Palermo, killer instinct: in attacco i rosanero sono i più ‘cinici’ della B
Quindici gol nelle ultime cinque partite. Il Palermo, nell’ultimo mese, si è trasformato in una macchina offensiva. Nelle cinque gare precedenti – da Avellino a Modena – erano arrivate appena cinque reti, poi il boom a Bari. Da lì in avanti, una media da grande squadra: tre centri a partita contro la formazione di Longo, l’Empoli, la Sampdoria, l’Entella e il Südtirol. I rosanero di Inzaghi non sono più soltanto un bunker difensivo: adesso emerge con forza anche la qualità davanti.
Prima il bunker, poi il talento
La prima missione di Inzaghi era stata chiara fin dal suo arrivo: restituire solidità ed equilibrio a una squadra che nella scorsa stagione aveva pagato a caro prezzo troppi errori individuali, spesso figli della scarsa serenità. Il Palermo è diventato compatto, organizzato, difficile da scalfire: appena 19 gol incassati finora. Il principio era semplice: prima non prenderle, poi lasciare che il talento dei singoli facesse la differenza. Blindata la fase difensiva, è arrivata la crescita del collettivo anche in avanti, con un’evoluzione evidente sia nelle trame che nella concretezza.
Palermo letale: pochi tiri, massima resa
Il dato che colpisce è il cinismo. Il Palermo ha effettuato 114 tiri in porta, realizzando 45 gol: il terzo miglior attacco della Serie B, alle spalle di Venezia e Frosinone. La percentuale realizzativa è del 39,47% rispetto ai tiri nello specchio, la più alta del campionato. Bani e compagni sono i più spietati della categoria: quasi quattro conclusioni su dieci in porta si trasformano in rete. Un rendimento che racconta di una squadra capace di colpire al momento giusto.
Il Venezia guida la classifica dei tiri in porta con 152 ed è primo anche per conclusioni totali (440). Il Palermo non svetta in queste graduatorie, ma domina nel rapporto tra conclusioni nello specchio e gol segnati. La finalizzazione ha raggiunto livelli altissimi, soprattutto nelle ultime settimane, anche grazie alla presenza dell’attaccante più implacabile della categoria.
Pohjanpalo, il cecchino rosanero
I numeri di Pohjanpalo sono l’emblema del concetto di efficacia. Il finlandese ha calciato 26 volte nello specchio, trovando 17 gol. La sua percentuale realizzativa è del 65,38%: quasi due tiri su tre finiscono in fondo al sacco. Una statistica impressionante. Un cecchino dell’area di rigore, capace di trasformare ogni pallone giocabile in un’occasione concreta.
Il nuovo volto offensivo del Palermo
Anche il modo di attaccare è cambiato nell’ultimo mese. Se a inizio stagione la manovra era fortemente orientata sulle corsie laterali e sui cross, oggi il Palermo sviluppa di più per vie centrali, cercando combinazioni rapide tra trequartisti, punta e centrocampisti. I rosanero erano stati a lungo leader per numero di traversoni, adesso sono quinti in questa graduatoria (il Modena è la squadra che crossa di più). Ma quando arrivano dalle fasce, i palloni sono spesso calibrati con precisione, soprattutto dalla sinistra, dove Augello sta vivendo un periodo di grande brillantezza.
Le caratteristiche di Pohjanpalo incidono anche sulla fisionomia tattica: il Palermo non attacca con continuità la profondità e infatti è quartultimo per fuorigioco in Serie B. Anche il possesso palla non è un’ossessione: con il 48,7% di media, solo cinque squadre fanno peggio. La squadra di Inzaghi è verticale, diretta, orientata a risalire il campo in pochi passaggi per arrivare rapidamente a un cross pulito o alla rifinitura dei trequartisti. E poi c’è l’arma dei calci piazzati, autentico punto di forza, spesso decisiva nel rompere gli equilibri.
Servono i gol ‘pesanti’
Numeri che adesso attendono la prova più impegnativa: la conferma contro le big. Contro le attuali prime otto della classifica, il Palermo ha segnato appena due gol in otto partite. Solo con il Modena ha disputato sia l’andata che il ritorno, realizzando una rete complessiva nei due confronti. Con le altre pretendenti, la gara di ritorno deve ancora essere giocata in questo finale di stagione che si preannuncia rovente.
Finora quindi sono mancati i gol pesanti, quelli che spostano gli equilibri negli scontri diretti. La chiave per inseguire la Serie A passa proprio da qui: trasferire il cinismo e la brillantezza offensiva dell’ultimo mese anche nelle partite che valgono doppio, quelle che decidono le promozioni. Il Palermo deve dimostrare di essere forte con le forti.

a BELVA c’ e ‘ ‘abbiamo noi
E che belva!!!
Il cinismo in zona gol è una caratteristica tipica delle grandi squadre. Guardando attentamente le ultime statistiche risalta il dato dei tiri in porta: sono diminuiti rispetto a prima ma il numero dei gol è aumentato.
Elementare, Watson..
SQUADRE PRIME IN CLASSIFICA (E PUNTI) IN SERIE B DAL 1999/2000
DOPO LA 26^ GIORNATA (attuale al 22/02/2025) NONCHÉ A FINE CAMPIONATO, ovverossia:
a) dopo la 38^ giornata (nei campionati a 20 squadre: 11 volte, compreso l’attuale) o
b) dopo la 42^ giornata (nei campionati a 22 squadre: 14 volte) o
c) dopo la 44^ giornata (nel campionato a 24 squadre: una sola volta) o
d) dopo la 36^ giornata (nel campionato a 19 squadre: una sola volta).
N.B. Per i campionati disputati a 22 o 24 squadre sono state prese in considerazione pure le squadre (con i punti) in testa alla classifica anche dopo la 38^ giornata, in quanto essa sarà l’ultima del campionato in corso (invece, l’unico campionato svoltosi a 19 squadre, nel 2018/2019, terminò alla 36^ giornata)
CAMPIONATI DI SERIE B DAL 1999/2000
1999/2000 (a 20 squadre) (Palermo in C1)
• alla 26^: Vicenza 48 punti (primo in classifica)
• alla 38^: Vicenza 67 punti (primo in classifica)
(media p. 1,76)
2000/2001 (20) (Palermo in C1 – promosso)
• 26^: Chievo Verona 52
• 38^: Torino 73
(media p. 1,92)
2001/2002 (20)
• 26^: Como/Modena 52
Palermo 7° 40
• 38^: Como 74
(media p. 1,94)
Palermo 10° 48
2002/2003 (20)
• 26^: Sampdoria 46
Palermo 9° 35
• 38^: Sampdoria/Siena 67
(media p. 1,76)
Palermo 5° 58
2003/2004 (24) (Palermo promosso in A)
• 26^: Atalanta/Ternana 46
Palermo 3° 44
• 38^: Palermo/Atalanta/Messina 65
• 46^: Palermo/Cagliari 83
(media p. 1,80)
2004/2005 (22) (Palermo in A)
• 26^: Genoa 49
• 38^: Empoli 69
• 42^: Genoa 76
(media p. 1,80)
2005/2006 (22) (Palermo in A)
• 26^: Atalanta/Mantova 49
• 38^: Atalanta 64
• 42^: Atalanta 81
(media p. 1,92)
2006/2007 (22) (Palermo in A)
• 26^: Juventus 58 (pen. 9 p.)
• 38^: Juventus 88 (pen. 9 p.)
• 42^: Juventus 94 (pen. 9 p.)
(media p. 2,13)
2007/2008 (22) (Palermo in A)
• 26^: Chievo Verona/Bologna 56
• 38^: Chievo Verona 80
• 42^: Chievo Verona 85
(media p. 2,02)
2008/2009 (22) (Palermo in A)
• 26^: Bari/Livorno 46
• 38^: Bari 73
• 42^: Bari 80
(media p. 1,90)
2009/2010 (22) (Palermo in A)
• 26^: Lecce 47
• 38^: Lecce 70
• 42^: Lecce 75
(media p. 1,78)
2010/2011 (22) (Palermo in A)
• 26^: Atalanta/Novara 51
• 38^: Siena 73
• 42^: Atalanta 79
(media p. 1,88)
2011/2012 (22) (Palermo in A)
• 26^: Pescara 51
• 38^: Torino 73
• 42^: Pescara/Torino 83
(media p. 1,97)
2012/2013 (22) (Palermo in A – retrocesso)
• 26^: Sassuolo 58
• 38^: Sassuolo 80
• 42^: Sassuolo 85
(media p. 2,02)
2013/2014 (22) (Palermo promosso in A)
• 26^: Palermo 47
• 38^: Palermo 79
• 42^: Palermo 86
(media p. 2,04)
2014/2015 (22) (Palermo in A)
• 26^: Carpi 51
• 38^: Carpi 75
• 42^: Carpi 80
(media p. 1,90)
2015/2016 (22) (Palermo in A)
• 26^: Cagliari 58
• 38^: Crotone 77
• 42^: Cagliari 83
(media p. 1,97)
2016/2017 (22) (Palermo in A – retrocesso)
• 26^: Frosinone 48
• 38^: SPAL 73
• 42^: SPAL 78
(media p. 1,85)
2017/2018 (22)
• 26^: Empoli/Frosinone 49
Palermo 3° 43
• 38^: Empoli 77
Palermo 2° 63
• 42^: Empoli 85
(media p. 2,02)
Palermo 4° 71
2018/2019 (19)
• 26^: Brescia 47
Palermo 3° 42
• 36^: Brescia 67
(media p. 1,86)
Palermo 3° 63
2019/2020 (20) (Palermo in D – promosso)
• 26^: Benevento 63
• 38^: Benevento 86
(media p. 2,26)
2020/2021 (20) (Palermo in C)
• 26^: Empoli 49
• 38^: Empoli 73
(media p. 1,92)
2021/2022 (20) (Palermo in C – promosso)
• 26^: Lecce 49
• 38^: Lecce 71
(media p. 1,86)
2022/2023 (20)
• 26^: Frosinone 55
Palermo 9° 36
• 38^: Frosinone 80
(media p. 2,10)
Palermo 9° 49
2023/2024 (20)
• 26^: Parma 55
Palermo 4° 46
• 38^: Parma 76
(media p. 2,00)
Palermo 6° 56
2024/2025 (20)
• 26^: Sassuolo 61
Palermo 9° 32
• 38^: Sassuolo 82
(media p. 2,15)
Palermo 8° 52
2025/2026 (20) (DOPO LA 26^ GIORNATA)
• 26^: Venezia 56
Palermo 4° 51
• 38^: ?
CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE
Il Palermo – quarto nel 2026, alla 26^ giornata, con 51 punti, ben 19 in più dopo la stessa giornata ed appena uno in meno del punteggio finale (52) dell’anno precedente – ha fatto meglio, sempre dopo la 26^ giornata, di molte squadre che erano prime, dopo quella giornata, nei precedenti 26 campionati (dal 2000) ma, per l’appunto, con meno punti!
Infatti, hanno fatto meglio del Palermo, dopo la rispettiva 26^ giornata, soltanto queste dieci squadre prime in classifica nei rispettivi campionati:
1. Chievo VR 52 punti (+1), nel 2001;
2. Modena e Como 52 (+1), nel 2002;
3. Juventus 58 (+7 ma con 9 punti di penalizzazione), nel 2007;
4. Chievo VR e Bologna 56 (+5), nel 2008;
5. Sassuolo 58 (+7), nel 2013;
6. Cagliari 58 (+7), nel 2016;
7. Benevento 63 (+12), nel 2020;
8. Frosinone 55 (+4), nel 2023;
9. Parma 54 (+3), nel 2024;
10. Sassuolo 61 (+10), nel 2025.
Inoltre, in tre stagioni, sempre dopo la 26^ giornata, le squadre allora prime in classifica avevano gli stessi punti del Palermo di oggi (soltanto quarto): Atalanta e Novara nel 2011; Pescara nel 2012; Carpi nel 2015.
Pertanto, in queste ultime 26 stagioni, il Palermo, con i suoi 51 punti attuali, alla 26^ giornata sarebbe stato addirittura primo 16 volte su 26!
Infine: il Palermo promosso in Serie A come primo classificato finale due volte nei 26 campionati in questione (precedenti a quello in corso), dopo la 26^ giornata era soltanto terzo nel 2004 ma con 7 punti in meno (44) di quelli che ha oggi il Palermo (51); era primo nel 2014 – sempre dopo la 26^ giornata – ma con 4 punti in meno (47) di quelli che ha oggi il Palermo (51).
Invidio il tuo tempo libero
A immagine e somiglianza dell’allenatore. Vi ricordate qualcuno più cinico sotto porta di Inzaghi?
Gran bell’articolo.
Non fa una piega.
Tutto passa dagli scontri diretti in trasferta.
Se arriveremo a punteggio pieno prima della trasferta di Monza, cioe 15 punti in 5 partite, avevo già scritto che avremmo vinto pure li. Sicuro.
Al momento Inzaghi e la squadra hanno fatto 2 su 5, ne restano 3 iniziando adesso da Pescara. Fuairza Palieirmu sempre. Che bel campionato dei record