Moro: “Sicilia caotica ma affettuosa. Lucca? Siamo diversi”

La vita in Sicilia è completamente diversa, frenetica, c’è più caos ma mi piace e mi sono ambientato bene. Mi ha colpito molto l’affetto della gente”. Sono le parole di Luca Moro, che ai microfoni di Rai Sport ha parlato dei primi mesi col Catania e dell’ottimo andamento di stagione: finora tredici gol in Serie C con gli etnei.

“Sto vivendo il periodo favorevole in maniera tranquilla – ha detto Moro – ma dovrò reagire bene anche nei momenti in cui non avrò tutta questa attenzione mediatica“.

L’attaccante dei rossoblu ha poi respinto il paragone con l’ex centravanti del Palermo Lorenzo Lucca. “Io sono semplicemente Luca Moro. Abbiamo giocato entrambi in Sicilia, forse ci paragonano per questo ma siamo due tipi di attaccanti diversi“.

Alla domanda sul proprio futuro ha risposto così: “Ai tifosi dico che possono stare tranquilli perché finché sono a Catania io darò il 100%. Il mio sogno è giocare all’Inter perché ne sono un tifoso, ma tutte le squadre possono andare bene”.

Infine, Moro ha descritto così la sua prima esperienza con la maglia della nazionale U-20, coronata con un gol dell’1 a 2 contro la Repubblica Ceca. “Speravo di avere subito un buon impatto con la Nazionale, l’ho avuto e sono contento. Segnare all’esordio in azzurro vuol dire tanto, dà fiducia e autostima. Il mio sogno è partecipare ai mondiali ed essere l’attaccante di riferimento della Nazionale, penso che sia il sogno di tutti”.

 

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