Palermo, il dio Thor e il demonio Segre: giochi riaperti. Le pagelle ironiche di A&F
È arrivato il primo vero passo falso di una delle lepri del campionato, con il Monza abbattuto a La Spezia nonostante un immediato doppio vantaggio. Bisogna vincere per provare un clamoroso aggancio nello scontro diretto di sabato prossimo e così ci sediamo davanti alla tv consapevoli di giocarci mezzo campionato. Di fatto ci ritroviamo con la stessa serenità e l’aplomb di un autotrasportatore che deve fare un pieno di gasolio in questi giorni.
Pippo aveva promesso turnover nel terzo incontro ravvicinato e così si vede Gomes di nuovo dal primo minuto al posto di Segre. Gyasi gioca nel ruolo dello squalificato Pierozzi mentre in avanti c’è Le Douaron a fare coppia con Joel “segna pure bendato” Pohjanpalo. È un avvio che non ci piace, con il pallino del gioco in mano alla Carrarese e noi a correre ammatula sul campo sintetico che temiamo da morire.
Ma, come sempre capita, alla prima occasione utile il Palermo passa in vantaggio. E chi ha fatto gol? E’ inutile farla questa domanda perché a segnare è sempre il capocannoniere del campionato, su un assist di un ringalluzzito Jeremy Le Douaron. Il Palermo rischia immediatamente il pari su un contropiede folle innescato da un nostro calcio d’angolo tirato a favore degli avversari, ma Joronen salva.
Da quel momento è praticamente un assedio dei toscani che prendono anche un palo che ci costringe a una disperata corsa al mobile bar per trovare conforto. Con una bottiglia di Lagavulin 16 sotto braccio ci sediamo di nuovo e purtroppo dobbiamo anche aprirla e darci sotto, perché il Palermo subisce senza reagire e arriva un secondo palo e una sfilza di occasioni per i toscani.
Il fischio del primo tempo è un sollievo e ci trova immeritatamente in vantaggio, fino al punto di farci pensare che in trasferta sia volata anche Santa Rosalia, visto il momento fondamentale del campionato. Vediamo Inzaghi indiavolato recarsi negli spogliatoi e immaginiamo dovranno tenerlo in sei per evitare che passi alle maniere forti contro i suoi.
E in effetti Pippo cambia subito corre ai ripari e mette Bere e Segre per Gyasi e Gomes che non ci avevano molto convinto, per usare un eufemismo. Si fa subito male Peda e quindi altro cambio immediato con Magnani. Ma continua il monologo dei toscani con il Palermo che non riesce a reagire se non buttando palloni avanti, come direbbe l’indimenticabile maestro Scoglio, ad minchiam. Inzaghi ci prova anche con Johnsen che rileva Le Douaron per tenere palla almeno per due o tre secondi in più.
Il ritmo scende un po’ e così arriva una occasione clamorosa per Ceccaroni, complice anche un po’ di sfortuna che decide di pareggiare i conti con la sorte del primo tempo. Si soffre maledettamente e l’unico che ci conforta, oltre al whisky, è uno stratosferico Jacopo Segre che lotta su ogni pallone come fosse l’ultimo. Il Palermo ha una mezza occasione su contropiede ma Bani arriva sul pallone con il defibrillatore già pronto per salvargli la vita e con la stessa lucidità di uno a dieta da un mese davanti a un calzone fritto.
Inzaghi mette fuori Palumbo per fare posto a Giovane e rinforzare così la linea Maginot. Arrivare alla fine è un inferno ma sopravviviamo e, al fischio finale, arrivano 3 punti che riaprono la corsa per la promozione diretta! È la vittoria della sofferenza e della forza di volontà, di uno spirito di sacrificio degno di un allenatore come Inzaghi.
Adesso siamo a 3 punti dal secondo posto e ci giochiamo tutto nello scontro diretto a Monza. Tocca solo a noi: vincere e sperare, non esistono alternative! Forza Palermo!
Joronen 8 – Para tutto il parabile e quando non può si fa aiutare dai legni, dai rimpalli, da “tibia, naso, nuca” di fantozziana memoria o si lancia senza paura contro avversari in corsa a rischio della sua stessa incolumità. Insuperabile.
Peda 6 – Soffre tantissimo, anche perché dal suo lato il compagno di reparto copre poco e male, ma in un modo o nell’altro se la cava. Il campo infame gli causa pure un infortunio che lo costringe ad uscire e noi speriamo non sia nulla di serio. Sacrificio.
(dal 5′ s.t. Magnani) 6 – L’ingresso in campo improvviso, il maledetto campo sintetico, ancora un po’ di ruggine influiscono sulla sua reattività, ma alla fine ci mette pure lui il suo per erigere la fortezza. Contributo.
Bani 7,5 – La difesa soffre maledettamente ma lui è sempre presente, pronto a spazzare, respingere, prenderle tutte di testa, e nonostante i crampi e la fatica alla sua corsa fino all’area avversaria al 90’ per calciare pure a rete ci siamo commossi. Struggente.
Ceccaroni 6 – Per come si è messa la partita è costretto soprattutto a difendere e, infatti, limita sue incursioni alle occasioni di calci piazzati: su uno di questi si divora un goal clamoroso, praticamente da dentro la linea di porta. Bloccato.
Gyasi 4 – Nel primo tempo dal suo lato gli avversari straripano come in un Blitzkrieg della Wermacht e, correttamente, si accomoda in campo già a fine primo tempo. Storici (noi).
(dal 1′ s.t. Bereszynski) 6,5 – Finalmente ci mette quella esperienza e autorevolezza per cui il Palermo lo ha acquistato, soprattutto quando c’è da tenere la palla lontano dalla zona pericolo. Scrupoloso.
Gomes 5 – Dovrebbe essere quello che crea gli spazi a centrocampo, fa risalire la squadra, rallenta il ritmo degli avversari guidando la mediana. Bene, non fa nulla di tutto questo e viene infilato ripetutamente dagli avversari. Spaesato.
(dal 1′ s.t. Segre) 8 – Le sue urla di incitamento, per ogni punizione, fallo laterale o calcio d’angolo conquistati lottando come un assatanato contro nugoli di avversari, sono tra le immagini iconiche della vittoria. Indemoniato.
Ranocchia 6 – Il Palermo gioca pochissimo la palla (alla fine 60/40 % per gli avversari) e, dunque, il suo solito fraseggio non riesce e lo costringe a riciclarsi in fase di contenimento, con tentativi di innescare i compagni con lanci lunghi. Rimodulato.
Augello 7 – Ricorderemo a lungo i suoi due salvataggi, con la palla che danza pericolosamente sulla linea di porta e che rimettono in funzione il nostro vecchio, affaticato cuore rosanero. Defibrillatore.
Palumbo 6,5 – Vale quanto detto per Ranocchia, perché occasioni di giocare il pallone con calma praticamente non ce ne sono, ed è dunque costretto ad inseguire dovunque gli avversari sfiancandosi in un lavoro oscuro. Però, appena può, si fa vedere anche in avanti, con una splendida conclusione da fuori area su cui il portiere deve compiere un mezzo miracolo. Esce quando non si regge più in piedi. Spossato.
(dal 41′ s.t. Giovane) s.v.
Le Douaron 6,5 – Lotta come un leone per cercare di fare salire la squadra schiacciata dalla manovra avvolgente dei toscani e mezzo gol porta la sua firma per l’assist perfetto capitalizzato dal finlandese. Poi, certo, non manca il suo marchio di fabbrica della confusione e dei palloni persi o controllati malamente. Wrestler.
(dal 19′ s.t. Johnsen) s.v.
Pohjanpalo 8 – Non abbiamo più parole e aggettivi per il nostro eroe biondo finlandese, letale come un black manda e definitivo come la Cassazione. Thor.
Inzaghi 7 – Porta a casa una vittoria che vale mezzo campionato con una prestazione non bella ma su cui è inciso con la ceralacca il suo sigillo per sofferenza, grinta e dedizione. Il voto risente del fatto che continuando con partite così ci costringe a spendere ogni settimana una fortuna in controlli cardiologici. Sadico.

la BELVA c’e l’abbiamo noi
joronen bani phojampalo più altri 8…l’unica verità è che il Palermo ha solo un piano gara per tutte le partite ! segnare per primi e arroccarsi in difesa! speriamo bene… e che i sopracitati tre non perdano colpi per strada perché il resto della squadra ha tante lacune caratteriali tecniche e tattiche! ma finché siamo in corsa corriamo verso il sogno.
i più vecchi di noi se lo ricordano…. si chiamava calcio all’italiana e ci abbiamo costruito fortune….fai gol, catenaccio e contropiede…speriamo che funzioni fino a fine campionato… A-ndiamo !
Segre ti dimenticasti.
Parto con una annotazione per giustificare la pessima prestazione contro una squadra di bassa classifica. La testa era già a Monza , giustamente, dove peraltro sono certo disputeremo una grandissima partita! Sui singoli continuo , come faccio da mesi a dire che Giasy esattamente come Blin non è da Palermo . Ma neanche da serie B. Complimenti a Segre per la grande “cazzimma “ dimostrata nelle ultime vorrei trascinasse gli altri. Per me molto bene Bani e Joronen anzi benissimo! Purtroppo ieri qualora necessitasse la conferma abbiamo capito che la panchina non c’è . Tanto da dire che se dovessimo andare in A squadra per 6/7 undicesimi va rifondata e ancora di più la panchina. Questo per non rischiare la fine del Pisa di quest’anno ma anche cremonese o altre squadre che negli anni passati non hanno fatto bene i conti dopo avere vinto la B. Necessità un colpo di spugna enorme se vogliamo rimanere nella massima serie . Mi spiace che nelle ultime trasferte Palumbo sia un po’ sparito , non basta parlare di lavoro sporco e abbia un rendimento così basso rispetto a quello casalingo. Premesso che non deve essere lui a fare il lavoro sporco da lui ci si attende altro ! Adesso tutti concentrati su Monza per l’assalto finale e per strappare a morsi questa promozione diretta troppo importante per città e tifoseria dopo troppi anni di chiacchiere che con fin troppa dignità , civiltà e passione abbiamo sopportato. Spero che a Monza ci sia una vera invasione di tifosi palermitani senza alcun tipo di limitazione.
PS – un monumento a Poja – fa gol senza toccare mai palla!! Immaginate se fosse servito e rifornito adeguatamente!
Buongiorno
L’unica cosa che va bene sono i tre punti.
Il resto è inclassificabile.
In A , se mai dovessimo andare, con questo non gioco ci tritureranno ad ogni turno, e migliaia di tifosi rosanero avranno problemi di cuore ed alcool.
Tutte belle parole ma è stata una prestazione irricevibile. Hanno giocato bene solo i pali della nostra porta.
TUTTI A MONZA!!!
Se ci fanno andare…
siete troppo buoni, o è l’effetto del liquore. Questa squadra, al di là dell’impegno che mette sempre al massimo, non sta migliorando, è sempre uguale a se stessa e fuori casa è proprio identica a se stessa. Questo livello non basta. A Monza sarà un’altra partita ma se quando siamo attaccati ci rintaniano per tutta la partita dietro, contro questi qua prendiamo una severa lezione. Centrocampo sempre super premiato, ma secondo me è insufficiente. Per quello che facciamo, al posto di Ranocchia e Palumbo tanto vale mettere due difensori centrali…..
Sulle caratteristiche della squadra e le sue prestazioni in trasferta non mi esprimo più, inutile farlo adesso . Inutile ancora evidenziare le poche alternative a centrocampo o le difficoltà a far gioco contro squadracce come la Carrarese. Mi soffermo invece su due aspetti che mi hanno colpito ieri : il fondocampo. Sembrava risucchiasse il pallone , quasi fermandolo improvvisamente. Ho visto davvero i nostri in gravi difficoltà e gli avversari viceversa a loro agio . Non se se altri hanno notato. Altro aspetto più tattico : i tre dietro mi sembrano tutti troppo lenti contro attaccanti veloci . Bene contro attaccanti armadio ma in crisi contro i veloci , peperini. E il Monza, in avanti, schiera un certo Caso , ex Frosinone, che a Spezia ha fatto impazzire i difensori avversari. Occhio. Io inserirei il polacco da quel lato .
Per Caso Inzaghi adotterà una marcatura quasi a uomo. Peccato per il
quasi. Perché mi esaltano le marcature a uomo e i difensori che le sanno attuare. A proposito, hai visto che bel
gol ha realizzato Marconi, 36 anni e non sentirli? Bravissimo davvero.
Sull’emozionante campionato che i ragazzi, finalmente, ci stanno facendo vivere insisto su un concetto : fermo restando che sarei felicissimo di una vittoria a Monza non sottovalutiamo la possibilità di salire attraverso i playoff e quindi l’importanza di arrivare terzi . Prima del Frosinone in buona sostanza e per i motivi più volte evidenziati di giocare le gare di ritorno in casa . Fondamentale a mio parere. Forza Palermo e per adesso se potete lasciate perdere il bel gioco.
Per quanto mi riguarda a Monza importante non perdere. Mantenere i 3 punti e poi si vede. Ma per non perdere dobbiamo sfidarli, tenerli lontani dalla porta senza sbracare. Abbiamo bisogno di palleggiare e salire. Io mi aspetto questo da Ranocchia e Palumbo. Se no non servono fuori casa. Mi dà pure fastidio questa differenza tra dentro e fuori casa, tipo calcio anni ottanta. Poi come va va. Le altre corrono e noi comunque come punteggio stiamo facendo bene. Siamo povp sotto la media inglese.
concordo, la strategia del golletto e di arroccarsi può funzionare contro la carrarese. andare a fare la stessa cosa a Monza significa diventare vittime sacrificali. bisogna andare lì per fare la partita, cercando sempre ovviamente di mantenere un equilibrio
Sono d’accordo fino ad un certo punto. Non ho visto la partita in diretta (risparmiandomi il cardiopalma) ma ho visto la replica. Il Palermo comunque ha reagito e sprazzi di calcio ne ho visti. Forse loro meritavano il pareggio, ma davanti avevano una squadra troppo agguerrita
Le mie pagelle:
Joronen 7
Peda 5
Magnani 5
Bani 6
Ceccaroni 6
Gyasi 6,5
Bereszynski 6,5
Gomes 7
Segre 7
Ranocchia 5
Augello 6
Palumbo 6
Le Douaron 6,5
Johnsen 6
Pohjanpalo 7,5
Io francamente me ne infischio.
Il Palermo, ha vinto! Contro tutto e tutti!
Anche contro il mister.
Si il mister, che si era inventato una formazione
Che di lucido poco aveva.
Per fortuna che a fine primo tempo è rientrato
Negli spogliatoi indemoniato! Sapendo quello che aveva sbagliato….
E subito coretto ad inizio secondo tempo.
I titolari, sono giusto quei 9/10 oltre non riusciamo!
Quindi bisognerà sfruttare tutto quello che hanno quei 9/10
Titolarissimi! fino alla fine!
Dopodiché si faranno i conti.
Concederei giusto ancora qualche opportunità a Giasy,
Ma solo come giocatore per attaccare! Non per diffendere
Impensabile.
Il Palermo, non ha panchina!
Ha una panchina che serve…. Se serve nella eventualità
Non riuscisse a fare 11 maestranze.
Poi Joronen, Grande portiere! In lui vedo
La certezza! di Paleari, ( Franco ) portiere del Palermo,
del Compianto Veneranda.
Solo Palermo.
Saluti.