Palermo, si spinge per Cassandro e Trimboli
Come analizzato da Massimiliano Radicini all’interno del Giornale di Sicilia, i fari del Palermo sono puntati con decisione su Tommaso Cassandro e Simone Trimboli per sbloccare le prime importanti operazioni in entrata. Per Cassandro, jolly difensivo classe 2000 di proprietà del Como e reduce da un ottimo biennio in prestito al Catanzaro, la trattativa è già avviata sulla base di una richiesta iniziale di circa 3 milioni di euro. Il calciatore, reduce da 38 presenze complessive condite da 4 gol e 3 assist nell’ultimo campionato tra regular season e play-off, fa gola soprattutto per la sua duttilità tattica, potendo agire sia come braccetto destro in una difesa a tre sia come terzino in una linea a quattro.
Sul fronte della mediana si stringe invece per Trimboli, regista classe 2002 del Mantova che il direttore sportivo Osti conosce benissimo fin dai tempi della Sampdoria, avendogli firmato all’epoca il primo contratto da professionista. La strutturazione della nuova rosa risponderà a precise esigenze tattiche, dato che Inzaghi intende provare il modulo 4-3-3 fin dai primi giorni di preparazione, un sistema di gioco che richiederà esterni offensivi di spessore, capaci di garantire qualità e imprevedibilità nell’uno contro uno. In quest’ottica, il Palermo proverà nei prossimi giorni a sferrare l’attacco decisivo per Rui Modesto, riaprendo i dialoghi con l’Udinese per trovare una formula alternativa al vecchio diritto di riscatto da 3 milioni di euro non esercitato. Per il resto del reparto avanzato si monitora la situazione di Strefezza, di proprietà dell’Olympiakos ma reduce dal prestito al Parma; qualora i ducali decidessero di trattenerlo, per i rosa potrebbe aprirsi la pista Almqvist, esterno svedese in scadenza tra un anno con i gialloblù che rappresenta un’opportunità di mercato molto interessante. Più in salita la strada che porta al giovane Rao del Napoli, messosi in luce a Bari, mentre sul fronte delle uscite si registra l’interesse di Sampdoria e Modena per Matteo Brunori.

