Minacce a La Penna dopo il rosso a Kalulu: denuncia e stop in arrivo
Federico La Penna non ha avuto il tempo di metabolizzare l’errore in Inter – Juve. Il giorno dopo la partita, il direttore di gara ha dovuto fare i conti con un’ondata di minacce via social, alcune di morte, tanto da preparare un esposto alla Polizia postale. Nel mirino il rosso a Kalulu e il mancato secondo giallo a Bastoni per simulazione.
La tensione è esplosa nel tunnel di San Siro, con il faccia a faccia tra l’arbitro e i dirigenti bianconeri, tra cui Giorgio Chiellini. Poi la valanga d’insulti: “Ti sparo”, “Sappiamo dove abiti”. Un clima pesante che ha consigliato prudenza anche per la famiglia del fischietto romano.
Stop in arrivo, niente prova tv per Bastoni
Dai vertici arbitrali filtra la linea: La Penna verrà fermato. Era ben posizionato e avrebbe potuto ravvisare la simulazione, evitando l’espulsione di Kalulu. Uno stop di circa un mese, non oltre, anche perché la gestione del secondo tempo è stata giudicata positiva per lucidità e controllo.
Nessuna squalifica per Bastoni tramite prova tv. L’articolo 61 del Codice di Giustizia Sportiva limita l’intervento alle sole condotte gravemente antisportive espressamente previste. Il caso, dunque, resta confinato all’errore tecnico. Ma l’ennesima coda velenosa di Inter – Juve riapre il tema della tutela degli arbitri, già travolti in passato da polemiche feroci.

Però la colpa di quanto accaduto non è di La Penna, arbitro inadeguato già finito nella bufera per il Grande Scippo di Frosinone e per un presunto raggiro nei rimborsi spesa, ma di chi gli ha permesso di rimanere nei ranghi federali nonostante i precedenti e continua a designarlo per partite importanti sebbene non ne sia mai stato all’altezza.
Bravo Corrado. Oggi tutti hanno conosciuto questo signore . Noi purtroppo sapevamo tutto da tempo ma non siamo la Juventus. Sentire oggi Chiellini, immagina un po’, Chiellini sproloquiare di lealtà e correttezza mi fa scompisciare dalle risate. Lui , ha difficoltà a parlare di calcio , immagini? A volte occorre attendere un po’. La giustizia poi arriva, non sempre, ma può capitare.
Hai ragione. Però, grazie a La Penna (non a Zamparini), siamo finiti in Serie D invece che in Serie A.
LA PENNA , IL GRANDE ARBITRO! GIA DOVEVA ESSERE DEPENNATO OTTO ANNI FA…
Rocchi dovrebbe dirci perché lo tiene ancora nei ranghi. Chi lo protegge ??? Chi lo raccomanda ???
Il fatto che sarà fermato solo per poco tempo, la dice lunga. E se no ci fosse stata la Juventus di mezzo, non ne avrebbero nemmeno parlato. Noi “scippati” del Palermo, ne sappiamo qualcosa.