Inter – Napoli 3 – 2, LE PAGELLE: splende Calhanoglu, male Osimhen

Inter – Napoli 3 – 2 | Marcatori: 18′ p.t. Zielinski (N), 25′ p.t. Calhanoglu (I), 44′ p.t. Perisic, 15′ s.t. Lautaro (I), 33′ s.t. Mertens (N)

 

Gol e spettacolo nella gara infervorata del Meazza. Si inizia subito forte con un primo tempo fatto di azioni veloci che non lasciano tempo per respirare. L’Inter sembra la squadra più concreta ma quando il Napoli accelera spaventa.

E’ la formazione di Inzaghi a terminare in vantaggio la prima frazione nonostante la prima marcatura sia Azzurra. Tre reti e cinque ammonizioni al 45esimo. Nel secondo tempo si continua a correre. Il Napoli si sbilancia per cercare il pareggio e l’Inter rallenta, anche a causa delle sostituzioni che tolgono un po’ di qualità in squadra.

Arriva un altro gol per parte ma a poco, comunque, serve il rush finale degli uomini di Spalletti. Nerazzurri che si prendono la prima vera vittoria in stagione negli scontri diretti e insidiano pericolosamente il primo posto, ormai distante solo 4 punti.

Inter (3-5-2): Handanovic 6; Skriniar 6.5, Ranocchia 5.5, Bastoni 6; Darmian 7, Barella 6 (30′ Dimarco s.v.), Brozovic 6, Calhanoglu 7.5 (16′ s.t. Vidal 4.5), Perisic 6.5 (43′ s.t. Satriano s.v.); Lautaro 7 (30′ s.t. Gagliardini 5.5), Correa 6 (16′ s.t. Dzeko 5.5).

Napoli (4-3-3): Ospina 5.5, Di Lorenzo 5.5, Rrahmani 4.5, Koulibaly 5.5, Mario Rui 5, Anguissa 7, Fabian 6, Lozano 5.5 (30′ Elmas 6), Zielinski 6.5, Insigne 5.5 (30′ s.t. Mertens 7), Osimhen 4.5 (9′ s.t. Petagna 5.5).

 

I MIGLIORI

Darmian: è il suo momento. La condizione fisica è straripante e molte delle azioni offensive sono incentivate dalla sua corsa. Una freccia sempre pericolosa.

Calhanoglu: nelle ultime due gare ha realizzato 2 reti e un assist. Ennesima prestazione sontuosa dell’ex Milan ormai diventato punto imprescindibile della formazione di Inzaghi.

Mertens: il gol è una perla. Basta dargli un po’ di spazio e arriva la punizione. In verità il “Ciro” belga meriterebbe più spazio quest’anno, ma la concorrenza è tanta.

Anguissa: strapotere fisico. Il migliore della sua squadra. Ci prova e picchia sin dal primo minuto, in più aggiunge qualità alla manovra. Non è solo potenza, ma anche controllo.

I PEGGIORI

Osimhen: troppo nervoso, poco concreto. Si arrabbia spesso con l’arbitro e ha gesti di stizza. Ma in verità avrebbe le occasioni per cambiare la gara, ma le fallisce. La grinta c’è ma oggi è utilizzata male.

Rrahmani: l’errore di Koulibaly che porta al rigore e apre alla rimonta dell’Inter, cambia tutto. Ma da quel momento è l’altro difensore a perdere la testa. Sporco, impreciso e sbaglia anche passaggi elementari. Entra in confusione.

Vidal: entra è il suo impatto sulla gara è deludente. Prende un giallo e non riesce nel suo compito: smorzare la furia del Napoli che spinge per cercare il gol nella seconda frazione. Anzi, da quel momento i partenopei spingono anche di più.

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