Palermo – Juve Stabia 1 – 0 LE PAGELLE / Johnsen spinge i rosa, vittoria con affanno
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Con tanti se e tanti ma, dovuti alla difficoltà di portare in porto una gara che sembrava meno complicata. Ma i risultati delle altre grandi del campionato (k.o. per Cremonese, Pisa e Verona) confermano che non c’è nulla di scontato. Bisogna sapersi accontentare, in attesa di progressi atletici e tattici che sono necessari.
Eppure la partita sembrava in discesa, con il gol di Johnsen (tra i migliori) dopo pochi minuti e la sensazione che potesse essere una domenica tranquilla. E invece no. Il Palermo è caduto in vecchi vizi, come quello di lasciare troppa iniziativa agli avversari dopo il gol del vantaggio, rischiando in un paio di occasioni e faticando a fare ripartire l’azione offensiva. L’ultima mezz’ora è stata in salita ripida, la Juve Stabia – ben disposta al gioco – ci ha provato fino alla fine e solo un palo clamoroso ha salvato il Palermo nel finale.
Parecchi giocatori non sono sembrati ancora in condizione ottimale e la serata caldissima non ha aiutato: con le assenze di Pierozzi e Palumbo – squalificati – Inzaghi ha dato spazio a Hernani e Cassandro. Bani è ancora lontano dai suoi standard, il centrocampo (spesso schierato con una sorta di 4-3-3) ha sofferto per almeno un’ora. I cambi dalla panchina, sopratutto quelli di Strefezza ed Estevez, non hanno dato gli esiti sperati. Insomma, c’è ancora tanta strada da fare ma poterci ragionare con i tre punti in tasca è molto meglio. In altre circostanze il Palermo non sarebbe arrivato al traguardo, stavolta sì ed è un bel segnale. Ma non basta.
PALERMO: Fortin 6,5; Cassandro 6 (dal 28′ s.t. Peda 6), Bani 5,5, Ceccaroni 6,5, Augello 7; Segre 6, Ranocchia 6 (dal 19′ s.t. Estevez 5,5); Vavassori 6 (dal 19′ s.t. Strefezza 5,5), Hernani 5,5, Johnsen 7 (dal 41′ s.t. Gyasi s.v.); Pohjanpalo 6,5 (dal 41′ s.t. Le Douaron s.v.).
JUVE STABIA: Boer 6,5; Ricciardi 5,5, Bettella 6, Bellich 6, Scuderi 6 (dal 22′ s.t. Douglas 5,5); Pierobon 6,5, Buglio 6 (dal 30′ s.t. Artioli s.v.), Battistella 6,5 (dal 22′ s.t. Karic 6,5); Patanè 7 (dal 40′ s.t. Sandrucci s.v.), Candellone 6,5, Piscopo 6,5 (dal 30′ s.t. Fernandes 6).
Fortin 6,5: È uno di quelli sotto esame ma non sembra avvertire la tensione di giocarsi un pezzo di futuro. La Juve Stabia lo impegna poco e in tutto il primo tempo deve solo parare un colpo di testa di Candellone, ravvicinato ma centrale. Più complicate le parate ad inizio di ripresa su due tiri di Battistella, sicuro in entrambi i casi. Salvato dal palo pieno nel finale su tiro di Patanè e poi bravo a bloccare su tiro di Karic: seconda partita da imbattuto e anche una buona dose di fortuna che non è mai un difetto.
Cassandro 6: Rileva Pierozzi, squalificato e deve faticare per fronteggiare l’esuberanza di Piscopo, che lo costringe tra l’altro a stare lontano dalla metà campo avversaria per tutto il primo tempo. Si innervosisce – e con lui anche il pubblico – perché l’arbitro gli fischia due falli che non sembravano tali, con conseguente cartellino giallo a fine primo tempo. Inzaghi lo lascia in campo anche per mancanza di alternative e Cassandro, pur con maggiore prudenza, continua a fare con diligenza il suo lavoro di difensore.
(dal 28′ s.t. Peda) 6: Il suo buon stato di forma suggerisce a Inzaghi di utilizzarlo da terzino destro (non il suo ruolo) al posto di Cassandro, che è a rischio espulsione. Rinforza gli argini difensivi di un Palermo in affanno.
Bani 5,5: Rientra al comando della difesa, dopo aver giocato a spizzichi e bocconi negli ultimi tre mesi, amichevoli comprese. Si vede che deve ancora ritrovare il ritmo partita, non sempre è lucido nelle scelte palla al piede e con il passare dei minuti le sue difficoltà aumentano.
Ceccaroni 6,5: Puntuale e reattivo quando, dopo il gol del vantaggio del Palermo, la Juve Stabia prova un’immediata reazione che ha tenuto per quasi mezz’ora il Palermo nella propria tre quarti di campo. Buon piazzamento e il giusto atteggiamento del terzino marcatore che per il momento deve abbandonare l’idea di sganciarsi in avanti come faceva spesso l’anno scorso.
Augello 7: Strapotere fisico impressionante, va a velocità diversa dagli altri 21. Subito utile quando c’è da fare una diagonale difensiva, sempre presente sulla fascia sinistra che è quella preferita dal Palermo per impostare gioco: dialoga con Johnsen, si sgancia in avanti con i tempi giusti e soprattutto con un piede mancino educato come pochi nel disegnare cross. Sull’unica sbavatura della gara si fa scappare Candellone e deve rimediare con un fallo che gli costa l’ammonizione.
Segre 6: Si alterna a sinistra e a destra, a seconda delle diverse situazioni tattiche della partita. Anche lui sta bene fisicamente ma è meno dirompente rispetto alla gara contro il Lecce. Dà una mano sia in fase di recupero palloni che nei tentativi di impostazione, che però non sono adeguatamente sostenuti dalla tecnica in fase di passaggio decisivo. Nel finale di gara è uno dei più lucidi e guida la ‘resistenza’.
Ranocchia 6: In ombra per tutta la prima mezz’ora, in cui non riesce a giocare palloni e deve soprattutto ‘ballare’ nei pressi della propria area per fronteggiare il pressing alto attuato dai giocatori campani subito dopo il gol dell’1 a 0. Si scuote intorno alla mezz’ora: cala il pressing avversario, sale lui e si vede qualche sprazzo di qualità, compreso un tiro in porta molto forte che si stampa sulla traversa. A inizio di ripresa, ad esempio, recupera un bel pallone in pressing e offre un bell’assist a Vavassori. Esce dal campo nell’ultima mezz’ora.
(dal 19′ s.t. Estevez) 5,5: Non convince il suo ingresso in campo. Dovrebbe dare sostanza al centrocampo ma il Palermo non riesce a ritrovare il bandolo del gioco.
Hernani 5,5: La sua condizione fisica è ancora molto approssimativa e si ripercuote inevitabilmente sulla qualità della sua prestazione. Abbastanza libero come posizione in campo: più centrocampista che trequartista, gli riesce poco perché è sempre in affanno e non ha ancora lo spunto che in passato lo ha fatto diventare uno dei giocatori più quotati della categoria.Gli va dato atto però di avere stretto i denti per tutti i 90 minuti e nel secondo tempo è sembrato un po’ più centrato.
Vavassori 6: Confermato sulla fascia destra – che non è la sua preferita – parte con esuberanza che però si affievolisce dopo l’1 a 0; da quel momento in poi tocca pochi palloni, ha poche possibilità di farsi vedere in avanti, la squadra rincula un po’ troppo e Cassandro non lo supporta adeguatamente sulla catena di destra. Conferma comunque di avere un buon fiuto del gol: va vicino a segnare con un tiro rasoterra salvato sulla linea da un difensore e più in generale non disdegna l’idea di bazzicare nell’area di rigore avversaria. Esce come da programma per lasciare mezz’ora a Strefezza.
(dal 19′ s.t. Strefezza) 5,5: Da come entra in campo si vede che ha grande personalità ma anche lui non è ancora al meglio della condizione e annaspa con un Palermo già in difficoltà.
Johnsen 7: Intanto il gol, dopo pochi minuti. Bravissimo a ‘dettare’ il passaggio sfruttando un varco nella difesa avversaria e pur dando l’impressione di avere perso il tempo giusto trova lo spiraglio giusto per insaccare all’angolino con un bel diagonale. È il gol che mette la partita in discesa e che lo esalta. È sempre nel vivo dell’azione, a volte cerca di strafare ma il suo bilancio di partita è sicuramente molto più concreto rispetto a quelli a cui ci aveva abituato lo scorso anno. Anche lui perde terreno nella ripresa e via via scompare dal campo.
(dal 41′ s.t. Gyasi) s.v.: Meno di un minuto e finisce sul taccuino degli ammoniti.
Pohjanpalo 6,5: Mezzo gol dell’1 a 0 è suo perché va a recuperare un pallone nella propria trequarti e senza pensarci un attimo verticalizza per Johnsen che va a segnare. Per poco non fa il bis a fine primo tempo con un’altra azione di qualità per Johnsen. Quando un cross di Augello arriva preciso in area è lui a svettare di testa e a sfiorare il gol. Meno positivo nel secondo tempo.
(dal 41′ s.t. Le Douaron) s.v.: Entra bene in partita, va subito vicino al gol con un’azione di forza e un tiro che finisce sopra la traversa.

una vittoria è sempre un utile risultato, ma almeno dalla prima, sembra “anno nuovo, vita vecchia” con gente da B tipo Pierobon che ne valgono almeno 3 dei nostri centrocampisti lumache e con un gioco sempre a subire.
Una partita è troppo poco, siamo ancora in rodaggio, prendiamoci i 3 punti preziosissimi e speriamo che il Palermo sia ben altro
Insomma… Non una grande partita per una squadra che dovrebbe ammazzare il
campionato.
Insomma… Meglio delle altre ammazza campionato che hanno tutte perso.
Si comincia con i 3 punti e va benissimo così. E’ evidente, come osserva Monastra, che diversi giocatori non stiano ancora al meglio , e che i meccanismi del gioco offensivo non siano ancora ben rodati, ma allo stato non c’è da fare troppe sottigliezze.
Per una cinquantina di minuti la partita è stata gradevole e il Palermo ha ben figurato. L’ultima mezz’ora circa di gara è stata inguardabile: gioco spezzettato e ritmi inesistenti, compici troppi fischi e la combo caldo + umidità opprimente
E proprio nell’ultima mezz’ora, in particolare dalla seconda pausa idratazione in poi, che mi sarei aspettato di più dal Palermo, che invece si è abbassato troppo, in attacco è stato inconcludente e ha rischiato in ben due occasioni di farsi beffare…
Tutto sommato il pari sarebbe stato il risultato più giusto, ringraziamo la Dea bendata e arrivederci alla prossima.
Sui singoli: Hernani e soprattutto Strefezza sono in evidente ritardo di condizione… per me migliori in campo Augello-Johnsen-Segre, tutti da 7…il 6 a Segre mi pare MOLTO ingeneroso, come pure quello a Ranocchia (6,5 ci stava).
A me, comsiderando la fase stagionale, la partita non ha deluso. Continuano a darmi fastidio però i tentativi di “giocata” in momenti e settori del campo dove la giocata non si deve provare.
Non mi sembra sia cambiato molto rispetto all’anno scorso…..ci sono stessi limiti ma con l’aggravante che la difesa al momento balla di più…..Strefezza deve dimagrire e recuperare forma atletica quando sarà ben allenato risulterà indispensabile al momento e’ invece un uomo in meno……la società deve fare qualche altro acquisto specie in attacco ma anche a centrocampo mentre la difesa va sistemata da Inzaghi il quale a me sembra che come allenatore abbia delle carenze da colmare e quest’anno per lui e’ decisivo se dovesse fallire sarebbe la fine della sua carriera, deve rendere più chiare le idee alla squadra e farla correre di più
Insomma abbiamo capito che non sará nemmeno stavolta una cavalcata vincente e ricordiamoci che non c’è stato un vero tiro nella nostra porta, dubito che il nostro portiere sia un sostituto da serie A. La vedo dura..
Si comincia con i 3 punti e va benissimo così. ESATTO.
Noi, come la maggior parte delle altre squadre, non abbiamo ancora tutta l’energia per dominare le partite. C’é caldo e le gambe devono ancora accumulare benzina. Non bisogna essere troppi esigenti e prendiamoci questi 3 punti (alla salute delle altre grandi che hanno toppato). Grande Johnsen che sta iniziando alla grande…
Le mie pagelle
Fortin 6
Cassandro 6
Peda 6
Bani 5,5
Ceccaroni 5,5
Augello 6
Segre 5
Ranocchia 6
Estevez 5,5
Vavassori 5
Strefezza 5,5
Hernani 6
Johnsen 7,5
Pohjanpalo 7
Hai dimenticato Giasy 8 a furor di popolo
vi ricordo che juve stabia l’anno scorso ha lasciato 1 solo punto a palermo nelle 2 gare fatte – ha vito uno e ha pareggiato l’altra che stava pure vincendo per una lunga parta delal gara – quindi vincere anche con 1 solo gol di scarto mi sembra un gran bella cosa – inoltre anche le squadre più quotate hanno steccalo con la prima – quindi 3 punti d’oro – che permettono di pensare a una seconda vittoria per poter iniziare da veri protagonisti questa stagione
Si, questo disfattismo alla prima di campionato (tra l altro pure vinta) mi sembra ridicolo. Non dico che ammazzeremo il campionato, ma se proprio si vogliono dare sentenze bisogna almeno aspettare due o tre mesi. Che pesantezza!
Altri 77 punti e siamo in serie A !!! Sarebbe troppo bello farli subito, ma gli avversari non ci staranno a guardare e lasciarci vincere facile. Ancora è troppo presto per giudicare tutta la squadra (vecchi e nuovi), però a prima vista si può affermare, che almeno quest’anno abbiamo più ricambi di qualità, e se i titolarissimi dell’anno scorso non hanno cali ed i nuovi entrano in forma e dimostrano il loro valore, allora ci sono ottime probabilità che questo sia l’anno buono. Ovviamente ci sarà da soffrire come ieri sera, mettiamocelo bene in testa. Facciamo attenzione alle neopromosse dalla C, in primis la prossima avversaria (Arezzo), che, l’anno scorso ho seguito in quanto per motivi personali conosco bene la città e ho qualche amico che mi avrebbe voluto in curva a vedere la partita, ma per l’ironia della sorte, proprio domenica sarò in vacanza fuori regione !!!! Sui singoli giocatori ci esprimeremo meglio tra qualche partita. Saluti
Come al solito aspettero’ 5-6 partite per farmi un’idea. Continuo a pensare che le squadre si assemblino il prima possibile, viceversa ti ritrovi Strefezza fermo sulle gambe e impalpabile.
A me Ranocchia continua a non entusiasmare, il confronto con Pierobon ieri e’ stato imbarazzante, ma vedo che lo hanno premiato con bei voti un po’ tutti i giornali, quindi avro’ visto male io.
Nella ripresa si e’ invece visto il Palermo di sempre. Spero di non rivedere fra sei giorni ad Arezzo lo stesso copione di tante trasferte dello scorso anno.
Per finire il palo di Patane’: li’ e’ stato fondamentale il fattore I, I come Inzaghi, che di vittorie di c..o ne ha fatte tante lo scorso anno.
Tenete l’inchiattato Strefezza lontano da arancine, panelle e cazzilli. Ma in Grecia che si mancio’? Il fisioterapista grasso dell’Aek?
questa vittoria vale oro, ma questa cosa ai più non è comprensibile. cremonese, pisa e verona hanno perso (le ultime due tra l’altro in casa), questa è la dimostrazione che, come detto da inzaghi, non esistono corazzate o squadre ammazzacampionato. la B è un campionato difficilissimo dove non sempre sono i valori tecnici a fare la differenza. per il resto aspettiamo che alcuni giocatori entrino in condizione (tipo Hernani, strefezza, bani e un po’ ranocchia che ieri erano in versione “comodino”) e poi potremo fare le dovute valutazioni. forza palermo avanti così
L’unica nota positiva, è il risultato.
Qualche campionato fa, avremmo Pareggiato e forse
Addirittura perso.
C’è tanto da lavorare!
Sulla carta è una cosa, il campionato giocato
Tutt’altra cosa.
Migliore in campo il pubblico.
Solo Palermo
Saluti.
Qualcuno direbbe :” dove eravamo rimasti…”Come promesso al direttore Monastra , che saluto, dopo un silenzio estivo prolungato e sofferto ( mi sono morso la lingua più volte) rieccomi presente e disponibile a disquisire ( solo con gente che rispetta i limiti della buona educazione ) del nostro amato Palermo.Buongiorno,faccio subito una premessa obbligatoria, nonostante l’ennesima stagione fallimento ( quante sono 4?5?) tutti i protagonisti sono ancora nelle loro poltrone . A partire da Mirri e Gardini continuando con il nonnino Osti e Bigon. Metterò dentro anche lo stesso Inzaghi che come gli altri l’anno scorso ha fallito nonostante la rosa messa a disposizione, a favore di società tipo Frosinone che sono andate in A spendendo , se mi è concesso un eufemismo , quanto un piatto di pasta . Ribadisco la mia idea è’ semplice ,io avrei mandato a casa tutti . Licenziati per giusta causa , per non avere raggiunto gli obiettivi-anzi, cacciati come si fa nelle migliori aziende . Ne volete tenere uno? allora ,forse, il solo Inzaghi per dare continuità al progetto. Ma da lui mi aspetto meno chiacchiere più fatti. Devo dire che non mi piace questo “ paraculismo”di Pippo che non fa altro che fare complimenti e parole al miele ai tifosi, che sappiamo bene ai palermitani piacciono tanto. Anche la storiella degli applausi alla fine di Palermo Catanzaro – avrei tanto da dire . Mi limito solo a dire al mister che io e tanti altri ( in tribuna) non abbiamo applaudito per niente ! C’era davvero poco da applaudire davanti ad un altro fallimento e soprattutto ad un altro anno di passione in B. Naturalmente mi aspetto i soliti commenti dei fenomeni che vivono idolatrando il signor Inzaghi e pensando che in fondo va bene anche così. In fondo i palermitani siamo questi, mai alzare la testa , basta guardare chi ci ha governato chi è stato eletto e rieletto più volte con i voti di questa città . Lascio la politica ad altri dibattiti. Ritorno ai palermitani chini e innamorati di Inzaghi e non solo , quelli che un altro anno di B non fa niente che sicuramente si ribelleranno alle mie parole …a questi non risponderò mai , fino a quando non avranno uno scatto di orgoglio.Torniamo al Palermo calcio – Adesso dopo una infornata di nuovi calciatori, su qualcuno di questi ho delle perplessità che naturalmente spero siano smentite sul campo. Anche quest’anno , come già in precedenza abbiamo speso una valanga di soldi (troppi?) senza qualche ciliegina che in realtà mi aspettavo. Una su tutte El Sharawi che secondo me poteva prendere il posto di Jhonsen per il quale nutro tanti dubbi,ancora di più dopo ieri sera , non mi convince assolutamente. Basta guardare la modesta stagione dello scorso campionato , ricordo che era fuori rosa dalla cremonese ,che certo non aveva una squadra di campioni e che per decidere di lasciarlo fuori rosa era evidente che si trattava di un giocatore piuttosto modesto. Pagato, anche una marea di denaro. Bravo nonno osti! davvero complimenti. Sono cose che ho scritto in passato ,ma che ahimè avevano un fondamento piuttosto solido. Naturalmente le dichiarazioni estive di Mirri non hanno fatto altro che darmi ragione. Non poteva esimersi dal pronunciarle sul fatto che dopo anni di chiacchiere ( zero sostanza) quest’anno sono tutti sotto esame e che è arrivato il momento di non prendere più in giro la gente. E’ il momento dei fatti che tradotto vuol dire serie A. Sulla partita di ieri,devo dire a parte la tristezza di giocare ancora una volta contro la Juve Stabia ( con rispetto) ma che centriamo noi con loro?spero solo che quest’anno sia una cavalcata senza sosta e senza intoppi, caro Inzaghi non sono ammessi. Detto di Jhonsen che continua a non piacermi ho visto troppi rischi in difesa e udite udite se avesse vinto la Stabia non bisognava gridare allo scandalo per gioco ( trame) ma anche occasioni. Mo soffermo velocemente sui singoli – bene fortin ( poco impegnato) mi spiace per ceccaroni che con il nuovo sistema è immobile in difesa , male Hernani l’ombra del giocatore che ho visto diverse volte lo scorso anno con il Monza . Su tutti i nuovi arrivati presi dal nonno osti strapagati e stra-ingaggiati non dico nulla perché mi sono sembrati solo dei fantasmi in campo. Poi ancora complimenti al nonno osti che di tutti i giocatori giovani e forti che ha avuto il Catanzaro lo scorso anno e’ andato a prendere quello meno bravo. Ancora complimenti al nonnino. Continua a piacermi il modo di stare in campo di’ Augello e ieri sera io che non sono mai stato un estimatore di Segre ( lo darei al Verona con relativo rimpiazzo di qualità ) devo dire che ha fatto una buona prestazione. Ottimo poja anche se non segna ( anche quest’anno i palloni latitano) insisterei su Vavassori. A Inzaghi do un tre di incoraggiamento hai da due anni una super rosa nonno osti ha preso tutto quello che ha chiesto spendendo una infinità quantità di denaro .Polito , che detesto, con questo budget ci avrebbe fatto 3/4 buone squadre di B con ingaggi folli per la B- la conferma di tutto ciò ? L’arrivo di Perin. Chiudo con la speranza che questo sia l’anno giusto una vera cavalcata senza intoppi e spero soprattutto che Inzaghi riesca a dare un gioco e na identità precisa ed inequivocabile a questa squadra. Buon campionato a tutti.
Dennis Johnsen è costato al Palermo circa 2,5 mln a parte l’ingaggio che è di 1,1 mln lordi in linea con quelli dei giocatori più in vista. Brunori ad es. ne prende tutt’oggi poco più del doppio. Il Palermo lo prese a 27 anni, non era nè vecchio nè bollito, ne fiori rosa dalla Cremonese. E questa è solo una delle macroscopiche falsità che scrivi. Per le altre visto l’estensione del lenzuolo che hai scarabocchiato ci vorrebbe un volume intero, ma ovviamente non ne vale la pena. Fai anche la differenza con squadre che effettuano prestiti secchi senza opzioni e le spacci per operazioni di mercato. Ridicolo. Ti fa molto male non essere il presidente dell’ordine dei giornalisti sportivi e scarichi la tua perenne frustrazione con questi tomi sulla bile che ti fa venire il Palermo. Lo fai ormai da anni. Che dire? Poverino
Darei un generoso 0 (ZERO) alla gestione dei tornelli (almeno curva Nord). Se vendi 32mila biglietti devi aspettare 32mila persone. Invece calca impazzita, sudori furiosi, spinte, calci, toccte di culi alle donne. E almeno 500 sub-umani che entrano di sgarrubbo, con l’evidente e palese complicità degli addetti. Se serie A sarà, che sia a cominciare dagli ingressi.
Vero. All’epoca di Corini in panchina una oartita così l’avremmo persa.
Buona la prima, anzi ottima, se guardiamo al sodo i 3 punti sono importantissimi, ora ce ne mancano solo 77… Se avevamo dimenticato l’imprevedibilità della B i risultati della prima giornata ci hanno subito riportato alla realtà, si puo’ vincere e si puo’ perdere con chiunque. Lo dice il Mister, lo dice il mondo, non dimentichiamolo, non lo dimentichino i Ragazzi che devono essere continui, concreti e motivati. Ieri lo stabia ha « ben performato » e se strappava il punto non potevamo neanche troppo recriminare, quindi zitti, muti, testa bassa, chiappe strette e pedalare… Quà trattasi di lunga corsa a tappe, ci stà che ancora le gambe sono pesanti, ci son ancora alcuni aspetti da sistemare ma non bisogna essere troppo pignoli in questo momento. Forza Palermo Sempre
PS : Se Osti riesce nell’incastro Brunori + Blin x Shpendi gli tocca l’Oscar, incrociamo la qualsiasi…
PS II : Se proprio qualcuno deve andare meglio se resta Le Douaron e non Gyasi , lui bisognava prenderlo 3/4anni fà ma questa é un’altra storia
No avversari da dominare ma da affrontare con massima attenzione, umiltà e voglia di correre. A cominciare dall’Arezzo domenica prossima. Qualcuno non ha ben chiaro cosa ci aspetta . Poi andiamo avanti. No corazzata, non esistono nel calcio , ma squadra vera, tosta, cinica , intensa e pronta a lottare . Come quella vista ieri sera . Ammazzare il campionato? Cancelliamo anche questa idea per cortesia. Per sempre per cortesia. Mi piace ricordare ad ogni inizio campionato questi semplici concetti che purtroppo per molti diventano complicati . Sui singoli infine. Presto, troppo presto. Situazione ambientale da catastrofe, gambe pesanti, avversario come sempre rognoso . Ne riparliamo, come dice mi pare Templare, tra qualche partita . Sono contento per Johnsen, spero trovi continuità perché tecnicamente è forte. Mi è piaciuto Cassandro, promette Vavassori . Testa ad arezzo. Sarà una bolgia. Ma so già che qualcuno qui dentro pensa allo 0 3 come minimo.