Palermo, col Norimberga tanti esperimenti e qualche problemino
Contro il Norimberga, calcio d’inizio alle ore 16, Inzaghi proseguirà nella fase di sperimentazione. L’unica certezza resta il sistema di gioco, il 4-2-3-1, provato costantemente in questi allenamenti. Contro la squadra guidata da Miro Klose, che milita nella seconda divisione tedesca, sono attese alcune novità rispetto alle ultime amichevoli, anche perché il Palermo deve fare i conti con le scorie di un ritiro impegnativo e con qualche acciacco fisico tra i giocatori. Le prove generali si terranno durante la rifinitura mattutina, ma l’orientamento sembra quello di schierare dal primo minuto in difesa la coppia Magnani-Ceccaroni. Sulle corsie esterne dovrebbero agire invece Pierozzi e Augello.
Nella ripresa potrebbe debuttare il neo arrivato Bozzolan, che nella sua prima giornata in rosanero ha già svolto l’allenamento pomeridiano con il resto del gruppo. Bani, da un paio di giorni, si sta gestendo: si allena col gruppo ma non a pieno regime, saltando le partitelle finali. Per lui si profila un possibile turno di riposo, oppure un impiego nel secondo tempo.
A centrocampo, per la prima volta nel corso del ritiro, potrebbero essere rimescolate le coppie finora rimaste fisse. Ranocchia, infatti, potrebbe essere schierato al fianco di Gomes nel primo tempo, con Segre ed Estevez pronti a subentrare nella ripresa. Inzaghi non ha ancora provato quella che potrebbe essere la coppia titolare, formata da Ranocchia ed Estevez: si vedrà se troveranno spazio insieme nell’ultima amichevole in programma, mercoledì 29 luglio, contro l’Iraklis. Sulla trequarti, confermati Vasic a destra, Hernani al centro e Johnsen a sinistra.
Palumbo, dopo il problema fisico accusato nell’amichevole contro il Paradiso, non si è allenato con il gruppo e potrebbe saltare per precauzione il test contro il Norimberga: il numero 5 rosanero continua a fare i conti con i soliti fastidi al ginocchio sinistro e non si vuole correre alcun rischio in vista dell’inizio ufficiale della stagione. Discorso analogo per Le Douaron, alle prese con un affaticamento al flessore: anche lui non si è allenato e potrebbe restare fuori dall’amichevole. In attacco c’è sempre Pohjanpalo, con il giovane Anghileri pronto a dargli eventualmente il cambio per fargli rifiatare. Esperimenti quasi obbligati, dunque, per Inzaghi, che prosegue il suo percorso di costruzione tra qualche difficoltà.
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