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Osti: “Il Palermo ha lanciato un segnale forte al campionato. Mercato? Raggiunti gli obiettivi”

Le vittorie sono tutte importanti, servono a portare punti e far morale. La partita è stata difficile, il Palermo nella ripresa ha fatto una grandissima prova, nel primo tempo l’Empoli ci ha fatto soffrire molto”. Questa l’analisi del direttore sportivo Carlo Osti dopo la vittoria contro l’Empoli. Il dirigente del Palermo ha preso la parola per fare il punto dopo la conclusione del mercato.

Siamo contenti, abbiamo raggiunto gli obiettivi. Pensiamo di aver alzato il livello tecnico della squadra e di aver dato le soluzioni tattiche all’allenatore per le partite rimanenti di campionato. I ragazzi si stanno integrando bene. Johnsen sembrava che giocasse con questa squadra da tempo. Nei momenti di difficoltà della partita ha saputo tener palla per far salire la squadra. Modesto ha un leggero infortunio, lo vedremo presto in campo. Magnani? Sono contento che abbia superato il problema familiare, ci ha dato una grande mano anche oggi”.

Speravo che da Chiavari potesse cominciare un altro campionato e da allora la squadra ha inanellato 11 risultati utili consecutivi: siamo contenti di questa striscia positiva. In ogni partita può esserci la classica ‘buccia di banana’. Questa sera il Palermo ha dato un segnale molto forte al campionato”.




Il ds prosegue la sua analisi. “Aver trovato continuità di risultati e a livello difensivo, a parte stasera, è di buon auspicio. La squadra è competitiva e l’allenatore conosce la categoria, siamo lì insieme alle altre. Il risultato di Frosinone – Venezia ci ha dato forza, dobbiamo fare una grande prestazione martedì sera a Marassi contro la Sampdoria”.

Poi, il futuro di Joronen. “Ho già un accordo privato con il suo procuratore, ma bisogna pensare a questo campionato e poi ne riparliamo. Ovviamente siamo molto contenti di lui”.

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3 thoughts on “Osti: “Il Palermo ha lanciato un segnale forte al campionato. Mercato? Raggiunti gli obiettivi”

  1. Da quando c’è il City Group, l’ingaggio di Osti come DS è stato il momento della svolta nella gestione sportiva del Palermo, o per essere più precisi nella gestione sportiva della PRIMA SQUADRA MASCHILE del Palermo (perché se parliamo di primavera, giovanili o donne è meglio stendere il famoso velo pietoso)

    Con lui la musica è sempre la stessa: prende in prevalenza o giocatori di medio-bassa serie A che in B fanno la differenza oppure giocatori top di categoria.

    Nelle ultime due sessioni di mercato ha dimostrato di sapere operare ottimamente anche in condizioni difficili, essendo stato chiamato da una parte a snellire il monte ingaggi, alleggerendo la Società da contratti pesanti, e dall’altra parte, in entrata, a fare i conti con paletti di spesa (perché è evidentissimo che da questo punto di vista la Proprietà ha socchiuso i rubinetti, dopo i troppi soldi buttati nei 3 anni passati).

    La scorsa estate ho valutato 4,5 il calciomercato del Palermo, sostenendo che aveva lasciato in eredità una rosa con ottime individualità ma anche corta e lacunosa. Tutt’oggi confermo questo voto e quel giudizio, che però non è mai stato un giudizio sul/ un voto all’operato di Osti, che invece con tutti i paletti che aveva aveva fatto benissimo (e lo avevo anche specificato) . Era un voto al prodotto finito della campagna acquisti, per come la stessa “aveva dovuto” essere a causa di quei paletti.

    Una cosa simile si potrebbe dire pure per questo mercato invernale. L’unica cosa che davvero non capisco è perchè non si prenda un vice-Augello, cioè un esterno/quinto DI SINISTRA, anzichè continuare a prendere gente che ha quasi sempre giocato a destra, tutt’al più adattabile sull’altra fascia.

    Ad ogni modo, finora Osti è il miglior DS della giovane era City Group. La differenza rispetto a Rinaudo, che comunque qualcosa di decente lo aveva fatto (e infatti dopo Palermo ha quasi subito ricominciato a lavorare), e soprattutto rispetto a Morgan “dilettante allo sbaraglio completo” De Sanctis, peggior DS della ultracentenaria storia rosanero, è lampante.

  2. Ds all’antica, Osti. Ha lasciato cuocere il pollo Tramoni tra milioni e minchionate varie e nel frattempo ha preparato la sorpresa Johnsen, obiettivo di gran classe. E ho l’impressione che Ruj Modesto sia un’altro acquisto di qualità, poco conosciuto da tutti noi ma ci darà una grossa mano. Vedremo. Lo ripeto, 6 milioni in B per Tramoni sarebbero stati una vera follia . l’ennesimo furto alle casse societarie già gravate da pacchi colossali presi nel recente passato a suon di milioni. Adesso aspetto con fiducia di veder giocare insieme Palumbo Johnsen e Phohjiampalo , un trio che mette insieme potenza e qualità e con cui giocarcela con tutti.

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