Inzaghi: “Siamo partiti disordinati, ma quello che fa il Palermo non è scontato”
Un altro successo in casa. Il Palermo batte il Padova e prosegue la sua corsa verso l’obiettivo A. Inzaghi, intervenuto dopo il match, ha sottolineato un approccio iniziale poco convincente. “Non siamo partiti come sempre, siamo partiti stranamente e non con la consueta forza. Un po’ disordinati”.
“Il loro gol è stato un po’ fortuito – spiega -. Poi ci siamo riorganizzati e abbiamo fatto un gran secondo tempo, meritando la vittoria pur soffrendo. In questo ciclo di 7 partite chiudiamo con 6 vittorie e un pareggio, ho visto i risultati di oggi, la Serie B è questa. Dobbiamo migliorare”.
Per Inzaghi “Siamo umani, a volte ci dimentichiamo che ci sono anche gli avversari e diamo tutto per scontato, ma quello che sta facendo quella squadra non lo è. Ormai in casa sembra che si debbano vincere sempre. Ho letto che solo il Barcellona ha fatto come noi e mi sono preoccupato. L’abbiamo vinta in modo bello e giusto, oggi voglio fare i complimenti i cambi. Da Estevez a Gabrielloni, da Gomes e Magnani, si fanno trovare sempre pronti”.
Poi, le parole su Ranocchia… “Ormai ce lo marcano tutti. Penso che il colpo preso da Bani abbia influenzato. E’ stato un primo tempo complicato, ci prendiamo tre punti importanti e la reazione. Adesso abbiamo bisogno di fermare un po, abbiamo tirato molto la corda”.
.. e sugli acquisti. “Abbiamo cercato di prendere dei giovani bravi, pensiamo di aver migliorato la rosa. In questo momento sembra così. Sapevo che non possiamo essere sempre perfetti, abbiamo fatto 24 tiri ma ne abbiamo presi 20. Per fare 80 punti e vincere i campionati bisogna fare così. Johnsen e Vavassori li abbiamo voluti perché speravo ci regalassero queste prestazioni. Devono essere meno discontinui”.
“Se mi avessero detto 6 vittorie e un pareggio avrei firmato. In casa diamo per scontato ma non lo è, se lo ha fatto solo il Barcellona fa capire che non lo è. In trasferta miglioreremo, sono sicuro”.

6 vittorie e un pareggio in 7 gare ufficiali sono un dato di fatto, un inizio di stagione sfavillante. Ma parliamoci chiaro… questo Palermo può e deve fare meglio in termini di gestione e controllo delle partite..
La storia che “la B è questa” va bene fino a un certo punto. Quest’anno Inzaghi ha in mano una rosa profonda e qualitativa (anche se ora, causa infortuni, è meno profonda, ma questo non è colpa della Società ed è cmq una situazione temporanea).
E con gli uomini che ha, il Palermo deve imparare a controllare meglio le partite, sotto tutti i punti di vista (anche della tenuta mentale). Le individualità, quelle individualità grazie alle quali, per es., abbiamo portato a casa 3 punti da Arezzo (il gollazzo di Augello) e 1 da Avellino (le parate di Fortin), nell’arco di 38 giornate non ti garantiranno sempre punti e risultati.