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Infantino deride l’Italia: “Col mondiale a 208 squadre magari si qualifica”

Potente presa in giro alla nazionale italiana da parte di Gianni Infantino. Il presidente della Fifa, intervistato dall’ente brasiliano “Cazètv”, ha parlato della possibilità di un aumento del numero di partecipanti alla prossima edizione della coppa del mondo, che sarà quella del centenario. In questa chiave si inscrive l’Italia. Già nei giorni precedenti il numero 1 della FIFA aveva parlato della nostra nazionale, dichiarando che “Non c’è mai stata la possibilità di ripescare l’Italia”, smontando l’assurda propaganda che avrebbe visto un ripescaggio azzurro secondo Paolo Zampolli, rappresentante speciale degli Stati Uniti per le partnership globali.
In questa occasione la stoccata è molto più diretta: “Abbiamo già valutato l’ipotesi di ampliare il torneo a 64 squadre per coinvolgere ancora di più il mondo intero. La questione è stata sottoposta al Consiglio Fifa, ma nel frattempo godiamoci questa prima edizione con 48 squadre. Con 64, magari l’Italia potrebbe qualificarsi… e potremmo anche arrivare a 208 per essere sicuri della sua partecipazione“. Con un aumento del 33,3% delle squadre, le nazionali minori vedono la possibilità di giocare il mondiale per la prima volta. Già in questa edizione del 2026 sono quattro (Uzbekistan, Curacao, Giordania, Capo Verde) e potrebbero aumentare in vista del prossimo mondiale. Una scelta anche politica di Infantino in vista delle elezioni previste nel 2027. Con la nazionale italiana che ne paga le spese.

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