Palermo, le certezze che non… scadono: Ceccaroni e Segre protagonisti, Augello al top
Il Palermo riparte dai beniamini della passata stagione. Inzaghi si sta affidando in queste prime battute ai calciatori che di più gli hanno dato l’anno scorso e che quest’anno sono stati al centro di tante voci, alcune delle quali li volevano relegati in panchina, altre in partenza da Palermo. Si tratta di Pietro Ceccaroni e Jacopo Segre che, tra l’altro, hanno il loro contratto in scadenza a giugno 2027. I due hanno vissuto un’estate molto simile.
Ceccaroni smentisce gli scettici
Erano tanti i dubbi riguardanti Ceccaroni. Il difensore è stato uno degli emblemi del Palermo con la difesa a tre, sia con Dionisi che con Inzaghi. Ha spesso rappresentato l’arma in più in fase offensiva con le sue scorribande partendo dalla posizione di braccetto sinistro ed era lecito pensare che con il passaggio alla difesa a 4 Ceccaroni perdesse punti nelle gerarchie. Non solo per le sue caratteristiche ma anche perché in rosa sono presenti, almeno sulla carta, dei difensori più adatti alle svolgimento del ruolo richiesto. Basti pensare a Bani e Magnani, ma anche lo stesso Barba è stato in carriera più abituato a giocare in una linea a 4.
La verità è che Inzaghi troverà sempre una certezza in Ceccaroni: mentre i suoi compagni di reparto devono avere a che fare anche con alcuni infortuni e fastidi fisici, il numero 32 sotto questo aspetto è sempre stato l’emblema della continuità. Ed ecco che, visti gli acciacchi di Bani e Magnani, Ceccaroni si è conquistato e meritato la titolarità nelle prime due partite stagionali, dove il Palermo (seppur con un po’ di fortuna) non ha subito alcun gol. L’asse con Augello rimane uno dei migliori all’interno dell’undici ma è giusto sottolineare che ci sono ancora diversi margini di miglioramento, soprattutto nell’uno contro uno e nella marcatura stretta.
Segre resta un simbolo
Sembrava partire indietro nelle gerarchie anche Segre. In un’ottica di rinnovamento a centrocampo, il suo nome è stato spesso accostato ad alcune squadre concorrenti dei rosa in Serie B, su tutte il Verona. In molti, forse anche con ragione, hanno immaginato sin da subito la titolarità di Estevez, un calciatore che la passata stagione giocava in Serie A e che si sposa alla perfezione con quelle che sono le nuove idee di gioco di Inzaghi, alla ricerca di una maggiore qualità e dominio della partita.
In realtà, un Segre in campo fa sempre comodo ed è difficilmente sostituibile: in un centrocampo a due serve chi corre e fa legna, recupera palloni e allunga la squadra con qualche strappo palla al piede. Non è neanche da sottovalutare il feeling con la tifoseria, Segre è uno dei pochi calciatori che accende il “Barbera” e lo fa con giocate non spettacolari ma efficaci. E quando è lui stesso a chiedere aiuto con gesti plateali, lo stadio risponde con partecipazione.
Contratti in scadenza, c’è anche Augello
Il comportamento di Ceccaroni e Segre è encomiabile, i due sentono anche di avere qualcosa di dimostrare. Entrambi in scadenza a giugno 2027, hanno accettato la politica del Palermo di rinviare qualsiasi tipo di discorso sui rinnovi contrattuali. Pur partendo indietro nelle gerarchie, si sono messi in gioco e si sono subito ritagliati un ruolo da protagonisti in questo inizio di stagione ed è lecito pensare che entrambi sognino la riconferma, magari in Serie A, con i rosa.
Discorso simile per Augello: a lui va la palma di migliore calciatore di questo inizio di stagione. Il terzino, pur non essendo mai stato impensierito da un concorrente, ha sfoderato delle grandissime prestazioni, consapevole di doversi meritare un eventuale prolungamento del suo contratto, anch’esso in scadenza a giugno 2027. Acquistato nell’estate del 2025, ha firmato un biennale ma durante il ritiro in Valle D’Aosta ha messo in chiaro che per lui non è assolutamente un problema iniziare una stagione in scadenza. “Dimostrerò il mio valore”, ha dichiarato Augello.

E adesso ultimo sforzo sacrificio chiamatelo come volete nonno osti prendi lo svincolato El Sharawi per me una certezza in B!! Già lo vedo imperversare a sinistra ma anche mettere palloni in area per poja e vavassori! Spero davvero che ci provino!
Estevez giocava in Serie A? Anche Blin…
Nel caso di Segre e Ceccaroni parliamo della vecchia guardia, quella che ci ha garantito sin dall’inizio dell’era City campionati di ottimo livello. Ci metterei anche Gomes se non fosse che il ragazzo pian piano è quasi sparito dalla scena . Per Augello invece francamente non capisco il mancato rinnovo, almeno ad oggi. Ricopre un ruolo difficile con grande tecnica e continuità di rendimento. Sforna assist, corre su e giù senza pause , insomma credo sia da promuovere senza tentennamenti. Adesso con la difesa a quattro finalmente sta rendendo al massimo. Cosa si aspetta ? Vedremo, anche Segre e Ceccaroni credo meritino almeno un’ulteriore anno. Ne sapremo di più a breve.
Segre e Ceccaroni sono due certezze in serie B di cui non mi priverei mai quando ho sentito parlare di cessioni ho tremato fortunatamente sono rimasti entrambi AUGELLO potrebbe giocare tranquillamente anche in serie A!!