Ritiro Palermo, Vasic saluta Inzaghi e i compagni: va in prestito al Südtirol / VIDEO
La prossima stagione di Aljosa Vasic sarà lontano da Palermo. L’addio del centrocampista serbo è ormai imminente e la conferma è arrivata direttamente dal campo di allenamento, dove Inzaghi ha voluto concedergli un momento speciale prima della partenza. Durante la seduta mattutina, infatti, il tecnico rosanero ha interrotto l’allenamento per permettere a staff e compagni di salutare Vasic e augurargli il meglio per la nuova avventura. Un gesto che lascia pochi dubbi sull’imminente trasferimento del classe 2002 al Südtirol.
I segnali della trattativa erano già emersi nei giorni scorsi. In occasione dell’amichevole contro il Norimberga, sugli spalti era presente anche il direttore sportivo degli altoatesini Matteo Lovisa, che al termine della gara si era intrattenuto a lungo con il ds rosanero Carlo Osti, alimentando ulteriormente le indiscrezioni. L’operazione verrà definita sulla base di un prestito secco, formula che consentirà a Vasic di trovare maggiore continuità dopo le ultime stagioni vissute con poco spazio in rosanero. A Bolzano il centrocampista avrà così l’opportunità di giocare con maggiore regolarità e rilanciare il proprio percorso di crescita.

Ragazzo dotato di buona volontà ma privo di qualsiasi talento.
Mah… un grande oggetto misterioso, pesno soprattutto per limiti di personalità, più che tecnici. Vedreno se al Sudtirol troverà continuità, invece di languire ostinatamente tra panchina e ultimi 5 minuti. In bocca al lupo, torna migliore!
Speriamo che il Palermo non continui, in tutto o in parte, a pagare lo stipendio di Vasic.
Dovevano cacciare via prima di Vasic diversi elementi, invece l’opposto e ancora le neg++++ son ancora qui. Osti sei fallimentare, a quando Corvino?
Giusto così. È stato dato tempo al ragazzo per di mostrare le proprie qualità. Più allenatori si sono succeduti e tutti lo hanno quasi sempre messo da parte . Il Palermo fa l’estremo tentativo. Chissà che a Bolzano non possa trovare finalmente spazi e fiducia. Noi intanto restiamo con i giocatori contati . Giasy diventa unico giocatore in grado di giocare a destra, nessuno invece a sinistra data la partenza di Johnsen, Palumbo fuori per il solito ginocchio ballerino. Andiamo avanti. Dovremmo avere 6 trequartisti, magari cinque.