Gravina in sede LND Sicilia: “Il calcio va riformato. Mondiali? Il destino…”

Si è tenuta oggi a Ficarazzi, nella sede del Comitato Regionale Sicilia della LND, una visita del presidente della Figc Gabriele Gravina. Il numero uno della federazione, ospitato dal presidente regionale Sandro Morgana, è anche intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Liberiamoci da quelle che sono le vecchie remore e le vecchie logiche. Il calcio ha bisogno di cambiamento”. Questo è lo slogan con il quale il presidente Gravina ha iniziato il suo discorso, improntato su una promozione delle riforme del calcio italiano. Per il numero uno della Figc si tratta di una delle tante tappe svolte in giro per l’Italia per i Comitati Regionali: “Non dobbiamo essere molecole divise, per cambiare il calcio serve essere uniti”.

“Io non parlo di riforma dei campionati – continua Gravina -, bensì di riforma del calcio. Ci sono problemi sui concetti di professionismo e dilettantismo. I problemi che in questi anni ha avuto la Lega Pro si stanno trasferendo in Serie B e potrebbero arrivare anche in A. Bisogna rivedere pure il concetto di promozione e retrocessione: statisticamente le squadre che retrocedono dalla B alla Lega Pro rischiano di fallire in 1-2 anni”. 

Sugli spareggi di marzo, arrivati dopo le ultime sfortunate uscite dell’Italia, Gravina è sicuro: “Sulla Nazionale un trambusto immotivato, questa è una squadra normale che in estate ha fatto qualcosa di straordinario. Noi vogliamo andare in Qatar, ma se sprechi due jolly importanti come a Basilea e a Roma… A volte il destino si accanisce, ma mi rimetto all’ottimismo di Mancini”.

Sul rapporto con Palermo, che potrebbe anche essere sede dei prossimi impegni (anche quelli importantissimi) della Nazionale: “Città fantastica storicamente per la Nazionale. Si deve mettere al passo dal punto di vista della modernizzazione per entrare in pianta stabile nelle sedi per le partite che comunichiamo alla Lega. Sotto questo aspetto dei passi avanti sono stati fatti anche grazie a Mirri e Sagramola”.

Il presidente Gravina concluderà il suo soggiorno a Palermo ricevendo al teatro Politeama il premio Paladino d’Oro, assegnato da SportFilmFestival, festival di cinema sportivo palermitano.