinque reti), dall’altro il Palermo con Pierozzi, già a quota quattro. L’incisività della retroguardia rosanero è diventata fondamentale a causa delle difficoltà dell’attacco: le punte Brunori e Pohjanpalo hanno segnato poco e la fase offensiva ha faticato a trovare continuità.
Il momento di massima spinta dei difensori è coinciso con la partita contro il Pescara, quando sono arrivate tre delle sei reti stagionali del reparto (due firmate da Pierozzi e una da Diakitè). Pierozzi è finora il più incisivo, avendo segnato anche contro Reggiana e Spezia. A completare il contributo difensivo c’è il gol di Bani contro il Cesena, mentre Ceccaroni, pur rendendosi spesso pericoloso in area avversaria, non è ancora riuscito a sbloccarsi.
Il calo realizzativo dell’attacco ha dunque reso ancora più preziosi questi gol dalla difesa, tanto che una parte consistente dei punti ottenuti finora dal Palermo deriva direttamente dalle reti dei difensori. I rosanero, infatti, rientrano tra le squadre che più hanno beneficiato dei gol del proprio reparto arretrato, insieme a Entella e Monza. La capacità dei difensori di incidere non solo in fase difensiva ma anche offensiva è diventata un elemento chiave per restare competitivi, compensando le difficoltà del reparto avanzato e dando equilibrio alla squadra di Inzaghi.
