Pescara – Spezia, scene fa far west: agenti feriti, bombe carta e incendio dopo il match
Stadio Adriatico Pescara
Disordini e scontri a Pescara nel post partita del match contro lo Spezia, che ha decretato la retrocessione degli abruzzesi dopo un solo anno. Diversi supporters biancazzurri hanno protestato in modo violento l’esito del match, con un bollettino medico da brividi.
Secondo quanto riportato da “Il Centro”, almeno una decina di agenti del Reparto Mobile della polizia sono rimasti feriti negli scontri. Durante i tafferugli sono stati registrati lanci di pietre, petardi, fumogeni e cassonetti contro le forze dell’ordine, oltre al danneggiamento di auto e mezzi della polizia. È stato lanciato addirittura un razzo, che ha causato un principio d’incendio in un balcone residenziale della zona.
La Digos di Pescara è già al lavoro per individuare i responsabili della guerriglia. Il comunicato del segretario Sap di Pescara Giampaolo Guerrieri chiarisce l’entità degli scontri fornendo dati impietosì: “Sono stati lanciate 126 bombe carta dentro e fuori lo stadio”, mentre la polizia ha risposto con “72 lacrimogeni per disperdere la tifoseria”.
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