Palermo, asfaltata la Turris: dimissioni rientrate. Le pagelle ironiche di A&F

Pubblicato il da Carlo Amenta e Gery Ferrara - aggiornato il - News, Serie C

Palermo, asfaltata la Turris: dimissioni rientrate. Le pagelle ironiche di A&F

FOTO PEPE / PUGLIA
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Martedì sera avevamo deciso di chiudere per sempre questa rubrica. Troppa amarezza, troppe delusioni e soprattutto la consapevolezza che dopo prestazioni come quella di Foggia, anche inguaribili cazzàri come i vostri cronitifosi, avevano esaurito ogni possibile argomento per riderci sopra. Ma il nostro MegaDirettore non ha voluto sentire ragioni, anche a seguito della sollevazione popolare sui social non appena filtrata la velina dalla solita fonte anonima ben identificata.

E così eccoci ancora qua, pronti a sfidare querele e improperi perché abbiamo deciso che non ci limiteremo più e l’accordo è che, in ogni caso, paga il MegaDirettore. Con questo spirito battagliero ci accomodiamo sui seggiolini della Favorita senza neanche studiare prima la formazione. Vogliamo solo guardare, giudicare e criticare. Il Palermo, timoroso dei nostri giudizi taglienti, cerca di smentìrci subito e parte a mille. Nel giro di dieci minuti contiamo almeno tre occasioni da gol, di cui una clamorosa con Brunori che solo soletto a due passi dalla porta colpisce il palo.

Quando già stiamo cominciando ad incazzarci, perché il portiere campano ci sembra in gran giornata, ci pensa un difensore della Turris a inventarsi un autogollonzo che sblocca la partita.
I rosanero potrebbero dilagare, soprattutto grazie alle intuizioni degli esterni che imperversano tra le fila della improbabile difesa ospite. Ma le imprecisioni in fase realizzativa non ci lasciano tranquilli. Per fortuna in chiusura di tempo Floriano, al termine di una grande azione e di un incredibile errore sotto porta di Lancini, raddoppia e ci consente di andare al riposo senza necessità di fare uso di alcolici. In periodo di dieta non è male.

Il copione non cambia nella ripresa né incidono più di tanto le sostituzioni. Stavolta Baldini non stravolge la squadra ed il Palermo dilaga. Sul tabellino dei marcatori finiscono Brunori, Luperini e in chiusura anche Soleri per una cinquina che, come al solito, ci illude per il futuro e ci fa imbestialire ancora di più per il passato e per i tanti punti gettati al vento con squadre certamente meno quotate della Turris, appena asfaltata. Scottati dalle passate esperienze usciamo dallo stadio felici ma distaccati. “Confucianamente” rimaniamo seduti sulla riva del fiume e aspettiamo il prosieguo, pur continuando a gridare Forza Palermo.

Pelagotti 6,5 – La Turris non fa molto ma quando tira in porta lui c’è. E non ci pare poco. Sveglio.

Accardi 6 – Gli avversari non fanno particolarmente paura e per lui è un tranquillo pomeriggio di riposo. Pennichella.

(dal 15’ s.t. Somma) s.v.

Lancini 6 – Anche per lui non ci sono – né potrebbero esserci – problemi di sorta, ma già è importante che riesca a non mettersi in difficoltà da solo. Indulgente.

Perrotta 6 – A noi sembra il titolare naturale al centro della difesa perché finora è stato il più sicuro. Garanzia.

Crivello 6 – Presidia la sua fascia senza difficoltà. Controllore.

(dal 1’ s.t. Giron) 6 – La giornata è tranquilla. Relax.

De Rose 7 – Corre e pressa. Poi si inventa anche un assist per il gol di Brunori e addirittura sfiora il gol con qualche conclusione dalla distanza. Pentole e coperchi.

Damiani 6,5 – A noi piace perché è un regista classico come non ne vedevamo da tempo al Barbera. Oggi si fa vedere anche in avanti. Tuttofare.

(dal 28’ s.t. Soleri) 7 – Segna il quinto gol. Pokerissimo.

Valente 6,5 – Solita partita di corsa. Copre e imposta andando anche vicino al gol. Uomo ovunque.

Luperini 7,5 – Attacca lo spazio con più convinzione e corre con maggior costrutto. Segna anche un gol in mischia. Stupiti (noi)

Floriano 8 – Avevamo chiesto si sedesse in panchina. Ma oggi ci smentisce e torna a farci vedere grandi giocate. Pallonetto, assist e pure gol! Ha avuto ragione Baldini a insistere? Figliol prodigo.

(dal 15’ s.t. Felici) 6 – Prova a segnare in più occasioni ma non trova mai il guizzo giusto. Over and over again.

Brunori 7,5 – Nel primo tempo sbaglia un gol fatto e un po’ si perde. Nel secondo tempo entra determinato a segnare e fa un gol da grande attaccante. Diesel.

(dal 40’ s.t. Dall’Oglio) s.v. 

Baldini 7 – La squadra gioca bene e diverte, crea occasioni a ripetizione e non smette mai di giocare all’attacco. La lezione a Foggia è servita? Zemaniano.

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