Mercato Palermo, nuove evoluzioni. Corini lavora sulla fase difensiva
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie B
Un lungo colloquio a tre, con probabili implicazioni sul calciomercato del Palermo. Riccardo Bigon, consulente tecnico in Italia del City Football Group, ha raggiunto la squadra a Ronzone e nella giornata di giovedì ha seguito l’allenamento pomeridiano. Al termine della seduta c’è stato un summit a bordocampo con il direttore sportivo, Leandro Rinaudo, ed Eugenio Corini, e tanti erano i temi di cui discutere.
La situazione più ‘calda’ è quella che riguarda il portiere. Sembra definito l’affare col Vicenza per portare in rosanero Sebastiano Desplanches: il trasferimento dovrebbe avvenire a titolo definitivo per una cifra intorno ai due milioni di euro più bonus. Il giovane talento classe 2003 – quindi ‘under’ – prende il posto di Samuele Massolo, in uscita sempre in direzione Vicenza. Ci sono però almeno altri due giocatori in procinto di lasciare Palermo.
Samuele Damiani, in questi primi giorni di ritiro, è stato spesso schierato dallo staff tecnico rosanero in posizioni ‘d’emergenza’ durante le esercitazioni: lo si è visto come esterno basso e alto a sinistra, o come attaccante, insomma dove c’è bisogno. Piccoli segnali, chiaro, ma il giocatore non sembra rientrare nel progetto del Palermo, anche perché nel ruolo di regista Corini punta su Gomes e Stulac, e come mezzali si cercano calciatori con caratteristiche diverse. Il centrocampista ha mercato in Serie C ma sta aspettando qualche proposta dalla B, ci saranno sviluppi nei prossimi giorni.
Un altro centrocampista destinato alla cessione dovrebbe essere Jérémie Broh. Sul giocatore si è mosso il Lecco ma non sono escluse altre piste sempre in Serie B. Nicola Valente ed Edoardo Soleri, invece, al momento non sono in uscita ma il calciomercato è lungo e ci potrebbero essere sviluppi, entrambi sono ‘seguiti’ da diverse squadre, una di queste è il Pisa.
Non solo calciomercato, però, il Palermo lavora sodo soprattutto in campo. Eugenio Corini, nella giornata di giovedì, ha lavorato quasi esclusivamente sulla fase difensiva (con l’aiuto di un molto presente Salvatore Lanna, particolarmente partecipe). Il ‘nuovo’ 4-3-3 pensato dal tecnico è molto aggressivo, punta al recupero immediato del pallone e tiene la linea a quattro molto alta, pronta a scappare all’indietro.
Durante la sessione mattutina sono stati tanti i ‘sali e scappa’ eseguiti dai difensori ma poi c’è stato un lavoro specifico anche con centrocampisti e attaccanti, soprattutto su come uscire in pressing senza lasciare scoperte le linee di passaggio. Nel pomeriggio, invece, lavoro specifico su come difendere i ‘dai e vai’ avversari e la partitella finale, che è stata molto intensa ma terminata 0 – 0, nonostante un gol di Valente annullato ai ‘neri’, scatenando scherzose polemiche.
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