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Padova – Palermo 0 – 1 PAGELLE / Bani, che perla. Le Douaron sul podio. Rui Modesto, che follia

Chiamatelo miracolo, chiamatelo come volete (anche con la c iniziale) ma è un successo che esalta le qualità del Palermo, capace di resistere per 70 minuti in 10 e di segnare in pieno recupero in uno di quei calci piazzati che rappresentano i punti di forza della squadra. Che poi segna Bani, protagonista di una grande partita di sacrificio, è solo il segno del destino.

Era una partita in cui ci si sarebbe potuti accontentare dello 0 a 0 come il minore dei mali. E invece è diventata vittoria importante che blinda almeno il quarto posto (il Catanzaro ha perso) e che può fare tirare un sospiro di sollievo in vista della sosta che sarà molto utile per riordinare le idee. Che il Padova non meritasse di perdere e che Di Mariano è stato il migliore dei veneti, adesso, diventa un particolare quasi insignificante.

Inzaghi aveva provato a cambiare. E ha cambiato tanto con uno schema elastico tra il 4-2-3-1 e il 3-4-2-1 classico. Nemmeno il tempo di capire come stava andando che l’espulsione di Modesto ha complicato i piani di gioco, costringendo il Palermo a snaturarsi e a pensare soprattutto a non prenderle. E tra le tante cose che sono cambiate – a testimonianza di una partita molto diversa dal solito – c’è l’uscita all’intervallo di Palumbo e quella di Pohjanpalo al 20′ della ripresa: mai accaduto. Ma era anche logico e comprensibile.



Ragionare sui cambi tattici e su come recuperare il maggior numero possibile di giocatori in organico sarà più semplice dopo questa vittoria che tra l’altro è maturata con Vasic, Giovane e Peda in campo. E – beffa delle beffe per il Padova – con l’unico tiro in porta della gara da parte del Palermo. Il calcio è bello per questo.

PADOVA: Sorrentino s.v.; Belli 6 (dal 34′ s.t. Buonaiuto), Pastina 6, Perrotta 6, Ghiglione 5,5 (dal 19′ s.t. Favale 5,5); Capelli 6,5, Fusi 5,5 (dal 13′ s.t. Gomez 6), Varas 6, Di Mariano 7; Lasagna 6, Bortolussi 6 (dal 19′ s.t. Caprari 5,5).

PALERMO: Joronen 6,5; Pierozzi 6, Bani 8, Ceccaroni 5,5 (dall’8′ s.t. Magnani 6), Augello 6,5; Segre 6 (dal 19′ s.t. Giovane 6), Ranocchia 6; Rui Modesto 4, Palumbo 6 (dal 1′ s.t. Peda 6,5), Johnsen 5,5 (dal 33′ s.t. Vasic 6); Pohjanpalo 5 (dal 19′ s.t. Le Douaron 7). 

Joronen 6,5: C’è un po’ di baraonda nella sua area, piovono cross lunghi sul secondo palo (quelli che lui ama di meno) e deve fare un po’ di interventi per evitare guai. Due volte si oppone a pericolose conclusioni di Di Mariano. Ma deve anche accendere un cero a Ghiglione che si divora un gol molto più facile di un calcio di rigore.

Pierozzi 6: È uno di quelli che deve stare attento alla nuova posizione in campo e in avvio di partita va spesso in difficoltà. Nella ripresa torna a fare l’esterno destro di centrocampo e il suo rendimento migliora.

Bani 8: L’eroe di giornata, con quel gol al 92esimo sugli sviluppi di calcio d’angolo che lui spinge in gol da pochi passi. Premio per la sua propensione a frequentare spesso le aree avversarie (a volte anche troppo). Respinge un po’ casualmente la conclusione di Ghiglione, chiude un po’ di spazi con autorità, sta bene fisicamente ed è fortemente motivato. Generoso nelle chiusure in area, anche quando c’è da rischiare il fisico, cosa che avviene in almeno tre occasioni.

Ceccaroni 5,5: Era complicato pure per lui trovare la posizione giusta. Ha il mestiere del difensore che lo aiuta in varie situazioni ma non va molto oltre il compitino. Rimedia una ammonizione “leggera” ad inizio di ripresa che “costringe” Inzaghi dopo pochi minuti alla sostituzione.

(dall’8′ s.t. Magnani) 6: Appena entrato è provvidenziale, riesce a ribattere un tiro ravvicinato buttandosi a corpo morto. Sulla sinistra non è mai a suo agio, soprattutto in fase di impostazione, ma non è giornata di ricami e alla fine anche lui se la cava bene.

Augello 6,5: Spinge come una locomotiva. Il suo sacrificio podistico è encomiabile, il Palermo gioca quasi sempre sulla fascia sinistra proprio grazie alla sua attitudine offensiva che crea scompiglio nella retroguardia avversaria. È un po’ meno preciso del solito sui cross.

Segre 6: Certamente ha più di due polmoni, altrimenti non si spiega la quantità di chilometri che percorre. E che aumentano con l’inferiorità numerica. Esce a metà ripresa per esigenze tattiche, ma la sufficienza la porta a casa.

(dal 19′ s.t. Giovane) 6: Buttato nella mischia in una partita che più delicata non si può. Occupa la posizione di centrodestra e si cala subito nel clima di battaglia.

Ranocchia 6: La partenza è buona, gioca in modo ordinato e metodico. Trova subito le geometrie e si rende utile. Poi cambia la gara e anche lui va in difficoltà ma è comunque il giocatore più lineare del centrocampo.

Rui Modesto 4: Benedetto ragazzo, che motivo c’era di fare quell’entrataccia su Di Mariano? Possiamo discutere sul richiamo del Var (l’arbitro lo aveva solo ammonito) ma l’espulsione ci sta e penalizza gravemente la squadra che stava cercando di trovare la quadra con un nuovo assetto. Nei venti minuti iniziali aveva giocato esterno a destra e si era segnalato per una bella conclusione da fuori che ha sfiorato il palo. E che non conta niente.

Palumbo 6: Immagino che il suo sacrificio nell’intervallo sia dovuto soltanto a motivi tattici determinati dall’inferiorità numerica. È il destino che solitamente tocca ai giocatori più talentuosi quando c’è da fronteggiare una emergenza. Il suo primo tempo non è malvagio, come sempre corre tanto e gioca molti palloni.

(dal 1′ s.t. Peda) 6,5: Va a ricomporre la tradizionale difesa a 3, facendo il braccetto di destra. Contribuisce ad alzare il muro. E come ciliegina sulla torta partecipa in modo decisivo all’azione del gol.

Johnsen 5,5: Ha sempre giocate di qualità, capisci che ha lo spunto per fare male agli avversari ma alla fine della fiera incide poco. Non ha la lucidità dell’ultimo passaggio o della conclusione. Rispetto ad altre partite però è più propenso a rinunciare agli inutili tocchi di fino e a sacrificarsi per la squadra. Infatti esce a un quarto d’ora dalla fine stremato dopo l’ultimo tentativo di contropiede. Esce con la coscienza pulita ma può fare molto ma molto di più.

(dal 33′ s.t. Vasic) 6: Nemmeno il tempo di entrare e ha un’occasione in velocità ma la maltratta con un controllo di palla inadeguato. Dovrebbe essere più cinico ma è bravo in un paio di giocate a provocare la doppia ammonizione di Pastina.

Pohjanpalo 5: Partita da dimenticare. Doveva essere quella dei maggiori rifornimenti e invece, colpa anche dell’espulsione, non la vede mai. Non era mai uscito così presto dal campo ma la sua sostituzione aveva un senso in una partita in cui il pareggio sembrava il massimo risultato possibile.

(dal 19′ s.t. Le Douaron) 7: Era inevitabile che entrasse in campo abbastanza presto, c’era bisogno dei suoi “cingolati”. Solita disponibilità al sacrificio unita a un assist per Vasic e al cross per Pierozzi nel recupero da cui scaturisce l’angolo che porta al gol. Magari ha poca tecnica ma molta concretezza.

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LA CRONACA DEL MATCH

57 thoughts on “Padova – Palermo 0 – 1 PAGELLE / Bani, che perla. Le Douaron sul podio. Rui Modesto, che follia

  1. Non ho capito le sostituzioni ma abbiamo vinto in 10 e quindi mi rispondo che è il motivo per cui io sto sul divano e Inzaghi allena il Palermo 😀
    Voti positivi eccezion fatta per il modestissimo modesto che cederei volentieri sin da subito.

    1. Oggi è una delle poche volte che ha fatto i cambi al momento giusto e al posto giusto. E non lo dico perché abbiamo vinto, ma abbiamo vinto per qui cambi.

  2. “L’hanno scorso questa l’avremmo persa” vale ancora? Perchè l’hanno scorso questa l’avremmo persa.
    Se ti arrivano punti dal cielo così, vuol dire che è l’anno buono. Crediamoci sempre!

    P.S. Johnsen talmente inconcludente da diventare fastidioso.

  3. Oggi per il Palermo è stata la vittoria più importante della stagione perché, complice la sconfitta del Catanzaro a Cesena, consolida la nostra quarta posizione facendoci andare a + 9 dalla quinta quando ormai comincia ad intravedersi il traguardo. Salvo veri e propri crolli, che con Inzaghi alla guida ritengo improbabili, il quarto posto ormai mi pare blindato.

    Ribadisco quanto scritto innumerevoli volte: non dobbiamo fare la corsa sul Monza, dobbiamo preoccuparci di tenere il Catanzaro il più lontano possibile; se poi alla fine si riesce ad agguantare il terzo posto bene, altrimenti va bene lo stesso. Andare in A disputando i playoff da quarti è possibilissimo, solo negli ultimi 3 anni è successo due volte…l’importante è non scivolare più giù

    La partita, dopo l’espulsione di Modesto (di nome e di fatto) , è stato un capolavoro di “inzaghismo” e la dimostrazione che Inzaghi è il valore aggiunto di questa squadra, che finora ha fatto rendere al massimo delle sue potenzialità. Si vince con l’uomo in meno, col 33% di possesso palla e con un gol segnato con l’unico tiro fatto nello specchio della porta…goduria.

    1. Perché, alla fine di quest’ennesima fiera della vanità, Il Tizio sarebbe più contento che il
      Palermo arrivasse quarto e non terzo giacché lui aveva pronosticato il quarto e non il
      terzo posto. L’autoreferenzialita’ di certi personaggi risulta addirittura inquietante.

      1. Il tizio, come lo chiami tu, dice bene e ne sa infinitamente più di te. Ormai ti resta solo provocare gli altri utenti in modo del tutto gratuito.

  4. Che goduria! Per i 3 punti sì, ma soprattutto per tutti quei gufi attassini che non vedevano l’ora di vedere il Palermo in difficoltà. C’è chi ha scritto di una squadra già morta o chi addirittura ha “già” previsto un Palermo 7° a fine stagione . Per non parlare di quelli che hanno già messo il Catanzaro al 3° posto finale. (a proposito… che ha fatto oggi il Catanzaro “corazzata”?). Intanto il Palermo ha 61 punti e, in attesa di Monza Venezia, è a 3 punti dal terzo posto. Alla faccia della squadra morta e del CFG che non vuole andare in serie A. ahahah

    1. Che cavolo stai dicendo…hai capito che abbiamo giocato 70 minuti in 10???
      Cosa vuoi produrre???
      Già un punto era positivo 3 ancora meglio!!!
      +++++ +++++++++++

  5. Bani monumentale, senza di lui questa partita l’avremmo persa con qualche gol di scarto, prova che a fare la differenza sono sempre i giocatori di livello.
    D’accordo con i voti.
    Peccato avere buttato qualche punto malamente per strada, ma ancora ci sono molte partite. Andiamo avanti.

  6. Benvenuti in serieb. La vittoria piu importante del campionato e la meno aspettata vista la situazione. Ma la b e cosi. E bella per questo. Vittoria che ricompatta il gruppo fa aumentare l autostima. Allenatore che co messo le pxxxe sostituendo dei senatori rimodulando l assetto 3 volte e dimostrando il suo valore. Vergognoso sentire in settimana ipotesi di non conferma per inzaghi e il ds per il prossimo anno. Andiamo avanti fino alla fine testa bassa e pedalare nulla e scontato

  7. Direttore.
    Inzaghi 10 io ho creduto! e credo!
    Fino alla fine.
    Giusto! il cambio di Pohja, giocatore potente ma statico.
    Le Douaron, sfarfallatore….. ma più mobile.
    Poi meglio Vasic, leggermente un pelino in più di Gomes, che come ricambio ci stà.
    Purtroppo queste sono le riserve del Palermo, è con questi dobbiamo
    Andare in “ A “
    Bani un Gigante!
    Avanti coi carri!
    Solo Palermo.
    Saluti

    1. Inzaghi ha fatto bene a togliere Pohjanpalo e a mettere Le Douaron in 10 dovevamo giocare con le ripartenza e Le Douaron in contropiede è più forte di Pohjanpalo, è più veloce e ha più corsa.

  8. Bene, bene . Benissimo e bellissimo veder vincere la propria squadra dopo una gara di sofferenza. Il calcio, la sua imprevedibilità. Un po’ ti da e un po’ ti toglie . Questo tipo di partite mi confermano ciò che ho ormai accettato da tempo : in questo sport la casualità è fattore imprescindibile, o lo si accetta o si è destinati a fare solo abbili . Sulla partita ha detto tutto bene Guido. Io voglio ripetere un paio mie convinzioni: tutti, nessuno escluso, devono essere disponibili e resi partecipi e attivi in questo prevedibile gran finale . Modulo : Inzaghi deve con coraggio insistere sui due esterni e un centrocampo più folto. Come nel secondo tempo con la Juve Stabia e come oggi prima dell’espulsione di quel pazzoide di Modesto. Per me ottimo giocatore ma…da tenere a freno. Ci darà una grossa,mano.

  9. Partita giocata col cuore e con grande sacrificio da parte di tutti i rosanero.
    La sciagurata espulsione con più di un’ora ancora da giocare, avrebbe potuto demotivare la squadra tagliandogli le gambe.

  10. Finalmente molto culo di Inzaghi e tantissima grinta del CAPITANISSIMO Bani (migliore in campo) e dei TITOLARISSIMI (eccellenti le prestazioni di Ranocchia e Segre) per una vittoria nei minuti di recupero che, già a metà del primo tempo, era sembrata impossibile da cogliere con il Palermo in dieci schiacciato, a oltranza, nella sua area e costretto a temere persino i tiri sbilenchi scagliati dal cecchino degli spettatori in curva Di Mariano. Poi l’allenatore del Padova, manco fosse Pippo, nella seconda frazione sbaglia tutti i cambi arrestando, paradossalmente, l’offensiva della sua squadra con l’inserimento, rivelatosi controproducente, di vari presunti attaccanti. Il nostro tecnico, invece, insierta il modulo iniziale rinunciando all’affannata difesa a tre ma non ne azzecca gli interpreti regalando ben due uomini agli avversari: Rui Modesto, espulso, dopo pochi minuti, per un fallaccio sul cascatore professionista Di Mariano +++++ +++++++++ +++++++++++ +++++++++++++; Johsen, autore di giocate tanto fantasiose quanto fini a se stesse dal momento che il norvegese non è riuscito una sola volta a trovare Pojanpalo, una sola volta a centrare lo specchio della porta e nemmeno mezza volta a dare ragione a Inzaghi che, sminchiando la formazione dei TITOLARISSIMI, l’aveva preferito a Le Douaron. Va riconosciuto, tuttavia, che, almeno stavolta, Pippo, diversamente dal suo collega patavino, ha indovinato gli avvicendamenti innestando prima i difensori Peda e Magnani, che, assieme, al medianaccio Giovane, hanno aiutato il CAPITANISSIMO a spazzare dall’area non solo i palloni ma pure i moscerini, e poi l’ancora senza ruolo Vasic (positivo il suo apporto sebbene abbia ciccato come un dilettante lo stop che gli avrebbe spianato la strada verso il primo gol, dopo quattro anni, in rosanero) e la prima punta Le Douaron (Pohjanpalo, parso scarico, era stato richiamato in panchina causa inferiorità numerica). E proprio la caparbietà del normanno nel conquistare, grazie al fisico da rugbysta e a un’acrobazia da ginnasta, una palla vagante nell’area dei veneti, innesca, al 92′, il colpo di testa a botta sicura di Pierozzi che ci fa gridare al gol ma viene messo in angolo. Corner di Ranocchia nel casteddazzu dei nostri arditi difensori avventuratisi all’assalto nella trincea nemica, Respinta, controrespinta, tiro in scivolata di Magnani e correzione a rete vincente del CAPITANISSIMO BANI. Tenuto in gioco per un millimetro, beffa della Sorte, proprio da Di Mariano (grazie Checco per la pigrizia dimostrata nel risalire), che tanto si era impegnato, da palermitano di nascita e da ex con il vento avvelenato, per condannarci alla sconfitta. Morale: il Palermo torna al successo, mantiene la porta inviolata e si rimette in carreggiata per il terzo posto. C’è da gridare al miracolo considerata la formazione iniziale, tutta sbagliata e tutta da rifare, scelta da Inzaghi e il terzo harakiri di Rui MODESTISSIMO dopo i suicidi sfruttati, due turni fa, dal Monza per segnare il secondo e terzo gol. Probabilmente non è colpa dell’angolano, peraltro comprato rotto da Osti all’ultimo secondo del calciomercato di gennaio, se, ogni volta che sfiora il campo, favorisce gli avversari. La responsabilità del suo disastroso rendimento +++++ +++++++ ++++++++++ +++++++++++++++++++++++++++++++

  11. Mi piace scrivere quando si vince, non quando si perde.
    Torna a scrivere quando si vince.
    A tutti gli illusi (che qua abbondano) dico: non vi fate il fegato marcio, ho già spiegato mesi fa i motivi per cui il Palermo neanche quest’anno andrà in serie A.
    Rimando ai miei commenti di mesi fa.

  12. A Rosanero dico:
    perchè il settore ospiti non ha protestato contro la trasferta vietata ai non tesserati?
    Perchè vi siete arresi alla tessera del tifoso, chiamata oggi fidelity card?
    Perchè non facevate come gli UCS coerenti nella loro battaglia contro tessera del tifoso e fideliy card?

  13. Passo e chiudo con ultime 2 considerazioni (poi ci risentiamo tra un po’ di tempo):

    a) non c’è stato gemellaggio tra Padova e Palermo, solo confermata l’amicizia tra Curva Nord 12 e Ultras Padova.
    Gli altri gruppi non hanno partecipato.
    E gli Ucs non c’erano.
    La Sud palermitana è gemellata con Cesena, rivale di Padova.

    b) vedrete che si rischia un caso Pohjanpalo.
    Certi suoi compagni non lo servivano e Inzaghi invece di togliere chi non lo serviva ha tolto lui.
    Sembra in piccolo un caso Brunori 2 la vendetta.

      1. No invece. Anche questo signor senza padrone va ascoltato e studiato . Per le sue informazioni, per la sua esperienza, soprattutto per il suo modo di essere tifoso e di seguire ogni anno il campionato. Sapendo a priori che la sua squadra non vincerà mai , guardando tutte le partite avendo la certezza che se non dovesse sparire il Napoli noi non abbiamo alcuna possibilità di esser promossi. Per volere di non so chi. Questa l’unica condizione se non ricordo male . Immaginate per un solo attimo le sofferenze di quest’uomo. Sa già ogni inizio di anni come andrà a finire alla sua squadra del cuore ma continua a partecipare. Giusto quindi accoglierlo qui ogni tanto e dargli coraggio.

      2. No, veramente a me interessano le dinamiche delle curve, le alleanze tra tifoserie e la diatriba sulle trasferte (ingiustamente) vietate. Il tifo (anche ultrà) è una delle componenti principali del calcio, o no?

  14. Tutto bello e giusto ma io aspetto con ansia le pagelle di Rosanero, in particolare il voto per Rui Modesto.
    Forza Palermo!!

  15. Tre punti dei metalli più preziosi! Un sentito grazie a Di Mariano per la sua conosciuta insipienza in area e dintorni e per il goal dell’ex, insostituibile.
    Per il resto nulla di nuovo sotto il sole.
    Grazie alla squadra.

  16. Voglio fare Notare Una cosa tutti addosso a Ruy Modesto…d’ accordo sulla cavolata fatta non d’ accordo sul fatto che sia Modesto tecnicamente è veloce crossa bene salta L’ uomo e soprattutto sa tirare da fuori area..premessa che magari è poco difensivo e che ha sbagliato con quell’ entrata in cui arriva appena in ritardo ma cerca la palla non ho sentito nessuno commentare un sig. Blin che oltre ad essere il nulla assoluto ha fatto in un colpo solo rigore e rosso..lasciando la squadra nei guai… nonostante Inzaghi gli ha dato una seconda chance per continuare ad essere il nulla del nulla…e questo giocava in serie A…non lo metterei neanche in una squadra da Oratorio

  17. Non sono d’accordo sui giudizi espressi contro Modesto,anche perche’ non lo abbiamo visto giocare molto.Se quel pallone sul suo tiro a giro fosse entrato suicuramente molti avrebbero avuto un pensiero diverso sul calciatore.Comunque da come tratta il pallone sicuramente e’ un calciatore che potra’ farci togliere belle soddisfazioni.Un calciatore bisogna vederlo all’opera per piu’tempo per giudicarlo.Forza Modesto non scoraggiarti,forza Palermo.

  18. Ribadisco il concetto già espresso a Stadio New, in altro inserto.
    Il fallo di Rui Modesto, ci sta’ tutto.
    Cartellino Giall/arancio……… ecc, ecc.
    A richiamare Arbitro, e Var, è stata la sceneggiata
    Del giocatore, che per antonomasia si è inventato
    Il fallo del movimento d’aria.
    Cade anche con il movimento d’aria.
    Visto per terra sembrava moribondo….. salvo poi
    Resuscitare alla vista dell’espulsione di Rui Modesto.
    Lo schema arbitrale ha punito soprattutto l’intenzione,
    del brutto intervento di Rui Modesto.
    Giocare oltre un’ora, con un uomo in meno non è il massimo.
    Inzaghi, con i cambi soprattutto quello di Pohja, con Le Douaron,
    ha dimostrato grande intelligenza! Calcistica.
    Un uomo potente! Ma statico…… in luogo di uno sfarffallatore….
    Ma capace di correre, recuperare, mai fermo.
    Quello che è servito per vincere.
    Dire che il Palermo, ha tirato in porta una sola volta, è errato.
    Rui Modesto, con un tiro da 25/30 metri ha fatto sibilare l’incrocio,
    un colpo di testa di Johnsen, ha fatto la barba al palo, prima del gol
    di Bani, il colpo di testa di Pierozzi dritto in porta dà origine al Corner
    del Gol.
    In buona sostanza in dieci ha fatto quello che ha potuto.
    Si è vinto!
    E’ come dite a Palermo, Viva Palermo, è Santa Rosalia.
    Mai sentimento, è stato più appropriato.
    Non resta altro da fare che godersela fino al fischio d’inizio di Palermo, Avellino.
    Solo Palermo.
    Saluti.

  19. Il fattore « C » non é importante… é semplicemente fondamentale! Il carattere si é visto, la grinta presente nelle menti dei nostri guerrieri, probabilmente l’avversario non é stato abbastanza concreto…Ma quanto sono belle queste vittorie arrivate cosi, all’ultimo respiro, quando nessuno piu’ osava sperare…Forza Palermo Sempre

  20. Vittoria di carattere. Rui Modesto deve accendere un cero a Bani, perche’ la sciocchezza fatta rischiava di dare il colpo di grazia ad un gruppo che oggi si regge sul morale e sul carattere trasmesso dal suo allenatore piuttosto che su una tecnica di base che, tolti un paio di elementi, appare troppo carente per ambire a qualcosa di piu’ della posizione attuale.

    Si e’ passati in 45 minuti dal Catanzaro vincente a Cesena e noi a difendere un pareggio in dieci uomini ad una vittoria insperata, mentre i calabresi affondavano in Romagna. Il quarto posto e’ sempre piu’ probabile, per il terzo bisognera’ dare tutto nelle ultime sei partite dopo la sosta e vincerne tante di queste per coltivare una speranza.

    Rui Modesto quindi: tecnicamente fra i titolari ci starebbe pure, ma se uno e’ stupido calcisticamente (e spero solo calcisticamente) puo’ avere i piedi migliori, la corsa piu’ potente, il fiato di un maratoneta, ma poi combina quello che ha combinato oggi, con un intervento senza motivo che poteva peraltro spezzare una tibia a Di Mariano. Espulsione sacrosanta, vedendo la partita contavo i secondi che sarebbero passati prima che l’arbitro venisse richiamato dal VAR. Di certo si e’ giocato una grande occasione e francamente di un giocatore cosi’ inaffidabile non credo ce ne sia bisogno.

    Johnsen: mah…

    Bani: IM-MEN-SO.

    Tatticamente il 4-2-3-1, un modo diverso e piu’ posh di chiamare il classico 4-4-2, mi sembra una opzione riproponibile, magari con Vasic al posto di Rui Modesto. Sembra poi che Gomes e Gyasi siano stati quasi definitivamente accantonati da Inzaghi, al punto di essere stati scavalcati anche da Giovane (che ancora una volta non mi e’ dispiaciuto). Inutile dire che il prossimo Palermo, qualunque sia la categoria, deve ripartire dal tagliare anche questi rami secchi, dopo i quattro in estate e Brunori e Diakite’ lo scorso Gennaio.

    Ma per questo c’e’ tempo.

  21. Rui Modesto è entrato a falce e martello su Di Mariano. Giusto il cartellino rosso.
    ++++ +++++++ ++++++++++ ++++++++ +++++++++++++++++++++

    1. Egreg. Sig. Corrado.
      E’ vero quello che lei dice.
      L’entrata di Rui Modesto, sul giocatore del Padova,
      Nel suo aspetto è bruttissima!
      La caduta a terra dell’atleta Padovano, fanno sembrare il danno subito…..
      Più grave di quanto non sia stato.
      La sceneggiata ha dato origine, al pool di arbitri di sentenziare,
      l’espulsione di Rui Modesto.
      Prova certa ne è il fatto che lo stesso atleta risulti poi essere
      il migliore in campo. ( Va’ detto altresì che su quella fascia è rimasto quasi senza marcatura ).
      L’intervento di Rui modesto, è con il piede basso! Sicuramente pizzica il piede
      del calciatore avversario. ( Forse ho visto solo io interventi più duri! di Pastina, giocatore del Padova, nei confronti di atleti del Palermo,)
      Gli arbitri, hanno sentenziato Rui Modesto, soprattutto! Per quello che poteva succedere,
      Che però non e successo! ( Condannare quello che non è successo non rientra nei parametri del regolamento. )
      Il cartellino giallo! Più un’ autentica ramanzina, dal sapore di cartellino arancio,
      A parer mio sarebbe stato più giusto.
      Infine:
      E’ vero il Palermo, non ha vinto nessuna Coppa…….
      Ma quando vinci una partita che giochi per oltre un’ora
      In inferiorità numerica, SEI STATO GRANDE COMUNQUE!
      Solo Palermo.
      Saluti.

  22. oggi l’abbiamo vinta non grazie al C, ma grazie a Bani, un giocatore mostruoso che riesce ancora a crescere partita dopo partita. ha preso la squadra in mano in tutte le parti del campo. non lo so da quando non vedevo un giocatore così. questo è un vero capitano, e c’è chi si stupiva perchè aveva usurpato il trono di brunori. imparagonabili sotto tutti i punti di vista. in particolare sotto il profilo del carisma.
    per il resto il 6 a ranocchia troppo stitico, a me è piaciuto molto, l’unico veramente lucido a centrocampo, più di Palumbo e più di Segre. e poi vederlo esultare come per la vittoria come se avesse vinto la champions League me lo fa apprezzare ancora di più. questo ragazzo ci tiene veramente tanto e tutte le critiche nei suoi confronti le ho sempre trovate ingenerose.
    ultima osservazione sugli acquisti di gennaio. obiettivamente un fallimento totale. magnani l’hanno fatto rientrare non si sa perchè, dovrebbe essere titolare fisso e invece fa il tappabuchi. johnsen una delusione, di saltare l’uomo non se ne parla ne di mettere pale decenti in area. e su modesto non c’è bisogno di commentare. sicuramente è un buon giocatore e qualcosa l’ha fatta intravedere ma la minchiata di oggi (che è praticamente uguale a quella di Monza solo che lì l’arbitro è stato più magnanimo) è stata grossa. insomma a conti fatti non hanno portato niente di positivo per usare un eufemismo.
    ultima nota doverosa per le douaron. un giocatore che siamo costretti a subire per partite intere ma che ha una caparbietà fuori dal comune e che alla fine, di riffa o di raffa, riesce ad essere decisivo. oggi (come altre volte) abbiamo vinto grazie ad una sua giocata e gliene va dato merito

  23. Noto che anche in mia assenza vengo tirato in ballo…Ma non hanno certuni altro a cui pensare che a me? u maluchiffari!

    In sintesi preciso quanto segue:

    1) Espulsione di Rui Modesto (fino a quel momento migliore in campo e protagonista) è assurda e ingiusta. E come me la pensano tantissimi palermitani. No comment su Di Mariano “risorto”.

    2) Non sono schiavo del risultato, dico quello che penso a prescindere dal risultato. Trovo assurdo e ingiusto tenere in panchina Gomes e Giasy, che di sicuro avrebbero reso nettamente migliore il gioco del Palermo (2 tiri un gol, di cui un tiro bellissimo di Rui Modesto).

    3) Sono contrario a tessere del tifoso, fidelity card, siamoaquilecard e così via. Ma bisogna essere realisti. L’alternativa sarebbe rinunciare a tutte le trasferte? Quest’anno non c’è stata nessuna trasferta aperta senza fidelity card, nemmeno padova e cesena.

    4) Non ho fatto drammi per le sconfitte di pescara e monza, non mi esalto come se avessimo vinto la coppa campioni dopo la striminzita vittoria di padova, dopo un gioco per niente esaltante. E mi auguro che non ritornino a illudere e a chiedere stadio pieno.

    5) Il “palermo dei titolarissimi” lo chiamo il “palermo dei sopravvalutatissimi”…e ho avuto ennesima conferma oggi, dato che sono stati tra i peggiori in campo, da pierozzi ad augello, da segre a ranocchia.
    Viceversa Vasic ha giocato molto meglio dei cosiddetti “titolarissimi”.

    6) Rido pensando a chi nei social da giorni chiedeva di togliere la fascia di capitano a Bani per darla a Segre…La tempistica incredibile, alla vigilia della migliore partita di Bani da quando è a Palermo.

    1. Inzaghi ha fatto bene a togliere Pohjanpalo e a mettere Le Douaron in 10 dovevamo giocare con le ripartenza e Le Douaron in contropiede è più forte di Pohjanpalo, è più veloce e ha più corsa.

    2. ti va dato atto che in mezzo alla solita vagonata di minchiate deliranti una cosa vera l’hai detta: “non sono schiavo del risultato, dico quello che penso a prescindere”. le cose giuste

  24. ho dimenticato il punto 9:
    Di certo i rami secchi da tagliare non sono nè Gomes nè Giasy, due giocatori forti e attaccati alla maglia, nonchè rispettosi nei confronti dei tifosi…

    1. se per questo ha saltato pure i punti 7 e 8. Ma sopravviveremo. E non cominci a scrivere 300 commenti su Gyasi e Gomes, Diakité e Appuah (lo sa che ha segnato venerdì?) o su Marong e Traorè. Grazie (gm)

  25. Le mie pagelle

    Joronen 6,5

    Pierozzi 5

    Bani 9
    Ceccaroni 4,5
    Magnani 7
    Augello 5
    Segre 5
    Giovane 5
    Ranocchia 5

    Rui Modesto 6 (espulsione per me inesistente, la gamba non era alta, ma dato che c’è stata espulsione per realismo non posso non tenerne conto e quindi faccio una media tra l’8 dei fantastici primi minuti di Rui Modesto, con tiro che avrebbe fatto venire giù lo stadio ed espulsione).
    Palumbo 6
    Peda 6,5
    Johnsen 5
    Vasic 7
    Pohjanpalo 5
    Le Douaron 7

  26. Alcune mie considerazioni: Sono convinto che in parità numerica questa partita la vincevamo di sicuro. Il Padova ha preso il sopravvento quando siamo rimasti in 10. Come avevo previsto a fine primo tempo era necessaria la sostituzione di Pohjanpalo perchè non è un attaccante di corsa, cosa che invece serviva ieri in 10. Quindi bene subito l’ingresso di Peda, ma avrei aspettato un pò per Palumbo. Comunque i cambi alla fine si sono rivelati efficienti a tal punto che il Padova si stava spegnendo lentamente. Poi il gol finale è stata la ciliegina sulla torta. A proposito del gol devo dire che questo VAR mi ha rotto i “maroni”: non ho subito gioito perchè il dubbio fuorigioco era troppo alto e solo rivedendo il replay ho esultato in quanto si vedeva chiaramente che era in gioco grazie a Di Mariano. Capisco che nessun giornalista si espone tanto nel dare un voto sopra l’8 ad un calciatore, ma Bani ieri è stato superlativo in tutto. Aggiungo pure che per il gioco di Inzaghi è molto importante anche Ranocchia, “checchenedicano” alcuni che lo ritengono insufficiente. Poi non mi toccate il Dottore Segre, non si risparmia un attimo e poi una persona tanto umana che pochi se ne trovano in giro. Adesso come altri stanno dicendo, cerchiamo di blindare il quarto posto con un occhio al terzo, e poi concedetemi un sogno: il crollo del Monza e 6 nostre vittorie ……. Saluti e Forza Palermo !!!!

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