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Palermo, tredici in uscita: dalle cessioni il tesoretto per la A

Il Palermo ha un piano e intende rispettarlo. La strada verso la Serie A passa anche dalla gestione oculata di chi non rientra più nel progetto: almeno tredici giocatori da piazzare, tra prestiti terminati, contratti in scadenza ed esuberi veri e propri, con un tesoretto potenziale tra i 3 e i 4 milioni di euro da reinvestire sul mercato.
A ricostruire la strategia rosanero è Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia: i nomi sul piatto sono pesanti – Brunori, Nikolaou, Diakité, Gomes, Blin, Gomis e Bereszynski – e le loro cessioni alleggerirebbero sensibilmente il monte ingaggi. L’unica vera plusvalenza sarebbe quella di Gomes, arrivato a parametro zero e cedibile per circa un milione.
Brunori e Diakité, dopo i prestiti a Sampdoria e Juve Stabia, hanno invece perso valore e difficilmente genereranno introiti significativi. Profili più giovani come Appuah, Desplanches, Lund, Corona e Vasic potrebbero essere portati in ritiro, ma le chance di restare sono minime: la formula più probabile resta il prestito.

Sul fronte opposto, la dirigenza lavora a blindare i punti fermi: confermato Inzaghi in panchina, in arrivo la firma di Osti come direttore sportivo. Augello, Bani, Palumbo, Ranocchia, Johnsen e Pohjanpalo sono l’ossatura del nuovo Palermo, con Ceccaroni, Peda, Pierozzi e Segre destinati a restare. Due i nodi da sciogliere a breve, uno dei quali riguarda un rinnovo atteso già questa settimana.

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17 thoughts on “Palermo, tredici in uscita: dalle cessioni il tesoretto per la A

  1. Tanti giocatori e tanti interrogativi. Solo Osti e Inzaghi possono e devono dare le risposte sperando siano quelle giuste per migliorare il gruppo. I miei interrogativi: il cambio di modulo potrebbe dare ad esempio una nuova occasione a Lund Vasic e Diakite come difensore ? Lund è migliorato dopo l’esperienza in Germania? Chi può prendere Blin e Nikolau con gli ingaggi che si ritrovano? Sui giovani Apphua e Corona credo sia opportuno mandarli a giocare. Stesso discorso per De Splanches. Gomes sembra ormai fuori dai pensieri di Inzaghi, qualcuno lo prende ? Scorrendo i nomi balza agli occhi il disastroso mercato di De Sanctis. Breve apparizione la sua ma terribile sul piano tecnico ed economico. E l’articolo non parla di Le Duaron, evitiamo di peggiorare la situazione. Buon lavoro ad Osti quindi , credo ne abbia bisogno davvero.

  2. La logica vuole che si tengano:
    Gomis (migliore portiere del Palermo, ha parato rigore al Parma e in 3 partite di campionato in questa stagione ha subito solo un gol impossibile da parare. E non era presente allo scempio di Catanzaro).
    Gomes (migliore centrocampista del Palermo e della Serie B, autore di 3 gol e 5 assist, non ha partecipato al disastro di Catanzaro).
    Diakitè (migliore terzino del Palermo, ha segnato più gol di certi attaccanti e di certi trequartisti, è stato protagonista con doppietta a Venezia nei play off di serie B del 2024, ha segnato pure quest’anno…Ed ha disputato ottimo campionato anche nella juve stabia).
    Appuah (giovane protagonista del campionato francese, come ha scritto anche nei giorni scorsi Stadionews, a Palermo ha giocato pochi minuti ma in quei pochi minuti ha giocato meglio di certi senatori tutta la gara!).
    Vasic (giovane promettente, uno dei migliori in campo nei play off e in campionato. Ha giocato poco ma meglio di certi “titolarissimi” in tutta la gara).

    1. Tieni presente, però, che il Palermo dei “pupillissimi” perde-pareggia, rende perplessi e rattrista. Mentre quello dei TITOLARISSIMI vince, convince e diverte. Per cui rassegnati: Gomes, Gomis, Diakite’ e Appuah non rientrano nel progetto tecnico del Palermo e verranno ceduti. Com’e’ giusto. Punto.

      1. E’ l’esatto contrario. Con Gomes il Palermo vinceva e convinceva. Con Gomis il Palermo non ha mai perso. Con i titolarissimi invece il palermo ha giocato il peggiore primo tempo della storia, a catanzaro, ha perso tante partite e non è andato in A. Ps: dopo quanto ha scritto corrado sono tranquillo che rimarranno tutti i miei pupilli. Corrado è una bussola al contrario.

  3. Molti tifosi sono allibiti che i media continuano a pompare i cosiddetti “titolarissimi”, cioè i protagonisti del disastro di Catanzaro e responsabili della mancata promozione in Serie A.

    Molti di questi “titolarissimi” sono in realtà chiamati dai tifosi come “sopravvalutatissimi”.

    Dei cosiddetti “titolarissimi” si salvano solo Pojhanpalo, Bani, Palumbo e pochissimi altri.

      1. Non esagerare proponendo le soluzioni estreme ipotizzate dal Generale Vannacci. Pure nelke Serie C e D italiane i pupilli del Tizio possono fare, in fondo, la loro figura.

    1. In poche parole…sincere, basta che siano di colore e avanti tutto !!! Ma ti rendi conto della tua stupidaggine ? Non riesci a capire quanto sei ridicolo ? Non é mia intenzione offenderti, ma guarda cosa scrivi… Sei al limite del razzismo anti bianco.

      1. Che goduria che l’Italia di Baldini piena di italiani di colore ha giocato bene e ha vinto. Rassegnatevi. Le migliori squadre e nazionali sono multietniche!

      1. Quando i suoi pupillissimi spatuliavano da titolari grazie all’ignavia di pseudoallenatori come Corini e Dionisi succubi dei procuratori il Palermo arrivava ottavo-nono in campionato giocando da schifo e perdendo un mucchio di partite. Questa è la verità.

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