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Strefezza: “Mi sono innamorato subito del progetto, voglio fare tanti gol e assist”

Mi sono innamorato subito del progetto del Palermo”. Gabriel Strefezza si presenta così ai suoi nuovi tifosi, raccontando le sensazioni dei primi giorni in rosanero e spiegando quanto sia stata forte la sua convinzione di accettare la proposta del club. Quando si è presentata l’opportunità, il brasiliano non ha avuto particolari dubbi: Palermo e il suo progetto lo hanno convinto immediatamente.

Tra i temi affrontati in conferenza stampa anche l’aspetto tattico. Strefezza ha spiegato di trovarsi particolarmente a suo agio nel sistema di Inzaghi, che concede agli esterni una certa libertà di movimento. Il suo obiettivo personale è già chiaro: segnare e fornire tanti assist per aiutare la squadra. L’inserimento nel gruppo, invece, è stato facilitato dalla presenza di diversi volti conosciuti.

E poi ci sono i tifosi, rimasti impressi fin dai primi giorni. Strefezza ha ammesso di essere rimasto colpito dalla risposta del pubblico, soprattutto dai 35 mila spettatori del Barbera contro il Lecce. Un dato che per un giocatore appena arrivato rappresenta un biglietto da visita impossibile da ignorare. “Avere 35.000 persone a Ferragosto è tanta roba, mi ha impressionato tanto”.




ORE 13.20 – “Mi sono innamorato subito del progetto del Palermo. Quando ho parlato con il mister e con il direttore ho subito avuto un’attrazione. Conoscevo piazza e tifosi. Volevo venire subito. Ho tanta voglia di fare bene e aiutare la squadra”.
ORE 13.22 – “Il mio gol al Barbera tanti anni fa? È stato il mio primo in Serie B. Un cross sbagliato. È stata un’esperienza molto bella”.
ORE 13.23 – “Avevo 18 anni quando ho fatto il provino al Palermo, è stata la prima esperienza in Italia. Eccomi qua dopo tanti anni. Obiettivi? Ne ho sempre. Voglio sudare la maglia e aiutare i compagni. Farò sul possibile per fare questa gente felice, questo è il mio obiettivo”.
ORE 13.24 – “È stata un’estate particolare. Ero fuori rosa all’Olympiakos, mi allenavo solo. Sto mettendo minuti nelle gambe e mi sto allenando al massimo. tra pochi giorni sarò al 100%. Miei compagni? Conoscevo quasi tutti. Con molti ho giocato insieme, con altri contro. Non conoscevo Vavassori, mi sta impressionando molto. Spero che continui così”.
ORE 13.26 – “Avere 35.00 persone a ferragosto è tanta roba, mi ha impressionato tanto. So che i tifosi seguono sempre la squadra, anche in trasferta. Abbiamo bisogno di loro, vogliamo divertirci. La Sicilia? Mi piace tanto il cannolo e la cucina in generale”.
ORE 13.27 – “Ho avuto tante esperienze belle in carriera, adesso c’è un Gabriel più maturo e più esperto. Darò sempre il 100%. Voglio fare tanti gol e tanti assist per aiutare la squadra”.
ORE 13.28 – “Inzaghi ci lascia liberi sugli esterni: veniamo dentro, stiamo larghi, andiamo in area e chiudiamo sul secondo palo. Sta a noi anche far gol e assist. Lui ci lascia tanto liberi e sono abituato a questo. Mi trovo bene con lui. Perin? Non ho sentito nessuno, queste cose non mi riguardano. Ho solo letto, ma non ho saputo nulla”.
ORE 13.30 – “Conoscere la maggior parte dei miei compagni mi aiuta tanto. Quando sono arrivato loro erano qui e mi hanno inserito nel gruppo velocemente. In Australia ho conosciuto anche i ragazzi che conoscevo meno. È un bellissimo gruppo: sono giocatori forti e bravi”.
ORE 13.31 – “Numero di maglia? Ho sempre preso il 7, non c’ho pensato due volte. È un numero che mi piace. Stiamo cercando di capire il modo di giocare di Pohjanpalo. Ogni pallone in area lo mette dentro, è un bravissimo giocatore e un grande ragazzo. Tra qualche settimana il feeling sarà al 100%”.
ORE 13.32 – “Perché il Palermo non mi scelse al provino? Ero molto giovane, non avevo passaporto. È stata una cosa molto veloce, ma la cosa importante è che io sia qui adesso”.

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