Palermo, 70% di possesso palla e solo tre tiri in porta: Falletti e Puscas, tocca a voi
Pubblicato il da Roberto Parisi - aggiornato il - News, Serie B
Sembrava di vedere una partita dell’anno scorso. Il Palermo 2.0 di Tedino ha ripreso da dove aveva finito, con lo stesso sistema di gioco, la buona organizzazione e la sterilità offensiva. È proprio questa la nota dolente della trasferta di Salerno: in novanta minuti, i rosanero sono riusciti a tirare in porta solo tre volte.
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Il dato non riflette la grande mole di gioco prodotta dagli uomini di Tedino. Il Palermo, infatti, ha tenuto il possesso palla per il 70% del tempo ma solo in poche occasioni è riuscito a tramutarlo in pericolosità offensiva. La grande chance di Salvi è arrivata dopo un bel lancio di Bellusci – terzo nella speciale classifica per passaggi completati -, la traversa di Trajkovski è scaturita in seguito a una respinta su una verticalizzazione dello stesso laterale destro del Palermo. L’occasione migliore frutto di una buona azione corale è arrivata nella ripresa, quando Haas ha tirato alto da dentro l’area di rigore.
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Tra i giocatori con il maggior numero di passaggi andati a buon fine, i primi tre sono i difensori rosanero (per quel che contano certe statistiche). L’azione è stata sviluppata sempre da dietro, con il giro palla tra Szyminski – Bellusci – Rajkovic. Al quarto posto c’è Luca Fiordilino, autore di una partita ordinata ma che ancora deve crescere in personalità per prendere in mano le operazioni. L’assenza di Mato Jajalo si è fatta sentire non tanto in termini di verticalizzazioni (un fondamentale in cui il bosniaco non eccelle) ma per la sua predisposizione a farsi trovare smarcato dai compagni e far partire l’azione, anche solo con uno scarico laterale.
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Nella passata stagione, ad accendere la luce dopo il buon giro palla era Igor Coronado. Il fantasista prendeva palla da lontano e cercava di inventare la giocata, di dialogare con gli attaccanti. Trajkovski, contro la Salernitana, ci ha provato ma gli è sempre mancato quel pizzico di concretezza per poter fare la differenza. Cesar Falletti è entrato in una fase della partita in cui il Palermo faceva fatica a riproporsi in zona offensiva, ma dalla prossima gara contro la Cremonese il suo apporto qualitativo sarà fondamentale, soprattutto per distribuire palloni giocabili in zona offensiva.
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I grandi bocciati della trasferta all’Arechi sono Moreo e Nestorovski. Giocare come attaccante in questo Palermo sarebbe dura anche per CR7 ma i due non hanno mai trovato modo e spazio per fare male alla difesa di casa. L’ex Venezia ha corso tanto ma ancora una volta ha tirato zero volte verso la porta. Di Nestorovski si ricordano solo le “risse” sfiorate e un calcio a un avversario nel primo tempo che poteva avere conseguenze disciplinari. George Puscas era squalificato ma contro la Cremonese dovrebbe giocare. Tedino dovrà trovare la combinazione migliore (Falletti-Trajkovski-Puscas?, Falletti-Nestorovski-Puscas?…) per risolvere il grande problema di questo Palermo. E nel frattempo si attende ancora il mercato in uscita…
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