Palermo, multa per lancio di palloncini e fumogeni a Frosinone
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - News, Serie B
Era ipotizzabile, è arrivata. Arriva la sanzione pecuniaria per il Palermo dopo il sarcastico lancio di palloncini in campo durante la ripresa del match di Frosinone: il club rosanero viene multato di 10 mila euro per l’episodio dal giudice sportivo di Serie B (anche la settimana precedente il Palermo era stato multato).
Come si legge nel referto del giudice sportivo, il Palermo subisce un’ammenda di 10 mila euro “per avere suoi sostenitori, al 9° del secondo tempo, lanciato sul terreno di giuoco alcuni palloncini gonfiabili che costringevano l’Arbitro ad interrompere la gara per più di un minuto; per avere inoltre suoi sostenitori, al 22° ed al 33° del secondo tempo, lanciato due fumogeni nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Il Palermo (così come altri club) viene ancora una volta “graziato” invece per quanto riguarda l’introduzione negli impianti sportivi di “materiale pirotecnico di vario genere (petardi, fumogeni e bengala)” in base all’art. 29, comma 1. lett. a) b) e d) CGS (che prevede l’esenzione in caso di prevenzione e fattiva collaborazione). Per quanto riguarda le persone a referto a bordocampo, tra i rosanero viene squalificato per una giornata l’operatore dello staff medico Giuseppe Mirk Genzardi “per avere, al 25° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale”.