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Il Palermo fa all-in: corsa, gol, vittorie e bel gioco. Le pagelle ironiche di A&F

Dopo aver trascorso un venerdì sera surreale, appollaiati sull’albero a fare addirittura il tifo per Dionisi, ci approcciamo a questo testacoda geografico con tutta la serenità e l’aplomb di Trump dopo il responso dei Justices sui dazi. Arriva il Sudtirol di Castori e potremmo ricorrere a tutti i luoghi comuni che conoscete sul calcio di provincia, la difficoltà della serie B e financo ricorrere ad una esegesi filologica della figura di Davide contro Golia.

Ma tutto questo servirebbe solo a dirvi che, come sempre, siamo terrorizzati e ci accomodiamo sui nostri seggiolini ormai vetusti con l’aria di chi si sistema sulla sedia del dentista per estrarre il dente del giudizio: il Palermo è sofferenza. Pippo rispolvera Peda e dà fiducia a Le Douaron lasciando in panca i nuovi acquisti. Per il resto nessuna sorpresa e tutti a supporto di Joel “the shark” Pohjanpalo.

I rosanero sanno di dover essere spietati e arrembanti e così, dopo pochi minuti, Ranocchia scalda le mani del portiere avversario con un missile terra aria di sinistro che meritava miglior fortuna. Ma il Sudtirol conferma tutto quello che Pippo ha detto in conferenza stampa e così, subito dopo, arriva una grande parata di Joronen su una mezza dormita difensiva.




Il ritmo scende ma la partita sembra viva e arriva un calcio di rigore insperato! Segre viene atterrato dal portiere ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Il Var richiama l’arbitro e vede un contatto che al nostro Var personale (il cellulare del nostro amico Giulio, sintonizzato in ritardo di tre minuti su Dazn) sembra inesistente. Ma a noi, esattamente, che ce ne fotte? Sul dischetto va Joel “Cassazione” Pohjanpalo e non sbaglia! Uno a zero per noi.

Gli altoatesini confermano di essere squadra vera e non si scompongono, costringendo il Palermo a faticare oltremisura. Poi, all’improvviso e senza alcun senso logico, arriva il gol del francese Le Douaron per la gioia del nostro amico Fulvio che in settimana gli aveva regalato una sua maglia sudata portafortuna. Il fischio finale trova i rosanero in pieno controllo della partita e ci fa andare al riposo contenti e felici.

Si ricomincia e arriva subito il terzo ed a segnare è Ceccaroni, addirittura di destro in pallonetto. Non c’è più mondo!! Per la cronaca: l’assist al bacio è di Ranocchia sempre più padrone del centrocampo, alla faccia degli intenditori che ne criticavano la posizione. Entra Magnani al posto di Bani che esce tra gli applausi scroscianti di un serenissimo Barbera. C’è la standing ovation anche per Le Douaron rilevato da Johnsen che entra insieme a Gyasi al posto di Pierozzi.

Il Palermo continua a regalare bel calcio e gioca in avanti senza risparmiarsi per la gioia del pubblico del Barbera. E infatti arriva anche il quarto con un bel tiro di Ranocchia ma il Var vede bene un fallo di Pohjanpalo sul portiere e annulla. Negli ultimi dieci minuti Inzaghi mette dentro Blin che entra insieme a Corona. Ma non succede più nulla e festeggiamo l’ennesima vittoria casalinga di un Palermo schiacciasassi, troppo forte per questo Sudtirol. Adesso sotto a chi tocca per continuare a volare e sognare! Forza Palermo!

Joronen 7 – Pronti, via e il nostro portierone finlandese sfodera una gran parata, su tiro a distanza ravvicinata, che fa capire subito agli avversari che per loro sarà difficile superarlo. E infatti incamera l’ennesimo clean sheet. Imbattuto.

Peda 7,5 – Ripaga ancora una volta la fiducia del mister con una prestazione eccellente per solidità difensiva e, finanche, intense proiezioni offensive. Eterogeneo.

Bani 7 – Di testa, di piede, con il corpo, chiudendo lo spazio dove c’è lui non si passa. Barriera.

(dal 9′ s.t. Magnani) 6,5 – Ha bisogno di minutaggio e di entrare nei meccanismi difensivi del Palermo: quando la partita è virtualmente finita, dopo 55 minuti, Inzaghi ne approfitta subito e lui ricambia non sbagliando nulla. Grato.

Ceccaroni 7 – Ci era sembrato quello più in difficoltà sulla linea difensiva, anche perché proprio dal suo lato gli ospiti manovravano in maniera più pericolosa. Mette a tacere le nostre perplessità con l’inserimento perfetto ed il pallonetto che ci regala un secondo tempo di tutta tranquillità. Xanax (per noi).

Pierozzi 6 – Dopo le ultime partite corse a 1000 all’ora rifiata un po’, e ci sta tutto. Gianni Morandi.

(dal 20′ s.t. Gyasi) s.v.

Segre 7 – Dall’ammonizione per simulazione al rigore che sblocca la partita, vale a dire all’inferno e ritorno. E infatti si sbraccia a lungo durante il controllo Var perché è sicuro delle sue buone ragioni. Premiato.

Ranocchia 8 – Corsa, sagacia tattica, assist e palloni pennellati al bacio e, finalmente, comincia anche a inquadrare la porta con il tiro da lontano. Avrebbe meritato di finire nel tabellino dei marcatori ma l’arbitro annulla il suo eurogol era un precedente fallo. Peccato.

(dal 35′ s.t. Blin) s.v.

Augello 7 – Come al solito, la fascia più pericolosa in fase offensiva è la sua su cui ormai spadroneggia come fosse il proprietario. Imu.

Palumbo 8 – Visto che stavolta ci pensano altri ad inventare, capisce che deve sacrificarsi in un lavoro di copertura semplicemente mostruoso dimostrando, finalmente, una condizione fisica strepitosa. Riciclabile.

Le Douaron 8 – Sta dimostrando di essere il vero valore aggiunto in questa fase del campionato, non solo perché ogni volta che segna risulta decisivo, ma anche per il lavoro di martellamento sulle difese avversarie. Fabbro ferraio.

(dal 20′ s.t. Johnsen) s.v.

Pohjanpalo 7 – Quando si presenta sul dischetto nessuno allo stadio pensa che possa sbagliare, e infatti così è. Timbrato lo score fa a sportellate con tutti quelli che gli capitano a tiro. Formula Indy.

(dal 35′ s.t. Corona) s.v.

Inzaghi 8 – La squadra continua a crescere per intensità e cattiveria agonistica cui si aggiungono, ora, trame di ben gioco, gol a grappoli e solidità difensiva. All-in.

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31 thoughts on “Il Palermo fa all-in: corsa, gol, vittorie e bel gioco. Le pagelle ironiche di A&F

  1. spero che palermo va in A – ma se per disgrazia rimnane in B per l’anno prossimo non si deve cambiare niente – FORMA PALERMO

  2. Solo per ricordare ad A&F, oggi improvvisatisi apprendisti macellai allo
    scopo di consegnare na fiddazza ri carni ra rieci chila a Ranocchia, che, “tra gli intenditori sempre pronti a criticare la posizione in campo” di Filippo,, proprio loro si distinguevano per foga tafazziana invocandone l’avvicendamento immediato con il regista di horror calcistici Gomes.

  3. Questa incredibile lotta a 4 sembra una di quelle sfide tra Sinner e Alcatraz, dove contano attenzione e costanza di rendimento ed anche un solo errore può costarti la vittoria. Anche ieri Monza e Venezia hanno vinto (non senza qualche sofferenza) mantenendo inalterato il loro distacco rispetto al Palermo, mentre in effetti sul Frosinone abbiamo recuperato parecchi punti nelle ultime giornate. La lotta sarà lunga e durissima fino allo fine, ma ci divertiremo.

      1. Fatti una vita al di fuori delle tue continue provocazioni gratuite nello spazio commenti di questo sito. Secondo me non stai messo proprio bene…

  4. Tutto bello , entusiasmante ciò che il nostro Palermo ci sta facendo vedere finalmente. Io vorrei evidenziare un paio di aspetti magari meno appariscenti. Il gioco di squadra è uno di questi . Cominciamo finalmente a essere gruppo, a saper soffrire tutti insieme, a restare compatti nei momenti difficili. Poi vorrei parlare di due ragazzi che crescono di partita in partita: Peda e Ranocchia. Finalmente un giovane scovato dal precedente scauting con Rinaudo Ds , difensore moderno , fisico da corazzieri e grandi prospettive secondo me. Il secondo, Ranocchia , meno giovane ma…giovane, potrebbe davvero diventare un’ottimo centrocampista, quello che mancava e che ha costretto Gomes a giocare fuori ruolo. Insomma, Inzaghi con lui potrebbe aver fatto bingo. Andiamo avanti e divertiamoci.

  5. Aggiungo due parole su Corona. La mia impressione è che Inzaghi stia forgiando un centravanti forte, potente, in grado tra poco di reggere da solo il peso dell’intero attacco. Una vera manna se così dovesse essere . E mi piace sempre ricordare che per il ruolo di centravanti qui a Palermo le condizioni per potersi affermare ci sono state sempre , inutile ricordare i nomi. Forza Corona quindi, il futuro, roseo, è oggi molto più vicino di quanto si possa pensare . A te il compito di non bruciarlo.

  6. “Pohjanpalo 7 – Quando si presenta sul dischetto nessuno allo stadio pensa che possa sbagliare,”
    Siamo molto diversi, io mi defeco addosso sempre… anche se stiamo 6-0 a 5 minuti dalla fine ho le extrasistole da stress…

  7. Ragazzi, oggi i miei voti li vorrei dare ai due tecnici. Da una parte un “10” al nostro condottiero che ha innumerevoli meriti tra i quali cito l’aver trasmesso alla squadra aggressività, coesione e consapevolezza e l’aver insistito su Ranocchia, apparso letteralmente trasformato nelle ultime giornate. A parte le questioni da calcio moderne, come “coperture preventive”, “braccetti”, e “sottopunte” io, che appartengo ai tempi dei terzini e delle ali, continuo a pensare che tra i ruoli dell’allenatore e del suo staff ci sia quello di correggere i difetti dei propri giocatori. E se Ranocchia, che va al tiro da fuori spesso e volentieri e che prima centrava raramente lo specchio della porta tirando quasi sempre alle stelle, adesso rappresenta un pericolo costante per gli avversari, credo che qualcuno “ci abbia lavorato sopra”. Dall’altra parte un bel “2” a Castori che si dimostra, come sempre, piccolo di statura oltre che d’altezza. Se perdi 3-0 (con il quarto gol giustamente annullato) non ti puoi attaccare al rigore “discutibile”. In era VAR ogni piccolo contatto viene punito e se l’arbitro, che prima aveva preso la decisione opposta, decide di smentire se stesso dopo la revisione bisogna prenderne atto e pedalare. La squadra di Castori non è dispiaciuta, ma a me pare che la differenza di valori in campo (e nei ricambi) si sia vista tutta, come peraltro dimostra la classifica. Forza Palermo sempre.

  8. Buongiorno a tutti e buona domenica.

    Giusto due parole su Ranocchia: ieri tre bordate in porta da fuori area con una rete di sinistro e un assist incredibile di destro.

    Mi taccio.

  9. Le mie pagelle:

    Joronen 7,5
    Peda 7
    Bani 6,5
    Magnani 6,5
    Ceccaroni 7
    Pierozzi 5 (peggiore in campo)
    Giasy 7 (ottimo ingresso in campo)
    Segre 5 (da vicecapitano doveva ammettere che il rigore non c’era. Commenti irriferibili da Bolzano e dal resto d’Italia sul suo tuffo).
    Ranocchia 7
    Augello 6
    Palumbo 7,5
    Le Douaron 8
    Johnsen 6
    Pohjanpalo 7,5

  10. Avremmo vinto lo stesso e proprio per questo mi incazzo per il rigore inesistente dato al Palermo.
    Noi siamo il Palermo e vogliamo camminare sempre a testa alta, senza che nessuno possa dire “siete avvantaggiati dal sistema”.

    Già dalla curva nord non era sembrato rigore.
    E l’arbitro che non era lontano non aveva avuto dubbi: niente rigore e ammonizione per simulazione.
    Rivedendolo al replay e vedendo alcuni fermi immagine pubblicati dai siti di Bolzano, è clamoroso come non solo il portiere ha tolto il braccio ed evitato in tutti i modi il contatto, ma il contatto non c’è stato, tanto è vero che Segre poi è scivolato dopo non al momento del contatto.

    A parti inverse noi avremmo fatto un casino.

    Siccome sono coerente, come in passato ho criticato decisioni a sfavore del Palermo, ora critico questa.

    Non era rigore nè ora nè mai.

    1. Vuoi mettere come sarebbero fioccati, invece, i rigori veri con il calcio spettacolo di Gomes, Diakite’, Baniya, Appuah, Traore’ eccetera?

      1. Di sicuro con Gomes e/o gli altri in campi abbiamo visto belle partite, da Palermo Reggiana a Palermo Bari a tante altre.

  11. Il contatto è tra il GOMITO di Adamonis e il ginocchio di Segre e al mio telefonino è sembrato evidente, almeno col metro di giudizio attuale, quindi nessun bisogno di chiedere scusa, secondo me

    1. Sono perfettamente d’accordo. Rigore netto considerati gli attuali parametri. Ero in diagonale con il punto dove si è verificato il contatto e ho avuto immediatamente la certezza che l’arbitro di sarebbe rimangiato tutto. E così è stato. Nessun favoritismo, nessun regalo, stiamo scherzando? Ma quando mai qualcuno ha favorito il Palermo?

  12. Chiedo al direttore Guido Monastra di consentirmi di replicare a corrado.
    Ma non lo vede come corrado provoca me e altri utenti?
    Poi definire “horror” un ottimo giocatore come Gomes oltre ad essere smentito dai fatti (Gomes è il migliore giocatore del Palermo e della serie B e il più amato dai tifosi) è anche diffamazione.

    1. certo che gliela dò. Una cretinaggine in più o in meno non si nega a nessuno. Suvvia, scriva anche che Marong è un pallone d’oro e che diakité è il bomber della serie A. Cretinaggine per cretinaggine, almeno la spari grossa. Lei ha già scritto un milione di idiozie in 12 ore, accompagnato dalle altre idiozie dei suoi sodali. Come ha visto, ho passato tutti i commenti, suoi e degli altri disturbati, serve a dimostrare a lei e agli altri che non siete in grado di gestire una minchia, che darvi la libertà di espressione è un errore, che siete all’asilo e che molti di voi sono complessati. Ma siamo vicinissimi alla bannatura di tutti quelli che al posto del cervello hanno due palline di ping pong. (gm)

        1. in effetti il Palermo molti la definiscono “corazzata”, quindi giusto il riferimento alla corazzata rosaneroskin di fantozziana memoria 😀

      1. Direttore…”sapersi gestire”, “Libertà di espressione”…lei applica a troll e persone disturbate concetti che non andrebbero applicati. Parliamo di gente che non è in grado e/o non ha intenzione di “gestirsi”….

        Se un matto entra in un circolo di lettura e discussione e comincia a delirare, il proprietario del circolo non è che dice agli altri avventori di pazientare perchè il matto sta, come loro “esercitando la sua libertà di espressione”, e continua a farlo vaneggiare…il matto sta semplicemente delirando, non è in grado di “gestirsi”, quindi viene fatto uscire e magari viene chiamata una ambulanza affinchè si occupi dello sventurato;

        Similmente, se nel circolo entra un provocatore, che finge di interagire genuinamente con gli altri avventori ma in realtà vuole solo attirare l’attenzione su di sè facendo arrabbiare gli altri con frecciatine, affermazioni surreali etc., il proprietario del circolo non difende il sobillatore dicendo che sta “esercitando la sua libertà di espressione” e continua a farlo fare, perchè il sibilllatore sta semplicemente stuzzicando gli altri, non è interessato a “gestirsi”, quindi viene fatto uscire.

        Fuor di metafora: certi utenti appartengono alla categoria dei provocatori (troll) o dei disturbati? Probabilmente una distinzione netta non è possibile, perchè se per anni e anni fai il troll non è che stai messo benissimo. ma comunque sia, è concettualmente sbagliato continuare a farli vaneggiare/trollare appellandosi alla “libertà di espressione”.

  13. È rigore tutta la vita!!! Come dice giustamente il Direttore, solo chi è abituato a sparare cretinaggini ed idiozie lo nega.

  14. Purtroppo parto sempre ricordando a tutti che questa società dopo anni di chiacchiere , di aria fritta ha l’obbligo di portarci in A senza passare dalle forche caudine dei playoff. Lo so che i soliti soloni diranno ma perché ? Ma quale obbligo? Io dico senza problemi hanno /abbiamo l’obbligo della A – l’obbligo anche di andare a vincere tutti gli scontri diretti fuori casa. Ma ancora lasciamo troppe occasioni agli avversari. Ieri se al posto del centravanti (davvero modesto) e dí pecorino giocatore di categorie inferiori ,credo che nel primo tempo avremmo preso qualche dispiacere. Per me ancora serve un miglioramento notevole per ambire al miglior premio senza penare.

    1. vinciamo 3 a 0 e questo trova da criticare. visto che i fatti non possono venire in tuo soccorso allora ti rifugi in quello che sarebbe potuto succedere. non sai più che dire, sei alla frutta. non sai gioire non sai godere, ma come ‘un ti siddia campare così?

  15. Nel calcio conta molto l aspetto C e al Palermo per ora va tutto bene.
    Speriamo continui così. Intanto nessuna molla purtroppo e siamo sempre allo stesso punto.
    Ranocchia sta facendo progressi, speriamo continui così e migliori in precisione e agilità.
    Peda, l’ho sempre detto, mi ricorda Thiago Silva e migliorerà ancora

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